00:00Dopo il momento istituzionale dedicato in città nell'aula magna dell'Università Cattolica
00:05ai lavori dell'Assemblea Generale della Federazione Europea dei Siti Cluniacensi, i partecipanti
00:10hanno fatto visita ai luoghi che fanno parte della storia bresciana dei monaci di Cluny.
00:15Prima il monastero di San Salvatore in Capo di Ponte, poi quello a Provaglio di Seo di
00:19San Pietro in Lamosa.
00:20L'iter per il riconoscimento dei Siti Cluniacensi come unico patrimonio dell'UNESCO continua
00:25e c'è ottimismo per il risultato della prima richiesta francese.
00:29La rete dei Siti Cluniacensi è uno dei grandi itinerari culturali del Consiglio d'Europa,
00:34quindi è già una rete conosciuta, è una rete importante insomma, riconosciuta dal Consiglio
00:41d'Europa dal 2005. Invece la candidatura vuole essere un riconoscimento per comunicare alle
00:49generazioni future questo patrimonio, che non è solo un patrimonio di chiese, di priorati,
00:56di mattoni o di pietre, ma è un patrimonio di costruzione dell'Europa.
01:03Fin dalla sua acquisizione, voluta dall'allora presidente Giuseppe Camadini, il complesso del
01:07monastero di San Salvatore in Capo di Ponte è curato e gestito da Fondazione Camunitas,
01:12che sta rinnovando nel rispetto del luogo le modalità di fruizione. A inizio 2027 i lavori
01:18dovrebbero terminare. La parte residenziale sia appunto tutti i laboratori e anche diciamo
01:24i bookshop piuttosto che gli shop di prodotti anche tipici, come d'altra parte i monaci nel
01:31tempo facevano, li coltivavano direttamente loro. In più faremo dei laboratori per le scolaresche,
01:36quindi tutto questo investimento è destinato veramente ad ampliare l'offerta di fruibilità
01:44del monastero mantenendo sempre la sacralità del posto.