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  • 3 settimane fa

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Trascrizione
00:04Arrivano più voci soprattutto per quanto riguarda quelle degli armatori che insomma vogliono un
00:12traffico che riparta da Ormuz non subito, veloce e ordinato. Le navi sono tante ma soprattutto
00:23attenzione ai premi assicurativi che ancora al momento non incorporano una situazione di
00:28tranquillità nello stretto e poi sul percorso di pace continuano le dichiarazioni anche da parte
00:36dell'Iran che dice siamo pronti, rimaniamo col dito sul grilletto, la situazione in Libano non è del
00:43tutto normalizzata, Israele prova o almeno mantiene un atteggiamento riottoso rispetto alle proposte o
00:52appelli che arrivano dalla presidenza Trump. Tutto questo rischia ancora di tenere fredde le speranze
00:59soprattutto per la ripresa di un traffico normale. Noi per parlarne siamo con Eleonora Ardemagni,
01:06signor research fellow dell'ISPI. Buongiorno Ardemagni, grazie di essere con noi.
01:12Grazie dell'invito. Ardemagni, come vede questa situazione nel Golfo alla Luce di questa settimana
01:19di pace, di questi accordi firmati a cena improvvisamente? Si dice addirittura a sorpresa
01:26per il proprio straff da parte di Trump. Il memorandum è un'intesa preliminare che costruisce
01:35un perimetro nel quale andranno messi dei contenuti e questo lo vedremo nei prossimi
01:4060 giorni. E il contenuto principale, anche perché è l'unico che viene davvero menzionato
01:44nel memorandum, perché non ci sono i missili, perché non c'è l'appoggio iraniano ai gruppi
01:50armati nella regione, l'unico contenuto è il dossier nucleare. Quindi nei prossimi 60 giorni
01:58il negoziato sul nucleare ci darà il senso appunto di questa intesa. Se potremo appunto
02:06immaginare un accordo reale sul nucleare che stemperi, che raffreddi per davvero la situazione
02:14politica e militare nel Golfo e quindi anche nello stretto di Ormuz, oppure se questa sarà
02:20semplicemente una pausa tattica nella crisi fra Stati Uniti e Iran. Per quanto riguarda
02:27lo stretto di Ormuz, con questo memorandum, gli Stati Uniti ottengono la riapertura, diciamo
02:35così, da parte dell'Iran la possibilità di far passare nuovamente tutte le navi dallo
02:44stretto. Quindi gli Stati Uniti hanno tolto il blocco sui porti iraniani permettendo all'Iran
02:51di tornare a esportare petrolio apertamente, questo è un altro dettaglio chiave. Il punto
02:58è che Ormuz secondo me sarà il termometro dello stato del negoziato fra Stati Uniti
03:07e Iran. Capiremo come sta andando il negoziato fra Stati Uniti e Iran quando, e speriamo presto
03:13cominci, perché appunto ci sono 60 giorni di tempo, anche se prorogabili, dalla situazione
03:20a Ormuz. In questo momento l'Iran ancora ha il controllo dello stretto ed è quindi nella
03:30disponibilità di Teheran, della Repubblica Islamica, poter usare i flussi commerciali
03:36attraverso lo stretto di Ormuz come leva politica, come leva di pressione nel negoziato.
03:43Quindi una situazione che ha visto una schiarita ma davanti alla quale ci sono ancora tante
03:51incognite e il fatto che non ci sia stata una firma ovviamente in presenza, ricordiamo
03:57comunque che Stati Uniti e Iran non hanno relazioni diplomatiche dal 1979, ci sia stata
04:03una firma digitale, dà anche il senso di quanto sia difficile per entrambe le parti
04:11mostrare appunto che la fase è cambiata. E quindi ne avremo conferma soltanto nelle prossime
04:22settimane.
04:24Ardemani, mi dica solo se è una mia impressione o è un'impressione che circola davvero, perché
04:30a me è sembrato che nella narrativa di questo conflitto, dopo le prime settimane in cui
04:36sono stati molto presenti sia come vittime che come parte in causa, i paesi diciamo così
04:42del Golfo, l'Arabia Saudita e gli altri, si erano un po' spariti dalla narrazione nelle
04:48ultime settimane come un po' sommersi. Il Qatar ha comunque avuto un ruolo di mediatore,
04:56ora ne ha uno, l'Oman, che comunque è un paese che non è mai stato, diciamo, non
05:02ha mai fatto un gioco molto chiaro anche per quanto riguarda l'alleanza con gli Stati
05:07Uniti. Cosa succede adesso nell'area? Come si ridefiniscono gli equilibri? Anche perché
05:12lei stessa dice che alla fine la gestione di Ormuz finisce per essere iraniana in una
05:17zona dove invece incidono gli interessi importantissimi di tutti questi paesi.
