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  • 2 hours ago
L'eccellenza italiana del riciclo rischia di incorrere nelle procedure di infrazione europee. Nonostante i livelli di raccolta si attestino al 70%, il nostro Paese rischia sanzioni e l'obbligo del deposito cauzionale se non intercetterà le 80.000 tonnellate di bottiglie mancanti. La svolta viaggia sugli eco-compattatori e sul modello bottle-to-bottle di Coripet. Abbiamo intervistato il presidente Corrado Dentis per capire come una filiera 100% italiana, tracciata e alleata con la gdo, possa colmare quel "gap" di 80mila tonnellate.

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Transcript
00:07Nel 2025 la filiera degli imballaggi in plastica ha toccato le 10.000 tonnellate avviate al riciclo
00:13ed è agendo su questo modello che Corripet, consorzio volontario senza scopo di lucro
00:18che riunisce produttori e riciclatori in un modello di economia circolare che unisce tutto
00:23il tessuto sociale intende lavorare. Stiamo crescendo in modo importante, abbiamo circa
00:30oggi 1.800 ecocompattatori allocati in tutta Italia, da nord a sud, con un'attenzione particolare
00:39verso le regioni un attimino più deboli o comunque più in ritardo dal punto di vista delle raccolte
00:47differenziate degli imballaggi in plastica e siamo per quanto riguarda il 2025 nell'intorno
00:56di 10.000 tonnellate circa raccolte ed avviate al riciclo. La qualità è eccellente, ci permette
01:08veramente di fare un bottle to bottle di ottima qualità e ovviamente è uno dei temi che stanno
01:18maggiormente a cuore al modello Corripet perché ci dà la possibilità di verticalizzare il passaggio
01:28da raccolta ad avviore ciclo. Ma l'Italia è un bivio, gli obiettivi europei sono severi e non
01:33ammettono mancanze. La quota di raccolta deve salire rapidamente fino al 90% entro il
01:392029, pena, pesanti sanzioni e l'obbligo di un deposito cauzionale.
01:46Il primo tema, quello della raccolta, ci vede purtroppo non in grado di soddisfare il requisito
01:57del 2025, sapendo che il 2026 vede già un ulteriore scatto in avanti sulle raccolte e si
02:08passa dal 77% all'80% per andare poi nel triennio che porta al 2029 al 90%. Il regolamento
02:20dice
02:20oggi che il mancato raggiungimento del 90% negli anni antecedenti del 2029 porta in modo
02:32obbligato al deposito cauzionale. Quest'anno credo che la raccolta, dobbiamo allineare i volumi
02:45raccolti e gestiti da Coripet con quelli raccolti e gestiti dall'altro consorzio che si occupa
02:53dei contenitori per liquidi in P&T che è Corepla, manca ancora questo allineamento, posso dire
03:00oggi che saremo in un intorno del 70% di raccolta. Quindi manca all'appello per il 2025 un 10
03:10% circa
03:11che è rapportato poi al 90% del 2029 in tonnellate ci porta ad un fabbisogno di circa ulteriori
03:2480 mila tonnellate. 80 mila tonnellate di bottiglie sono un sacco veramente di contenitori per liquidi
03:34da raccogliere in più e quindi oggi non ci sono gli strumenti di raccolta in essere tali
03:44da poter permettere al sistema Italia di evitare poi ovviamente una sanzione e quindi da evitare
03:54poi l'infrazione.
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