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  • 2 days ago

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00:00A cento anni dalla sua fondazione, quali sono le criticità e le sfide future che attendono il parco d'Abruzzo,
00:07Lazio e Molise?
00:09Sicuramente la più importante è quella di assicurare le azioni di conservazione che sono state portate avanti fino ad ora.
00:17La sfida più importante riguarda ovviamente la specie simbolo del parco, che è l'orso Bruno Marsicano,
00:23la cui conservazione riguarda il territorio del parco, ma riguarda soprattutto le aree esterne.
00:28E questo significa spostare, allargare, così come stiamo facendo e così come è stato fatto in questi ultimi anni,
00:36la cultura della conservazione dell'orso, rendere tutti i territori a misura d'orso, così come lo sono le aree
00:43interne al parco,
00:44che può essere considerata a ragione la più grande area orso sostenibile sostanzialmente.
00:51e per fare questo stiamo lavorando con altri enti, le regioni Abruzzo, Lazio e Molise in primis,
00:59con le altre aree protette, con i comuni, con le associazioni di categoria, gli allevatori, gli apicoltori,
01:06che hanno un ruolo importante, gli agricoltori e tutto il settore agrozootecnico,
01:13ma anche con il mondo venatorio perché la ricaduta e l'impatto che ovviamente l'attività venatoria
01:20condotta nella maniera ordinaria ha sulla presenza dell'orso e sulla distribuzione dell'orso è significativa.
01:27E non a caso ci sono stati diversi, sono stati fatti negli ultimi anni diversi passi avanti,
01:33molti altri più importanti andranno fatti perché il salto di qualità dalla caccia imbraccata
01:40alla caccia ingirata, parliamo del cinghiale ovviamente, è discriminante rispetto alla possibilità
01:48di assicurare all'orso dei territori veramente a sua misura e ridurre il disturbo,
01:53che ovviamente non si limita semplicemente all'attività del cane piuttosto che all'attività di sparo,
01:58è un'azione complessa quella del disturbo e per questo probabilmente andranno fatte delle attività,
02:04delle azioni specifiche, ovviamente in collaborazione con tutti i soggetti interessati.
02:10Fondazione Una in collaborazione con Federparchi sta portando avanti un progetto di monitoraggio
02:16e protezione delle specie a rischio, qual è il suo obiettivo e la sua visione?
02:22Fondazione Una, proprio come dice il suo nome, Una, uomo natura ambiente,
02:26ha come obiettivo quello della difesa della biodiversità in un'ottica ecosistemica,
02:32quindi dell'ambiente in tutte le sue relazioni.
02:34Insieme a Federparchi stiamo portando avanti questo progetto per la difesa della biodiversità,
02:40in particolare concentrandoci sull'esperienza dei parchi per la difesa delle specie più a rischio.
02:46Siamo stati al Parco del Gran Paradiso, ci siamo occupati di Stambecco e Gipeto
02:50e qui al Parco d'Abruzzo stiamo affrontando i temi molto delicati e complessi,
02:56però anche con esperienze di successo, sull'orso marsicano,
03:00che è una specie veramente a rischio, e anche sul lupo e sul camoscio.
03:05Festeggiamo quest'anno il centenario dalla fondazione dei primi parchi italiani,
03:11di cosa ci sarebbe bisogno per prepararli alle sfide del presente e del futuro?
03:16Ci sarebbe bisogno soprattutto di sburocratizzare un po' la gestione dei parchi
03:22che potrebbero essere gestiti in maniera più manageriale,
03:25come già avviene all'estero abbastanza in tutta Europa,
03:28che avessero dei bilanci fatti per budget e non ingessati come sono quelli di ora,
03:32che avessero la possibilità, a risorse invariate, di potenziare il personale,
03:37soprattutto di carattere tecnico.
03:39Queste sono le cose sicuramente più importanti che andrebbero consentite ai parchi per andare avanti.
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