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Trascrizione
00:05Benvenuti a tutti i telespettatori di Classe BC all'interno dello spazio dedicato alle materie
00:09prime. Con noi Giuseppe Laria, trader e analista. Buongiorno Giuseppe, sono un po' in ritardo e
00:15per oggi ti chiedo a te di recuperare il mio ritardo. Vai, una decina di minuti e facciamo
00:22tutto. Dai, WTI. Buongiorno, buongiorno. Perfetto, iniziamo subito dal petrolio. Il mercato Emeric
00:28sta pian pianino eliminando il premio per il rischio geopolitico che aveva incorporato
00:34durante le tensioni in Medio Oriente. Tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo nella
00:40speranza di una pace che potesse garantire una maggiore tranquillità in quell'area e
00:45dei segnali ci sono stati come il ribasso dei prezzi del greggio, la ripresa dei passaggi
00:51dello stretto. Certo, siamo ben lontani dal periodo pre-conflitto, ma comunque si è intravisto
00:57un passo rilevante. Penso ad esempio a Saudi Aramco che ha ripreso le operazioni di carico
01:03di greggio presso il terminal di Rastanuna nel Golfo dopo una sospensione di quasi quattro
01:09mesi. I prezzi del greggio si sono riavvicinati ai livelli pre-conflitto, lo avevamo evidenziato
01:16già nelle scorse settimane di porre l'attenzione su determinati livelli. Siamo sotto la media,
01:21pensavo di sotto la media a 200 periodi. A mio avviso è confermo, i prezzi si toccheranno,
01:28si riavvicineranno verso quel livello di resistenza che si è delineato graficamente tra i mesi
01:34di gennaio e febbraio, ossia io sto osservando l'area dei 66,50. Quello è un livello di non
01:40poco conto. Certamente il memorandum di intesa tra Stati Uniti ed Iran ha contribuito ad allentare
01:47le preoccupazioni sull'offerta e però il contesto è ancora, se vogliamo, abbastanza
01:55impervescente. Abbiamo anche evidenziato l'importante ruolo della Cina che ha ridotto
02:01le importazioni attingendo alle sue enormi quantità di riserve strategiche. In questo modo
02:07non si è esposta agli aumenti del costo al barile e ha in un certo senso, mettiamola
02:12così, contribuito a mantenere prezzi su determinati livelli, anche perché lo dicevamo sempre, molti
02:19immaginavano la possibilità di vedere prezzi ben al di là dei 110-115 dollari al barile
02:25per via di Ormuz, ma siamo sempre stati molto cauti per via di una molteplicità di aspetti.
02:30Non solo la Cina, le riserve strategiche, ben 26 paesi hanno sostanzialmente messo sul
02:39mercato circa 400 milioni di barili per tamponare l'aumento dei prezzi. Abbiamo fatto riferimento
02:45alle scorte presenti nella riserva strategica degli Stati Uniti, c'è un livello molto preoccupante
02:52e il tema delle scorte Emmerich potrà rappresentare uno dei problemi, perché in futuro il sistema
02:59energetico si è avvicinato ad una soia molto molto critica. Gli Stati Uniti hanno certamente
03:06bisogno di riempire, direi anche piuttosto urgentemente, perché il petrolio nei depositi
03:12è arrivato a livelli molto molto preoccupanti che non si vedevano dagli anni 80, dagli anni 83.
03:17ricordo anche che c'è un certo livello di greggio del sistema che deve essere mantenuto
03:23affinché il sistema continui a funzionare. Le scorte a livello globale sono diminuite
03:28dagli 8,4 miliardi di barili da inizio anno ai 7,5 secondo alcune proiezioni per la fine
03:37di luglio. Questo è un livello molto molto critico vicino ai minimi operativi, ovvero
03:43la quantità sotto la quale il sistema fatica fisicamente a garantire i flussi stabili per
03:50la produzione, trasporto e raffinazione. Il livello minimo non deve essere frainteso,
03:56non è che coincide con lo zero, ma ci sono dei livelli importanti necessari per far funzionare
04:01senza interruzione la complessa catena logistica del petrolio. Detto questo, tornando sul grafico,
04:0766,50. Questo è un livello interessante. Nel caso in cui dovesse risuperare la media
04:13a 200 periodi che si trova più o meno in aria a 72-73 dollari, in quel caso potrebbero
04:19palisarsi ulteriori tentativi di spinta in avanti. Ma io da questo punto di vista sono
04:25ancora molto molto cauto e continuo a guardare i 66,50. Natural Gas del mercato a selle strisce
04:31continua a veleggiare all'interno. C'è un certo aumento di volumi nelle ultime giornate di
04:36contrattazione, però tuttavia continua a veleggiare in un'area perimetrata tra i 3,4
04:41o 3,5 e i 3 dollari per un milione di British Thermal Unit. Anche in questo caso andiamo
