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  • 1 giorno fa
PER GENTILE CONCESSIONE DI JAGO MUSEUM. Per raggiungere Villa Lysis, a Capri, bisogna inerpicarsi sulla vetta del monte Tiberio. La riproduzione in bronzo della David vigila sul molo, qui che Jago ha scelto di realizzare il suo nuovo laboratorio, all'interno del secondo museo appena inaugurato, bissando così l'esperienza di Napoli. «Qui ho trovato una follia che sa d'amore», racconta all'ANSA durante una visita privata all'interno della sua "casa", il luogo dove passerà la sua estate, tra argille, gessi e marmo.
Jago (Jacopo Cardillo, Frosinone 1987) si racconta, circondato dai modelli di argilla di donne: «Rappresenteranno la bellezza araba e saranno velate» rivela l'artista, mostrando poi David velata che campeggia alle sue spalle. «La decisione di utilizzare la velatura nelle tante opere che sto realizzando - aggiunge - mi dà l'opportunità di offrire allo spettatore la possibilità di mettersi nei panni dello scultore, innescando il meccanismo della creatività».

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Trascrizione
00:00La faccio subito squadra, tutti i pazzi che servono per...
00:05E qui ne ho trovati tanti, sono quei folli abitati da quella follia che sta d'amore, capito?
00:12Di quella roba che però fa la differenza quando si innesca.
00:15Qui ho portato tutta una serie di cose che dovevo assolutamente finire
00:20e ho immaginato che poteva essere meraviglioso farle, no?
00:25Sono accompagnato da un affaccio, non lo posso descrivere, io non ce le ho le parole,
00:32quindi vediamo se usciranno delle belle cose.
00:35Comunque erano cose che dovevo finire, sono delle tipologie, sono dei ritratti,
00:40otto ritratti poi alla fine che saranno in marmo, velati di tipologie arabe, di bellezza araba
00:49e che saranno velate, velate come questa ipotesi di David velata,
00:57perché il velo ci dà la possibilità, e questo mi piace di tante opere che sto facendo e sono velate,
01:03di dare all'osservatore l'opportunità di mettersi nei panni dello scultore.
01:07In fondo, quando tu vedi un'opera velata, inneschi subito il meccanismo della creatività,
01:13devi immaginare cosa c'è sotto o eventualmente cosa c'è dentro al sasso.
01:18E qui è interessante questa cosa, farle qui in questo luogo, no?
01:22Che sono anche misteriose le opere velate, no?
01:25E questo spazio, anche il tragetto che ti porta qua e l'affaccio che ti regala,
01:32è misterioso, non riesci a capire tutto.
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