00:04270.000 morti per tumore sono state evitate in 12 anni in Italia e nell'ultimo decennio
00:10i decessi sono diminuite del 9%, risultati ai quali ha contribuito la cosiddetta immunorevolution,
00:17la rivoluzione dell'immunologia che dall'inizio del nuovo millennio ha trasformato la storia
00:22naturale della malattia. Oggi la sfida è comprendere meglio i meccanismi di resistenza
00:27all'immunoterapia. Se ne è parlato nel corso di un incontro con la stampa organizzato a Milano
00:32sul valore dell'immunoterapia promosso da AstraZeneca. Il sistema immunitario, secondo il prof Mantovani,
00:38può essere paragonato a un'orchestra straordinaria ed estremamente complicata, costituita da almeno
00:434.000 miliardi di diverse componenti. Quando abbiamo un tumore, uno dei nostri pazienti ha un tumore,
00:50è un po' il fallimento della nostra orchestra. La sfida, il sogno, la rivoluzione è quella di usare
00:58le armi immunologiche contro il cancro. Parliamo di immunorevolution. È l'inizio di una rivoluzione,
01:08abbiamo risultati positivi, il bicchiere però non è neanche pieno per metà. La sfida è riempirlo
01:15con nuovi anticorpi, nuovi strumenti, nuove cellule e in futuro, speriamo, vaccini terapeutici.
01:23L'immunoterapia, prima e dopo la chirurgia a regime perioperatorio, come illustrato all'interno
01:29dello studio EGEAN, cambia lo standard di cura nel tumore del polmone non a piccole cellule
01:34in stadio precoce e determina un significativo miglioramento della sopravvivenza con una consistente
01:39riduzione del rischio di recidiva.
01:41Lo studio ha dimostrato innanzitutto un vantaggio in termini di raggiungimento di risposte complete,
01:47circa tre volte tanto rispetto al trattamento con placebo, ma soprattutto ha dimostrato un
01:53evidente vantaggio in termini di tempo libero da malattia, quello che si chiama event free
01:58survival e in termini di sopravvivenza. Quindi sperabilmente l'aggiunta dell'immunoterapia
02:05in un contesto perioperatorio e questa è la novità nel tumore del polmone, quindi
02:11non solo prima o dopo l'intervento chirurgico, ma intorno all'intervento chirurgico costruire
02:18un approccio terapeutico che davvero vada ad impattare sull'aspettativa di vita di questi
02:23pazienti.
02:24Tra le maggiori evidenze dello studio Niagara, il miglioramento della sopravvivenza nel tumore
02:29della vescica muscolo-invasivo grazie all'immunoterapia perioperatoria.
02:32In questo studio oltre mille pazienti sono stati randomizzati a ricevere il trattamento
02:37standard, quindi la chemioterapia neadiuvante seguita da chirurgia, oppure il trattamento
02:42sperimentale che prevedeva l'aggiunta del durvalumab perioperatorio, 4 cicli prima dell'intervento
02:48chirurgico e 8 cicli dopo l'intervento chirurgico. In questo studio venivano arruolati pazienti
02:55con tumore della vescica muscolo-infiltrante da T2 a T4 e anche un piccolo sottogruppo di pazienti
03:01con linfonodi positivi N1. Lo studio è risultato statisticamente positivo in termini di event
03:08free survival, che era l'end point dello studio, ma è soprattutto da sottolineare che l'obiettivo
03:14secondario dello studio, che era la sopravvivenza globale, ma che è l'obiettivo che clinicamente
03:18in un setting di pazienti in cui l'obiettivo è la guarigione, la sopravvivenza globale è
03:25risultata statisticamente favorevole al braccio sperimentale, con una differenza a un follow-up
03:31di 24 mesi di circa il 7%.
Commenti