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  • 5 minuti fa
Trascrizione
00:03Che rapporto ha la generazione Z con il denaro e risparmio e le scelte economiche? A questa
00:09domanda prova a rispondere la ricerca presentata presso la Sala Caduti di Nasseria del Senato,
00:14nel contesto del convegno Educazione Finanziaria ai Giovani, comprendere la Gen Z per costruire
00:19il futuro, promosso su iniziativa del senatore Dario Damiani in collaborazione con l'Associazione
00:24Italiana Educatori Finanziari e Value Partners con il patrocinio del Ministero dell'Economia
00:29e delle Finanze. Lo studio analizza valori, comportamenti e aspettative dei giovani tra i 14 e i 29 anni.
00:36Il primo punto è capire chi sono la generazione Z. Sono i ragazzi dai 14 ai 29 anni. I ragazzi
00:42sono passati dall'avere all'essere. I viaggi, la conoscenza, l'apprendimento, le relazioni
00:49per loro sono fondamentali e in un'ottica di scelta, a livello proprio di comportamento,
00:54di scelta, di acquisti, sono molto molto attenti alla sostenibilità.
00:58Oltre ai cambiamenti nei valori, la ricerca evidenzia una generazione che affronta sempre
01:02prima decisioni economiche importanti. In un contesto dominato dal digitale, cresce quindi
01:07l'esigenza di rafforzare le competenze finanziarie e rifornire punti di riferimento affidabili.
01:12Per quanto riguarda l'educazione finanziaria, c'è tanto da lavorare. Cercano sui social e
01:17ahimè dove veramente imbattono con realtà pericolose. Noi, come AIF, cercheremo di portare
01:23il nostro contributo per far sì che l'educazione finanziaria sia una leva strategica per la
01:28crescita del Paese.
01:29I risultati dell'indagine rappresentano anche un'occasione di riflessione per il settore
01:33finanziario, chiamato a dialogare con i giovani che iniziano a gestire risparmi e strumenti
01:38di pagamento in età sempre più precoce.
01:40I dati più importanti sono relativi all'alfabetizzazione della generazione giovane degli italiani che
01:46purtroppo è molto bassa. Noi in Italia abbiamo un livello di alfabetizzazione finanziaria che
01:52è intorno al quarantesimo posto nei Paesi più industrializzati e i giovani hanno bisogno
01:59di questa educazione, hanno bisogno di imparare che cosa fare con i risparmi che avranno e con
02:04i flussi di cassa che cominciano a avere molto presto rispetto alle generazioni precedenti.
02:09Il confronto si concentra dunque sul ruolo delle istituzioni e sulla necessità di costruire
02:14un'azione comune per diffondere la cultura economico-finanziaria tra le nuove generazioni,
02:19valorizzando il contributo delle realtà che operano da anni nel settore.
02:23È importante mettere insieme, quindi cucire oggi, un rapporto di collaborazione tra istituzioni
02:29e associazioni che da tanto tempo e da tanti anni oggi svolgono attività di educazione
02:34finanziaria, perché noi dobbiamo aiutare il nostro Paese a risollevare un po' e a crescere
02:39nelle classifiche, perché quello che emerge oggi da questa indagine sulla generazione
02:45Z, la generazione Z rappresenta in questo momento proprio il futuro del nostro Paese.
02:49Una collaborazione che nelle intenzioni dei promotori non riguarda soltanto i giovani,
02:54ma può contribuire a ridurre altri divari presenti nel Paese, favorendo una maggiore
02:58consapevolezza delle scelte economiche di cittadini, imprese e famiglie.
03:02L'educazione finanziaria è oggi molto utile anche alle piccole e medi imprese, serve
03:07oggi anche alle categorie del nostro territorio, serve anche oggi tra uomini e donne, c'è
03:14anche una necessità oggi di colmare un gap per quanto riguarda l'autonomia finanziaria
03:20delle donne. Ecco perché mettere insieme associazioni e istituzioni serve proprio oggi
03:25a colmare queste differenze.
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