00:00E devo dire che quando siamo venuti d'età anni fa, quando sono tornato l'anno scorso l'ho trovata
00:09così cambiata, con questi pandemi, carta da zucchero, come si diceva negli anni 60, 70, straordinari.
00:17E io ho cercato anche, rischiando anche di, è vero, non è tutto così, cioè è molto importante che la
00:24mostra abbia dei momenti di rilassamento e anche dei momenti intensi.
00:28Qui io ho pensato di utilizzare quello che avevo, quello che ho portato per far vedere appunto i tipi di
00:35genere.
00:35Allora c'è subito un pannello dedicato a Bruno Pozzato che è stato tra l'altro un critico d'arte
00:42famoso, è stato anche nella Resistenza, cioè in Piemonte è stato molto conosciuto.
00:48E lui dice una cosa interessante, attenzione non liquidatelo come impressionista, cioè attenzione perché non è facile capire, cioè non
00:59vi accontentate di vedere il paesaggio, i fiori, la frutta, c'è molto di più.
01:05E intanto io lo dico da subito, guardate questo quadro di neve, in questa svolta, poi là ne avremo un
01:12altro, guardate ed è interessantissimo perché quegli alberi sembrano quasi gli alberi di certi figli uguali dirnei.
01:20Cioè sembrano quasi volerti dirnire, no?
01:24C'è questo passaggio e su quella passerella ci sono tracce di un passaggio là in fondo delle case con
01:32i cammini spenti e questo mi è stato fatto notare dai visitatori, era l'unico quadro di neve che aveva
01:38i cammini spenti delle case.
01:40Quindi vuol dire che qualcuno è andato via da lì, è uscito e il quadro si chiama svolta di vita.
01:46Cioè quindi una serie di elementi che apparentemente sembrerebbero slegati o banali ma svolta di vita, il passaggio di qualcuno
01:54su quella passerella, questo fium che è svolta a destra, di là ne avremo un'altra svolta in senso contrario,
02:02questi alberi che sembra quasi volerti chiudere, no?
02:07Addirittura noi li abbiamo utilizzati per un libro dedicato allo stress, allo stress lavoro correlato.
02:14Nel 2010 la casa editrice, la Santa Croce di Parma, ci ha dedicato questo libro applicando in copertina la rappresentazione
02:25di questo quadro.
02:26Per cui anche, sì, sembra un paesaggio di neve ma c'è qualcosa di più.
02:31Ecco, e procedendo qua, qui c'è uno dei luoghi cari, questo pianprato soana a 550 metri, nelle nostre zone
02:40canavesane del Piemonte, siamo tornati due anni fa per riprendere quella zona, agli anni 70.
02:46Anche qui il paesaggio non è stato copiato, ma è stato rivisitato in laboratorio, potremmo dire, perché lui prendeva delle
02:58tracce ma poi la mente le riallaborava affinché non fossero delle foto, delle coppie, eccetera.
03:05E allora se andiamo a vedere quell'acqua anche dei movimenti interessanti, cioè è qualcosa di vivo, no?
03:11E c'è il movimento e in particolare qua, tornando un attimo a quadro precedente, se fate bene attenzione, l
03:19'acqua sembra bidirezionale, sembra di qua, di là sembra andare in un'altra direzione.
03:23Per cui non si coglie immediatamente, ma se ci si sta attenti lo si può notare. Ecco, e poi mi
03:31sposto qui, abbiamo messo, e qui guardate troppo il lavoro sulle foglie, no?
03:35Perché cioè qui c'è quasi un cedero, c'è un lavoro minuzioso, qui è una riproduzione molto piccola, poi
03:42di là, dato che abbiamo stampi in poliretano che sono stati fatti girare nel periodo in cui venivano esposti gli
03:48originali,
03:49quadro è molto più grande, molto più grande, questo viene solo rappresentato in questo spazio. Qualcuno ha notato che fosse
03:56stata riprodotta una zona del castello di Aglie, nel canavese, diciamo, del Piemonte, addirittura della zona dell'Avenaria.
04:04E questo quadro, nella versione ampia, era stato utilizzato per la copertina di un libro dedicato all'amministrazione penitenziaria,
04:16cioè il manuale operativo di Polizia Penitenziaria, il quadro si chiama Il Feudo, ma sembrava quasi uno spazio di libertà,
04:25no?
04:25associato all'idea dell'amministrazione. Il libro era uscito nel 2006 e la scelta dell'editore è stata quella di
04:33applicare questo quadro in copertina
04:36e che ci ha dato un sacco di soddisfazioni perché nel 73 è uno di quei fonti sul lavoro, diciamo,
04:42paesaggistico di neve.
04:44Qui c'è lo scorcio di Rivara. Rivara per noi è Rivara canavese, famosa appunto per la scuola di Rivara,
04:51dei Dandrade, dei Pittara.
04:53Hanno sempre detto scuola, ma in realtà era un cenacolo. Ecco, e qui il luogo è ancora così, ma è
05:00cambiato molto.
05:02Per esempio, qui a sinistra, dove avete scritto il ristorante, ci sono i carabinieri.
05:08Qualcuno mi ha detto forse era meglio viaggiare al ristorante, ma era proprio lui, ma comunque era una battuta così.
05:15In quella chiesa tante volte i bambini si avvicinano, ovviamente l'originale è un'altra cosa,
05:22ma dentro quelle finestre della chiesa si notano delle figure.
05:25Si notano di fare addirittura un ragazzino, è venuto alla mostra di Fossano qualche anno fa,
05:32guarda il quadro e dice ma c'è un cavaliere con l'armatura.
05:36Per cui pensate alla creatività, alla fantasia, chi ci ha visto la signora, chi ci ha visto delle teste particolari,
05:44cioè queste cose non possono essere state fatte apposta.
05:47Ecco, è quello che dico, è qualcosa che viene dal mondo istintivo, se vogliamo, estranaturale del pittore.
05:56E questa casa, oggi come oggi, che adesso non è più così, oggi è del vice sindaco.
06:02Per cui immaginatevi cosa è avvenuto nell'arco di tanti anni, il quadro del 1976,
06:10in un periodo ovviamente che le strade sono cambiate, uno scorso di Rivara.
06:14Piace tantissimo questo genere ai visitatori anglosassoni.
06:19Abbiamo notato che quest'anno, l'anno scorso, cioè a Serra Lunga d'Alba,
06:24e anche al Castello di Rodin, nelle zone dell'Alvese e delle Langhe,
06:28che i visitatori australiani, inglesi, ecco, vanno su questi generi,
06:34che probabilmente vi ricordano qualcosa dei loro luoghi.
06:38Per cui interessante, vedete che è in posizione orizzontale,
06:43cioè queste cornici che si usavano tanto anche per gli specchi negli anni 70, 60, 80,
06:50sono state recuperate sia in versione verticale che orizzontale.
06:54Allora...
07:05Allora...
07:06Allora...
07:07Allora...
07:07Allora...