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  • 4 mesi fa
Trascrizione
00:04La tomba François di Vulci, tra i capolavori della pittura etrusca e dell'arte antica,
00:08può essere ora ammirata dai visitatori a Roma, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
00:13Il suo arrivo è accompagnato dalla mostra Il ritorno degli eroi, aperta fino al 31 dicembre,
00:18che ne restituisce il contesto originario attraverso reperti provenienti da prestigiosi musei,
00:23tra cui il Louvre, il British Museum, i Musei Vaticani e l'Istituto archeologico germanico di Roma.
00:29Dopo un lungo percorso, la tomba è entrata ufficialmente a far parte del patrimonio dello Stato italiano.
00:34Scoperta nel 1857 dall'archeologo Alessandro François, terreni del principe Alessandro Torlonia,
00:41nella necropoli di Ponte Rotto a Vulci, è scavata nel tufo e composta da 37 pannelli dipinti
00:46e da due cipi litici rinvenuti nel corridoio di accesso.
00:49La direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Luana Toniolo.
00:53La tomba racconta la storia, parte anzi dalla storia di una famiglia, quella dei Saties,
00:58della seconda metà del IV secolo di Vulci.
01:01Ma in realtà questa tomba racconta il mito greco reinterpretato in chiave etrusca.
01:06Racconta di famiglie, di guerrieri, di dei ed eroi etruschi e greci
01:10e di come la memoria sia una costruzione collettiva.
01:14Nei pannelli c'è un confronto tra il mito greco e la storia di Vulci.
01:17Questa tomba è un unicum innanzitutto perché siamo in età ellenistica, siamo intorno al 330, al 310.
01:24È unica per la qualità delle pitture, siamo proprio in una fase di passaggio della pittura del mondo antico.
01:30Si notano lumeggiature, ombreggiature con i corpi, viene dato spessore ai volumi.
01:35Ma quello che è unico è questo legame tra il mondo greco, come viene raccontato,
01:40e il rapporto con la storia e che ci racconta di un momento molto complesso
01:45in cui Roma era ormai una potenza sempre più importante, che si scontrava con il mondo etrusco
01:50e quindi abbiamo alle nostre spalle l'eco delle battaglie del 358 e del 351 reinterpretate in chiave mitica.
01:58La mostra ricompone il corredo della tomba che è stato disperso poco dopo la sua scoperta
02:03in seguito alla morte di Alessandro François nei principali musei europei.
02:07Abbiamo gioielli dal Louvre, prima vennero venduti al Museo di Napoleone III, poi confluiono al Louvre.
02:13Abbiamo coppe che provengono da Lausanne, tra l'altro si tratta di oggetti che sono stati identificati recentemente,
02:20quindi per la prima volta visti insieme agli altri oggetti della tomba François.
02:24Abbiamo una bellissima anfora che viene da Bruxelles, che è tra i reperti più antichi rinvenuti nella tomba,
02:30in una stanza chiusa, probabilmente quella del capostipite.
02:33E poi la parte documentaria, perché la tomba François ha una lunghissima seconda vita,
02:38perché diventa subito veramente un oggetto di grandi studi.

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