05:23L'Iran esce politicamente rafforzato da questa guerra e il regime, la Repubblica Islamica
05:32appare integra, intatta, nonostante le eliminazioni che sono state fatte a cominciare dalla guida
05:39suprema. Le monarchie del Golfo, i paesi arabi dell'area avvertono la necessità di trovare
05:47una forma di compromesso, quindi, con un regime che è ancora lì e con un paese, l'Iran,
05:57che sarà sempre il loro vicino geografico. Il Qatar, come ricordavo giustamente lei, è
06:02stato protagonista, anche silenzioso, di quest'ultimo rush negoziale come parte del team diplomatico
06:11della Pakistan e quindi se abbiamo un'intesa preliminare, un memorandum, secondo me molto
06:19dipende anche dagli sforzi, i cattarini, che sono stati proprio fatti in funzione del tentativo
06:25di ripristinare la sicurezza nel Golfo e la stessa sicurezza nazionale delle monarchie
06:32dell'area più volte colpite. La domanda sui pedaggi, anche qui, rimane un punto interrogativo
06:40perché l'Iran ha fatto sapere che in questi 60 giorni di cessate il fuoco e quindi di negoziato
06:45non ci sarà l'applicazione di pedaggi, ma ha lasciato intendere che potrebbero esserci
06:51per lo stretto di Hormuz successivamente. Attraverso un'intesa, un meccanismo al quale
06:58parteciperebbe anche l'Oman, diciamo così trasformando questi pedaggi in costi per i servizi
07:06di transito e anche qui io leggo la volontà delle monarchie del Golfo molto provate, non
07:15soltanto dagli attacchi ma dall'impossibilità di esportare per gran parte di esse energia
07:20per tre mesi, la volontà di trovare un accomodamento con l'Iran. Nella consapevolezza che la minaccia
07:28iraniana rimane, che i missili dell'Iran e i droni rimangono e quindi appunto anche
07:34ripeto il tema Hormuz sarà fondamentale per capire proprio come si svilupperanno le prossime
07:41settimane. Comunque le monarchie e il collegamento che avete fatto prima con l'inviata al forum
07:49del Fondo Sovrano Saudita Roma lo dimostra, le monarchie stanno anche a livello di comunicazione
07:56di strategia politica puntando forte nuovamente sul richiamo, sulla comunicazione con gli investitori,
08:06dicendo però una cosa chiave e lo ha detto proprio ieri il CEO del Fondo Sovrano Saudita
08:13di PIF, prima eravamo noi che andavamo nel mondo a investire, adesso il paradigma cambia,
08:21è il mondo che dovrebbe venire ad investire in Arabia Saudita e poi concludo nel piano strategico
08:31appunto del Fondo Sovrano Saudita 2026-2030 la proporzione degli investimenti fra interno
08:38ed esterno cambia da 80 a 20 a 70 a 30. Questo ci dice che adesso il 30% delle
08:47disponibilità della liquidità
08:49della cassaforte saudita del suo fondo sovrano sarà destinato agli investimenti interni, quindi una quota
08:56maggiore a prima. Questo perché c'è da rimettere in moto l'economia e c'è da concentrarsi sullo scenario
09:04interno in mezzo a un'incertezza regionale che continua.
09:08Ecco grazie per essere con noi Eleonora Ardemagni, in parte ha risposto già alla domanda che le volevo fare
09:13perché insomma è difficile fare previsioni su quando il traffico attraverso lo stretto di Ormuz
09:18si normalizzerà e anche la questione dei pedaggi insomma resta tutta da scrivere.
09:22Le voglio chiedere piuttosto allora a questo punto, visto che poco fa diceva che l'Iran di fatto
09:28ne esce come rafforzato, un tentativo disperato, impossibile quasi da far passare quello di Donald Trump
09:35ma anche di J.D. Vance che in queste ore cercano di far passare di fatto una vittoria degli Stati
09:41Uniti
09:41in tutto questo?
09:43Gli Stati Uniti non hanno ottenuto gli obiettivi che si erano dati e che avevano comunicato all'inizio di questo
09:52conflitto
09:53e se ricordate appunto all'inizio di questo conflitto c'era appunto l'obiettivo anche di rovesciare il regime
10:03che era l'obiettivo primario israeliano al quale però nella prima parte della guerra gli Stati Uniti sembravano aderire
10:13e c'era soprattutto l'obiettivo di porre la parola fine al programma sul nucleare iraniano per scopi militari
10:25e di distruggere la capacità missilistica e di lancio di droni e di produzione di droni iraniana
10:32ecco questi obiettivi non sono stati raggiunti
10:35i bombardamenti americani e israeliani hanno sicuramente impattato e rallentato il programma nucleare iraniano
10:43ma se leggiamo il memorandum che è stato firmato lì c'è solo un impegno vago da parte della Repubblica
10:53Islamica
10:54a non produrre un'arma atomica quindi vedremo adesso nel negoziato vero che impegni precisi concreti
11:02eventualmente prenderà l'Iran al momento non ci sono quanto la capacità appunto militare
11:08la capacità appunto asimmetrica dell'Iran con missili e droni è stata la stessa CIA a raccontare con i suoi
11:19report
11:20che in realtà la capacità offensiva da questo punto di vista iraniana rimane consistente
11:26per quanto riguarda Ormuz e concludo rispetto alle previsioni
11:34io penso che il fattore fiducia sarà essenziale lo accennavate già prima
11:39fino a quando non ci sarà davvero chiarezza circa il quadro politico militare
11:45non ci sarà fiducia giustamente da parte delle navi degli armatori a passare
11:51con i flussi pre-crisi e l'esempio del Babel Mandeb credo che sia indicativo
11:58a distanza di mesi dall'ultimo attacco degli uti contro una nave commerciale
12:05vado a memoria luglio 2025 i flussi i traffici commerciali per il Babel Mandeb
12:14rimangono ancora ampiamente al di sotto del 60% circa dei livelli pre-crisi
12:19quindi di quello che era il traffico prima del 7 ottobre, prima della fine del 2023
12:25quindi la fiducia è un ingrediente necessario per ripristinare i traffici commerciali
12:32e la fiducia si costruisce soltanto con la politica e quindi con un accordo ricco di contenuti
12:38ed è quello che sarà improbabile secondo me da ottenere tra Stati Uniti e Iran
12:45Grazie, grazie per essere stata con noi
12:47A presto, alla prossima
12:49Buona giornata
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