Skip to playerSkip to main content
  • 4 weeks ago
La comunità scientifica internazionale conferma ciò che gli esperti dicevano da anni: ‘la sindrome non è solo ovarica ma endocrino-metabolica'

Category

🗞
News
Transcript
00:04La medicina mondiale volta pagine con una storica pubblicazione su The Lancet ha
00:08ufficialmente ridefinito la sindrome dell'ovaio policistico o PCOS in sindrome ovarica poliendocrino
00:14metabolico PMOS, chiarendo così meglio la patologia multifattoriale e il suo quadro
00:19clinico eterogeneo. Un cambio di nome che stancisce dopo decenni la fine di una visione
00:23esclusivamente ginecologica a favore di un approccio sistemico, evidenzia Vittorio Unfer,
00:28Presidente di Uo e PCOS e Docente di Ostetrice e Ginecologia all'unica Millus di Roma.
00:33Il nome che caratterizzava questo sindrome, ovvero sindrome dell'ovaio policistico, era
00:39ormai un solito per due motivi. Uno prima di tutto perché non si tratta di cisti ovariche
00:44ma di uno sviluppo follicolare arrestato nella sua fase proprio di sviluppo e secondariamente
00:50perché sappiamo già con una pubblicazione della nostra società Uo e PCOS avvenuta nel
00:552023 che si tratta di una malattia endoquio-metabolica, quindi le alterazioni metaboliche e l'insulina
01:02prima di tutto sono la base dell'ezio-patogenesi di questa malattia.
01:07Tutto questo è quanto mai attuale grazie a una recentissima pubblicazione su Lancet,
01:11una rivista molto prestigiosa da parte dell'amica professoressa Ted, che fa parte dell'ESH,
01:18questa importante società internazionale che ha iniziato il percorso da noi già disegnato
01:25diversi anni fa, un percorso che li porterà, dove oggi noi siamo arrivati, cioè a elaborare
01:30nuovi criteri diagnostici e un razionale quindi terapeutico.
01:34E come tiene a sottolineare Anna Maria Colau, vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità
01:38e membro Egoe PCOS, la ridefinizione in PMOS non è un semplice esercizio semantico,
01:45ma una vera svolta, perché invece di focalizzare la patologia sull'ovaio, finalmente si punta
01:49sulla sua origine che è metabolica.
01:51L'APMOS non è altro che l'espressione ovarica di una iperinsulinemia compensatoria dovuto
01:59proprio a un difetto di trasmissione del segnale a livello dei recettori dell'insulina muscolare,
02:05quindi quella che noi chiamiamo insulino resistenza e quello è il problema.
02:09L'insulino resistenza si collega a diabete, obesità e quindi rischio cardiovascolare.
02:15Ecco perché questa patologia che affligge le giovani donne, quindi in un'epoca in cui
02:21né l'obesità né il diabete né meno le malattie cardiovascolari si sono ancora manifestate,
02:27può essere vista come una sorta di campanello d'allarme.
02:31L'ovaio è solo l'organo bersaglio della patologia metabolica,
02:35quindi questo è un cambiamento molto importante, molto più grande che la sola definizione del nome.
02:41Il percorso assistenziale diagnostico è già un percorso comprensivo anche della parte metabolica,
02:48quindi non cambierà il percorso diagnostico, cambieranno invece gli organismi multidisciplinari
02:54che dovranno occuparsi della paziente, non più solo il ginecologo, ma il ginecologo
02:59insieme all'endocrinologo e al nutrizionista, perché essendo una patologia metabolica
03:05deve essere affrontata da tutti i punti di vista.
03:07E mentre il documento internazionale prevede un'implementazione graduale della nuova classificazione
03:13nei prossimi tre anni, con un'espansione globale attraverso una rete internazionale
03:17che unisce eccellenze in Polonia, Russia, Georgia e Brasile.
03:20Per Egoe PCOS il futuro è già presente.
03:23Il gruppo ha infatti già consolidato una rete di centri all'avanguardia in Italia,
03:27con sei centri specialistici in fase di inaugurazione o già attivi,
03:30tra cui il San Camillo Forlanini di Roma, primo centro pubblico di riferimento.
03:34Un modello di cura, spiega Roberto Baldelli, direttore dell'unità operativa di endocrinologia
03:39dell'azienda ospedaliere San Camillo Forlanini di Roma e membro Egoe PCOS,
03:43che non si limita al sintomo locale, ma gestisce la paziente lungo tutto l'arco della vita.
03:48Ma quanto incidono il peso, lo stile di vita e l'alimentazione su questa patologia?
03:53Lo abbiamo chiesto proprio a Roberto Baldelli, direttore dell'unità operativa di endocrinologia
03:57dell'azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma e membro Egoe PCOS.
04:02Diciamo che sono l'aspetto preponderante.
04:05L'infettività è la cosa che più frequentemente in passato,
04:08e che attualmente ancora, porta la paziente da ginecologo.
04:11Ma ci sono altri aspetti importanti che poi vanno a connotare meglio la sindrome
04:15e quell'aspetto appunto multifattoriale che dicevamo prima.
04:18Ormai il ruolo del nutrizionista in un gruppo multidisciplinare è fondamentale.
04:24Perché? Perché chiaramente la maggior parte delle pazienti,
04:27oltre il 50%, possono presentarsi con disturbi del peso, obesità franca,
04:32per cui ristabilire una condizione di peso normale va ad abbattere
04:37quello che normalmente è il quadro di insinuo resistenza
04:41che spesso troviamo in queste pazienti.
04:43Per cui riduzione del peso, miglioramento del stile di vita,
04:46facilitano anche poi l'approccio successivamente terapeutico alla paziente.
04:51Ma è fondamentale un percorso in parallelo con appunto il nutrizionista.
Comments

Recommended