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  • 2 days ago

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00:00Massimiliano Smeriglio è stato deputato alla Camera, poi vicepresidente della regione Lazio,
00:09dal 2019 europarlamentare, eletto come indipendente nelle liste del Partito Democratico.
00:16Con lui parliamo un po', non possiamo non parlare di Europa, perché alle porte dell'Europa
00:24c'è una guerra in corso e dopo una pandemia, dopo la guerra al virus, ora ci troviamo invece
00:31con una guerra in campo, con morti e distruzione. Quale ruolo per l'Europa? Qual è l'Europa
00:40che stiamo vedendo? Un'Europa che è stata sottoposta a tensioni di ogni tipo in questi
00:49due anni e mezzo, quando nel 2019 abbiamo votato in realtà c'era una spinta nazionalista
00:55molto forte, il rischio che tutto saltasse per aria era molto concreto, in realtà abbiamo
01:01retto e un minuto dopo è arrivata la Brexit e quindi abbiamo dovuto gestire un passaggio
01:07che ora sembra minore rispetto a quello che è successo dopo, ma in realtà la Brexit è
01:13stato un durissimo colpo per il progetto europeo, sia dal punto di vista politico che quello
01:19economico, la pandemia in cui però l'Europa ha avuto un sussulto importante di messa in
01:28comune dei rischi, sostanzialmente con una copertura del debito degli stati da parte della
01:36BCE, quindi un'azione solidale forte anche nei confronti del nostro paese che all'inizio
01:41se ricordate la pandemia sembrava un problema del sud d'Europa, poi ci si è resi conto che
01:48in realtà era un problema di tutti, quindi le risorse, quindi Next Generation EU, quindi
01:54i piani nazionali di rinascita e resilienza, quindi bene e anche le prospettive di crescita
02:03erano importanti per tutta l'Eurozona e anche per il nostro paese e poi la tragedia è in corso.
02:10La tragedia è in corso, è una tragedia a cui l'Europa dal punto di vista sociale, solidale
02:16sta rispondendo bene, le risoluzioni votate anche l'ultima, il 7 aprile, su come accogliere
02:24soprattutto i ragazzi e i bambini, perché di quei 4 milioni di rifugiati il 90%, i dati
02:31Unicef sono chiari, si tratta di bambini, bambine, ragazzi, ragazze in età scolare, quindi c'è
02:36una manovra dell'Unione Europea per farsi carico, soprattutto aiutando i paesi confinanti,
02:44la Polonia, l'Ungheria, gli altri paesi, quindi bene da questo punto di vista, sinceramente
02:52c'è un problema di tenuta politica più generale che a me pare purtroppo evidente, cioè
02:59noi dovremmo di più lavorare con un criterio di autonomia, di interesse nazionale ed europeo,
03:08di sovranità europea rispetto al ciclo dell'energia, le materie prime e anche come soggetto che
03:18svolge una funzione propria dentro lo scenario. Il rischio che noi si possa essere percepiti
03:25come, diciamo così, l'intendenza che segue di scelte che fanno altri, in particolare
03:31l'asse atlantico, UK, Gran Bretagna e l'amministrazione Biden è piuttosto evidente, quindi però voglio
03:41essere chiaro, è evidente che siamo di fronte a una guerra imperiale, a un'aggressione che
03:47ha un nome, che è quello dell'amministrazione Putin, di Putin, dell'esercito russo, ci sono
03:54delle vittime che sono il popolo ucraino, però poi come ci si muove in questo scenario
03:59per evitare l'escalation, il divampare di questo conflitto anche oltre i confini dell'Ucraina
04:10è un tema, è un tema che dovrebbe interrogare la politica in generale e in particolare la
04:16sinistra e l'asse europeista.
04:24Grazie
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