04:46a monitorare sempre i dati, il fattore medio, il clima molto molto interessante. È chiaro
04:51che se dovesse superare al rialzo l'area dei 3,5 e anche lì c'è una media mobile a
04:56200
04:56periodi molto interessante. In quel caso potrebbero palisarsi ulteriori spinte in avanti. Il Commodity
05:02Water Group ha detto sostanzialmente che le previsioni in determinati territori degli
05:07Stati Uniti in America, soprattutto la parte orientale, sono un po' più miti fino alla
05:13prima metà di luglio e questo potrebbe ridurre potenzialmente la domanda di Natural Gas nel
05:18brevissimo periodo da parte dei fornitori di elettricità per alimentare, ricordiamo,
05:23l'aria condizionata. Diciamo anche che come fattore negativo per i prezzi, l'Edison Electric
05:28e l'Istituto ha evidenziato l'ultimo dato di riferimento, una diminuzione della produzione
05:34di elettricità scesa dell'8,27%. Quindi attenzione ai 3 dollari, sempre lo stesso livello
05:41di supporto, ai 3,5. Passiamo velocemente anche sul gold. Cosa sta accadendo? Tentativo
05:49di rimbalzo in corso, ha mantenuto brillantemente l'area dei 3,9-4 mila dollari launch a questo
05:57livello importante. Chiaramente continuiamo a monitorare i dati ed è chiaro che gli stessi,
06:07gli ultimi dati hanno certamente influito sulle oscillazioni del gold, i numeri hanno
06:12di fatti mostrato che il settore manifatturiero statunitense si è comportato al di sotto delle
06:17aspettative rispetto al mese scorso. Mi riferisco al PMI manifatturiero. A questo aggiungo anche
06:22gli ultimi dati sull'occupazione che hanno mostrato che il mercato del lavoro statunitense
06:27ha aggiunto meno posti di lavoro che è previsto. Attenzione agli altri dati, come ad esempio
06:32il non-fan payroll. Sul breve periodo alcuni dati hanno contribuito e continuano a pesare.
06:38Ci sono alcuni eventi contrari che persistono, che insistono sul gold. Abbiamo parlato dei
06:44treasury, abbiamo parlato del monitoraggio continuo e costante, attenzione, del valore del
06:48dollaro. Continuiamo ad attenzionare le politiche della Fed, ma continuiamo chiaramente a guardare
06:56il grafico. È chiaro che dopo aver toccato i massimi storici in area 5.600 dollari l'oncia,
07:01il mercato ha corretto violentemente per tutta quella serie di ragioni e non le rielenco.
07:08Tre sui valori del dollaro, prospettive di aumento dei tassi, quindi questo ha pesato. Ci sono state
07:12anche nelle prese di profitto, queste erano anche un po' dietro l'angolo. Si è mantenuto
07:18su questa soglia psicologica intorno ai 4.000 dollari l'oncia, tentativo di rimbalzo in corso.
07:25È chiaro che se dovesse risuperare il livello che io sto attenzionando, la media o riavvicinarsi
07:30verso la media a 200 giorni, ossia l'area dei 4.4-4.5, in quel caso c'è la
07:35possibilità
07:36di rivedere ulteriori spinte in avanti. L'oro è ancora scambiato saldamente sotto questa
07:41media, tuttavia monitoriamo l'area dei 4.5, 4.000 dollari come i 3.9, 4.000 come livello
07:48di supporto, 4.5, 4.6 come primo livello importante da attenzionare. A mio avviso però
07:54e chiudo su gold, questo ribasso lo risottolineo, lo rievidenzio, lo interpreto ancora come una
08:01correzione fisiologica piuttosto che la fine del trend strutturale del loro con previsioni
08:07che possono variare a seconda anche dello scenario macroeconomico. Sul lungo periodo io continuo
08:14ad essere fiducioso, abbiamo parlato spesso delle banche centrali, il Volcom Council mette
08:18in evidenza che c'è ancora una forte attenzione da parte delle stesse, si può anche quest'anno
08:23immaginare un acquisto che vada tra le 800 e le 900 tonnellate dal punto di vista globale,
08:29quindi io credo che il vento contrario di breve periodo può trasformarsi in vento in
08:34poppa per quel che riguarda il medio-lungo periodo. Resta fondamentale anche il mercato
08:38degli ETF e poi magari la prossima settimana andremo a commentare anche quanto sta accadendo
08:43sugli ETF. Per quel che riguarda i metalli industriali segnalo il rame che tenta di risalire
08:52la china, quel livello di supporto è stato violato al ribasso nelle recenti giornate di
08:57contrattazioni, mi riferisco all'area dei 6 dollari per libra, avevamo detto di attenzionare
09:03e la quotazione è arrivata proprio su quei livelli, l'altro minimo quello del mese di
09:08maggio di quest'anno di area 5,8-5,9, da lì nuovo rimbalzo in corso, non mi meraviglierei
09:14di rivedere nuovamente la quotazione riveleggiare tra quell'area perimetrata tra i 6 e i 6,4-6,5
