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  • 1 giorno fa
Roma, 1 lug. (askanews) - Per Antonio Tajani la Nato resta il fondamento della sicurezza comune, ma l'Europa deve contare di più dentro l'Alleanza Atlantica.Rispondendo al Question Time a Benedetto Della Vedova, il ministro degli Esteri ha rilanciato il pilastro europeo della Difesa e, in prospettiva, una Difesa europea integrata. In questo quadro, ha spiegato, lo strumento SAFE è una delle leve a disposizione, da aprire anche ai partner extraeuropei.Al vertice di Ankara, ha aggiunto Tajani, l'Italia confermerà l'impegno sulla spesa militare: "Un passo necessario per proteggere libertà e sicurezza dei cittadini"."L'Alleanza Atlantica - ha detto Tajani - è e resterà il fondamento della nostra sicurezza comune. Ma al suo interno l'Europa deve poter contare di più e assumersi pienamente le proprie responsabilità. Serve un salto di qualità per realizzare il pilastro europeo dell'Alleanza e, in prospettiva, una Difesa europea integrata, il sogno di De Gasperi e Berlusconi. In questo quadro, 'Safe' è uno degli strumenti a disposizione. A Bruxelles abbiamo lavorato per fare in modo che 'Safe' fosse aperto anche ai Partner extra europei. Come per ogni iniziativa specie sul tema prioritario della Difesa, quello che è importante non sono solo però le risorse, quanto piuttosto il raggiungimento degli obiettivi capacitivi"."L'Italia - ha proseguito Tajani - vuole essere protagonista del percorso di rafforzamento del pilatro europeo della Difesa. Per posizione geografica, competenze industriali e impegno costante a favore della pace e della sicurezza nelle aree strategiche che ci riguardano da vicino, dall'Africa subsahariana al Corno d'Africa, dai Balcani al Libano, fino al Mar Rosso. Per questo - ha sottolineato il ministro degli Esteri - al Vertice di Ankara confermeremo il nostro impegno sulla spesa militare: un passo coraggioso e necessario per proteggere la nostra libertà e la sicurezza dei cittadini".

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00:00L'Alleanza Atlantica è e resterà il fondamento della nostra sicurezza comune,
00:05ma al suo interno l'Europa deve poter contare di più e assumersi pienamente le proprie responsabilità.
00:14Serve un salto di qualità per realizzare il pilastro europeo dell'Alleanza
00:17e in prospettiva una difesa europea integrata, che era il sogno di De Gasperi e Berlusconi.
00:24In questo quadro, SAFE è uno degli strumenti a disposizione.
00:28A Bruxelles abbiamo lavorato per fare in modo che SAFE fosse aperto anche ai partner extraeuropei.
00:35Come per ogni iniziativa, specie sul tema prioritario della difesa,
00:38quello che è importante non sono solo però le risorse,
00:41quanto piuttosto il raggiungimento degli obiettivi capacitivi.
00:45L'Italia vuole essere protagonista del percorso di rafforzamento del pilastro europeo della difesa,
00:51per posizione geografica, competenze industriali e impegno costante a favore della pace e della sicurezza
00:55nelle aree strategiche che ci riguardano da vicino, dall'Africa subsahariana al Corno d'Africa,
01:00dai Balcani e Libano fino al Mar Rosso.
01:02Per questo, al vertice di Ancara, confermeremo il nostro impegno sulla spesa militare,
01:07un passo coraggioso e necessario per proteggere la nostra libertà e la sicurezza dei cittadini.
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