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  • 4 mesi fa
Presente alla 21ª edizione della Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup, Gianfranco Zola riflette sul momento delicato del calcio italiano dopo l’ennesima mancata qualificazione ai Mondiali. L’ex numero 10 azzurro invita a guardare al lungo periodo, sottolineando la necessità di investire sui giovani e di programmare il futuro con pazienza, senza cercare scorciatoie immediate.

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Sport
Trascrizione
00:00Quanto male fa essere per la terza volta di fila sul divano quando gli altri si giocano il mondiale?
00:06E come si fa a ricominciare? Perché dieci anni che ci proviamo e non troviamo la ricetta giusta.
00:11È un momento difficile, sicuramente si ne è parlato anche tanto.
00:17C'è tanto lavoro da fare anche perché gli altri si sono portati molto avanti.
00:23Quindi c'è da entrare nell'ordine di idee che bisognerà programmare un periodo abbastanza lungo di lavoro
00:32con i nostri giovani, sulle nostre risorse per migliorarle.
00:39Perché ripeto, da altre parti stanno facendo così e sono più avanti di noi.
00:44Ma mongono davvero i giovani oppure non si ha voglia di cambiare?
00:50No, non è vero che non ci sono i giovani.
00:53Perché ce ne sono. Recentemente abbiamo anche vinto l'Europeo dell'Under 17
00:59e non è la prima volta che lo facciamo negli ultimi anni.
01:02È che bisogna comunque programmare per far sì che questi ragazzi, che già sono a un buon livello,
01:08di fargli fare un ulteriore salto di qualità.
01:10Perché poi a 17 anni puoi anche vincere l'Europeo nazionale, ma non hai finito il tuo percorso.
01:18Anzi, probabilmente per cosa più difficile comincia lì.
01:21E noi, comunque, loro sicuramente devono fare, i ragazzi devono fare la loro parte.
01:27Però anche noi possiamo fare qualcosa di più per crearli...
01:31Un po' più di coraggio?
01:33Sicuramente quello aiuterebbe, perché comunque i nostri ragazzi hanno bisogno anche del nostro coraggio
01:41di farli giocare, farli sbagliare, farli maturare, farli crescere.
01:44Oggi è anche giornata di elezioni e c'è Malagò.
01:49E poi si era parlato anche della possibilità di ripartire nuovamente da Mancini.
01:53Secondo te è la scelta giusta ricominciare nuovamente con lui?
01:55Io non sono qua per dire è giusto o sbagliato.
02:00Quello che posso dire è che, come dicevo prima, c'è tanto lavoro.
02:04Se lo debba fare Malagò, Abete o Mancini o chiunque,
02:10l'importante è che si entri nell'ordine di idee.
02:12Che questa non è una quick solution, come si dicono in Inghilterra.
02:17Bisognerà lavorare programmando almeno 10 anni.
02:20Solo che il decreto sport ha già messo un freno in pratica alla sua riforma e alla crescita.
02:27Beh però mi sembra che il ministro abbia anche aperto alla possibilità di far divenire
02:35i finanziamenti verso la nostra riforma in Lega Pro come un finanziamento permanente.
02:44L'idea è questa.
02:46Onestamente, voglio dire, quello che noi cerchiamo di fare è di aiutare il sistema.
02:50Quando dico sistema non intendiamo solo CDC, ma noi cerchiamo di fare del bene al nostro movimento calcistico.
02:57Poi, ecco, è chiaro che quei soldi ci aiutano, perché aiutano la società a strutturarsi e a fare qualità.
03:06Vedremo, insomma, ripeto, c'è stata una buona predisposizione da parte del ministro verso questo.
03:17Senta, siccome si è accennato a Mancini, Mancini ha un po' perso forse di mano alla nazionale
03:23quando Gianluca purtroppo si è aggravato e doveva essere spesso assente per le cure.
03:29Ritiene che sia più difficile il suo eventuale compito da CT senza di lui?
03:37Sicuramente Gianluca è una persona con grandissime capacità e le ha messe a disposizione fino all'ultimo
03:45anche per una causa come quella della nazionale.
03:49Però Roberto comunque ha dimostrato anche in altre parti di avere capacità, quindi penso che sia ingiusto e limitativo
04:00dire che Roberto sia solo... abbia funzionato perché c'era Gianluca.
04:07No, no, io non lo so, ripeto, mi state portando a parlare di un qualcuno che ancora non...
04:14dal mio punto di vista, ripeto, spero, chiunque sia che venga messo in condizione di fare un buon lavoro
04:21perché non è solo il CT che deve fare un buon lavoro, ma tutti noi dobbiamo fare in modo
04:25che abbia la qualità per poter fare il suo lavoro al meglio.
04:30Premesso che ovviamente c'è ancora tutto il mercato da fare, ma c'è stato un waltzer delle panchine,
04:35Massimiliano Allegri andrà probabilmente al Napoli, il Milan ha scelto Morim, l'Atalanta Sarri.
04:41Qual è la situazione che la intriga di più da vedere l'anno prossimo?
04:45Sono curioso di vedere come farà Maurizio all'Atalanta.
04:50Maurizio è un grandissimo allenatore, avrà a disposizione una squadra, secondo me anche adatta a lui,
04:58con dei buoni giocatori, ma anche dei buoni giovani e quindi sono sicuro che potrebbe essere
05:04un connubio vincente.
05:06Ti posso chiedere con questa nuova formula, come lo vedi?
05:15Sembra che sia interessante, ci sono state viste delle buone partite, è interessante.

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