09:21dollari per libra. Anche sul rame e sui metalli industriali in generale, attenzione, in ottica
09:28di medio e lungo periodo io continuo ad essere abbastanza più rigioso, vediamo anche cosa
09:32farà la Fed, è chiaro perché la prospettiva di tassi di interesse in rialzo è chiaro che
09:39peggiorano le prospettive per i metalli industriali sensibili alla crescita poiché aumentano i costi
09:44di finanziamento e frenano l'attività economica, però sul rame ci sono dei dati interessanti
09:50per quel che riguarda i livelli di stoccaggio, sia scorte in diminuzione sia a Shanghai, non
09:56solo a Shanghai, sono diminuite del 5,7% rispetto alla scorsa settimana, anche a Londra ci troviamo
10:03verso i livelli minimi che non si vedevano dal 18 marzo scorso. Alcune materie prime molto
10:07interessanti, Emery, che ce lo siamo, abbiamo la scorsa settimana evidenziato un aspetto
10:13importante sul cacao, cibo degli dei, che rimbalza in maniera decisa, importante, da
10:20quei minimi che stavamo commentando, c'era un livello di supporto importante che lo ha
10:25mantenuto brillantemente in area 3.650 dollari per tonnellata. Cosa sta accadendo? Cosa è
10:32accaduto? Lo avevamo preannunciato proprio la scorsa settimana, c'erano dei segnali da
10:37punto di vista grafico importanti, quindi quel livello di area 3.6 è il livello di resistenza
10:43superato al rialzo, rotto al rialzo in area 4.200 dollari per tonnellata, addirittura è andato
10:49a superare il massimo di maggio in area 4.7, ci troviamo in area 5.000 dollari oggi. È chiaro
10:56che c'entra il nigno, poniamo attenzione quindi all'aspetto climatico e poi ci sono i dati sulle
11:03scorte, ci sono dei dati interessanti sia per quel che riguarda la costa d'Avorio e sia per quanto
11:09riguarda anche il Ghana. Ma attenzione soprattutto al nigno perché ricordo che già quello che
11:16c'è stato nell'ultimo anno ha colpito tutta l'Africa occidentale, è stato inizialmente colpita
11:21da determinate precipitazioni seguite da un caudo intenso, poi ci sono stati i venti denominati
11:28armattano eccezionalmente secchi e forti che hanno distrutto i raccolti. Sto monitorando l'area
11:34di 5.200 dollari per tonnellata, se dovesse risuperare al rialzo, l'altro livello interessante
11:39potrebbe essere la precedente resistenza, quella tra i mesi di dicembre e di gennaio
11:44in area 6.000 dollari per tonnellata. Un'altra materia prima, cerco di chiudere sul zucchero,
11:53zucchero, zucchero, c'è un grafico molto molto interessante, siamo in area 15 centesimi
11:58dollari per libra, attenzione, aumento dei volumi, se dovesse superare al rialzo l'area
12:04dei 15 e 30, a mio avviso c'è la possibilità di vedere ulteriori spinte in avanti e la quotazione
12:09potrebbe riavvicinarsi verso area 15,80, 81 centesimi dollari per libra. Cosa sta accadendo
12:15velocemente sullo zucchero? Il calo dei prezzi dell'energia ha esercitato certamente pressione
12:20sul mercato spingendo i produttori di canna da zucchero a ridurre la produzione di etanolo
12:25a favore dello zucchero e poi anche in questo caso la siccità, lo stress termico, i modelli
12:30meteorologici legati al nigno e poi i dati principali produttori emeric asiatici come India
12:38e Tailandia stanno affrontando e probabilmente affronteranno sul lungo periodo un problema
12:46di raccolti e quindi anche un problema per quel che riguarda l'esportazione. Una prolungata
12:54assenza sul mercato a livello globale dell'India ad esempio potrebbe rinuomere un fornitore
13:01chiave dal punto di vista del mercato globale e quindi potrebbe ulteriormente spingere la
13:06quotazione verso l'alto. Attenzione dal punto di vista grafico comunque a quel livello di
13:12supporto intorno all'area dei 13,50, 400 centesimi dollari per libra. Però la tendenza
13:18è ancora al momento al rialzo soprattutto anche per via di Thailandia ed India insomma
13:28che stanno avendo degli impatti per quel che riguarda la produzione nel corso di questa
13:33stagione. Credo di aver detto le cose principali.
13:39No è colpa mia come sempre grazie a te perché adesso devo gestire un attimino il palinsesto
13:45il giovedì perché diventa un po' appollato.
13:47Abbiamo fatto qua e basta. Basta la prossima settimana.
13:51Giuseppe Lauria.
13:53Osservate, invito i nostri amici telespettatori a osservare il grafico di grano, soia e mais che
13:58è molto molto interessante. Poi lo commentiamo il giovedì prossimo. Grazie Emerick.
14:03Ciao Giuseppe, grazie a te. Pausa e poi analisi tecnica.
14:07Grazie a te.
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