00:04Sono alla Guaira e quello che vedete alle mie spalle è l'immenso impianto di silos che è stato
00:09trasformato in obitorio in seguito al sisma che ha devastato il Venezuela. Qui è necessario tenere
00:16la mascherina sul volto, il forte odore dei cadaveri ha invaso l'intera area. All'interno
00:21della struttura, un ex deposito di grano, ci sono centinaia e centinaia di corpi nei sacchi o nelle
00:26bare. Ai piedi dei silos sono accatastati i sacchi di calci mentre i sanitari si danno
00:30il cambio per gestire l'obitorio improvvisato. All'esterno del porto i familiari delle vittime
00:35attendono il loro turno per il riconoscimento. Una volta all'interno potranno consultare un
00:40catalogo delle vittime su un computer con le foto delle persone decedute, con la speranza
00:45di poter identificare i propri parenti e dare loro una degna sepoltura. Molti sono invece
00:49cadaveri cremati perché qui il rischio epidemia è più concreto che mai, uno dei tanti problemi
00:55che il Venezuela dovrà affrontare nel post-sisma.