Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 ore fa
Trascrizione
00:03La crisi di civiltà, indotta dalle nefaste dittature novecentesche, sollecitava una chiara
00:11presa di posizione, l'opzione per una Costituzione personalista, con il primato della persona
00:17rispetto allo Stato. Sarebbe stata una delle caratteristiche proprie alla Costituzione
00:23italiana, quella di voler essere anche una carta di valori, di avviare un processo per
00:31la loro attuazione con le norme definite programmatiche. Giovanni Spadolini avrebbe individuato in questo
00:38la fusione fra gli ideali di indipendenza e unità del risorgimento con gli ideali nuovi
00:44della resistenza e della lotta contro la tirannide. Una delle interpretazioni critiche sul lavoro
00:51dell'Assemblea Costituente tendeva a presentare lo sforzo di dialogo e di sintesi che lo contraddistinse
00:58come un compromesso del senso deteriore del termine, il cui esito si sarebbe tradotto in
01:05strutture fragili della Repubblica. Nulla più, secondo quei critici, di un baratto tra i principali
01:12protagonisti, allora la democrazia cristiana, il Partito Socialista, il Partito Comunista,
01:18ciascuno dei quali avrebbe puntato a salvaguardare visioni se non interessi propri. Al contrario,
01:27si obbediva a un principio elementare che si è via via affermato nel comune sentire dei
01:33cittadini. La Repubblica è di tutti.
Commenti

Consigliato