00:04Alla fine Keir Starmer ha fatto un passo indietro. Le dimissioni del premier britannico, annunciate
00:10davanti al numero 10 di Downing Street, chiudono una crisi maturata negli ultimi mesi all'interno
00:17del partito laborista. A pesare sono stati il calo di consenso dopo la vittoria elettorale
00:22del 2024, le sconfitte alle amministrative di maggio, i ripensamenti su alcune riforme
00:29e il crescente malcontento dei deputati, preoccupati anche dall'avanzata del partito di Nigel Farage
00:36Reform UK. Ad alimentare le tensioni ha contribuito anche la contestata nomina di Peter Mandelson
00:43ad ambasciatore negli Stati Uniti, poi travolto dallo scandalo Epstein, che ha riacceso le
00:49divisioni interne a Labor. Ad accelerare la decisione è stato anche il ritorno a Westminster
00:55di Andy Burnham, indicato da una parte crescente del gruppo parlamentare come il profilo più
01:02adatto a rilanciare governo e partito. Starmer resterà premier fino all'elezione del successore.
01:09Burnham è il favorito per la leadership laborista, anche se tra i possibili candidati viene indicato
01:16anche il ministro della Sanità Wes Streeting. Le candidature si apriranno il 9 luglio e il
01:22nuovo leader sarà scelto prima della pausa estiva, così da essere in carica alla ripresa
01:28del Parlamento a settembre.
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