Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
Soundcheck: l'intervista a Mobrici

Categoria

🎵
Musica
Trascrizione
00:00Mi sembra che si punti solo a essere famosi, ad essere la notizia del giorno,
00:07che è un aspetto che a me non è mai importato e non mi interessa.
00:11E la musica deve essere libera.
00:13Stano a te voglio dedicarti, i ritornelli degli altri, che se ti vedo giù so male pure io, e quando
00:25vai via tu sparisco pure io.
00:28Benvenuti e benvenuto Matteo Mobrici, per brevità soltanto Mobrici.
00:33Terzo album, Supernova.
00:35Sì.
00:36Manca lo champagne.
00:37Sì, manca lo champagne.
00:38Io ho fatto l'ultimo concerto nel novembre del 23 e davanti non avevo più niente, cioè non avevo più
00:44impegni professionali, dei concerti.
00:47Mi era anche scaduto il contratto discografico, quindi quando succede così, in chi ha una vita come la mia c
00:52'è davanti una prateria.
00:54E quindi ho anche pensato un po' alla vita in senso più largo rispetto ai miei ultimi dieci anni, che
01:00sono sempre stati in musica a fare gli album, i concerti, eccetera.
01:05La notizia appunto della riunione degli Oasis, che è arrivata poi d'estate, dell'anno dopo, mi ha riacceso totalmente.
01:12Intanto un amore che provo e provavo verso quel tipo di musica, quel tipo di rock'n'roll, ma mi
01:18ha riacceso anche il motivo per cui faccio, perché ho scelto di fare questo nella vita.
01:23Non essere un intrattenimento, ma di cercare di mettere la verità e la mia vita dentro le canzoni per cercare
01:32continuamente un confronto con il prossimo.
01:35Il fatto che qualcuno si possa ritrovare in quello che scrivo. Mi capita spesso per strada o nei bar o
01:43nei concerti, dove le persone che mi ascoltano mi ridanno indietro delle esperienze di vita legate alle mie canzoni,
01:49che sono più grandi delle mie aspettative. E questa cosa mi interessa tantissimo perché mi interessa la vita, non solo
01:56la mia, ma il percorso che facciamo insieme, insomma, in questa esistenza.
02:00Il pesce rosso perso nella galassia, della copertina, che cosa indica?
02:06Il pesce rosso ho scelto io di non mettermi dentro il copertino in questa volta, visto che le altre volte
02:11c'ero sempre,
02:13sia perché questo album ha avuto una gestazione diversa dalle altre volte, nel senso che io da quando ho 16
02:19anni ho sempre scritto le canzoni da solo,
02:21anche quando ero con la band le arrangiavo da solo e quindi ero molto chiuso in questo meccanismo dove appunto
02:29scrivevo, arrangiavo, cantavo,
02:31poi andavo a registrare in studio e poi andavo ai concerti.
02:34Invece poi in questi due anni ho fatto anche dei viaggi che appunto questo momento di pausa mi ha dato
02:39questa possibilità.
02:40Sono stato per dire due volte a New York, un po' in giro anche per l'Europa e New York
02:45mi ha molto cambiato la percezione.
02:48Sono un po' uscito da questa provincia di musica italiana, non so come dire.
03:02Senti, questa voglia di altrove, no? Di sparire.
03:07Tra sparire e sparare preferisco sperare, diceva il poeta della maglietta fine.
03:12Ecco, ti chiedo, tu da che parte stai, diciamo, di queste varie opzioni che si pongono, diciamo, a chi è
03:21in cerca di altro?
03:22No, allora, sparire assolutamente no.
03:24Io preferisco sempre sperare, perché comunque sono, per quanto mi identifichino sempre come un po' un pessimista,
03:32io sono uno invece che pensa tanto poco al futuro, ma molto al presente, perché penso che ci possa essere
03:40sempre qualcosa di bello dietro l'angolo.
03:44Se poi parliamo del mio ruolo da un punto di vista pubblico, da cantante, quella roba lì dello sparire, secondo
03:50me, può servire, come ho fatto io,
03:52perché mentre stai fuori dalle luci, stai conoscendo cose nuove, stai imparando cose nuove, quella roba lì è, secondo me,
04:00fondamentale.
04:00Superati gli anni di Cristo, rifacendoci il titolo del tuo album precedente, che orizzonte hai davanti?
04:09Il mio disco passato, l'avevo scritto che avevo 33 anni, adesso ne ho tre in più, quindi sono risorto,
04:16ma sono molto contento perché sento che prendo sempre più forma, da un punto di vista proprio personale, di chi
04:23sono.
04:23Questa cosa qua mi piace tantissimo, perché proprio sono uno curioso di analizzare, di godermi i dettagli della vita,
04:30di analizzare questo percorso, ma insieme agli altri.
04:33Infatti io, la maggior parte delle amicizie che ho hanno una vita molto diversa dalla mia,
04:38con tutti i problemi e le ansie che ci possono essere in questo tipo di mondo, in società,
04:43e a me piace confrontarmi ogni giorno con queste persone, perché siamo tutti coinvolti in un gran casino
04:51dove non si capisce cosa c'è fra un'ora.
04:54E questa cosa crea molta ansia a tutti, immagino.
05:08Alchimie e relazioni di band, ogni tanto ti mancano oppure no?
05:13Guarda, la band è una bellissima cosa, perché intanto io ho iniziato ad avere una band che avevo 17 anni,
05:21e quella cosa lì ti aiuta molto da un punto di vista anche caratteriale,
05:24di stare sempre insieme, di formarsi insieme.
05:30Sono un grande fan delle band, se metto insieme dieci, i miei artisti preferiti probabilmente sono la maggior parte band.
05:38Ti chiedo, senza pensarci, metti insieme quattro elementi di una band ideale
05:46che sarebbe fortissimo mettere assieme in questo momento?
05:49La batteria, metterei il batterista che sta suonando con me in questi anni, che si chiama Matteo Lorenzi.
05:55Dopodiché metterei... io non mi metto dentro.
05:58La band è tua?
06:00Allora sì, allora io sono il frontman di questa band.
06:03Poi metterei... mettiamo Calcutta al basso.
06:08Ok.
06:08Poi metterei...
06:10Uno che se la cava con la chitarra?
06:11Uno che se la cava con la chitarra, metterei Giorgio Poi.
06:16Giorgio Poi, benissimo.
06:17Metto Giorgio Poi e poi Keyboards.
06:19Ah yes.
06:20Mettiamo Carmine Calia, dove si salta e si piange.
06:26Perfetto.
06:27Grazie.
06:28Grazie mille.
06:29Mitico.
06:30Grazie mille.
06:32Grazie mille.
06:34Grazie mille.
06:36Grazie mille.
06:38Grazie mille.
Commenti

Consigliato