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  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:04Buongiorno e bentornati a VUCI dal Parlamento, il nuovo format della DN Cronos da e con il
00:08Parlamento Europeo. Siamo qui con Susanna Ceccardi, benvenuta. Buongiorno, grazie a voi. Vicepresidente
00:14del gruppo dei Patrioti per l'Europa, qui al Parlamento Europeo e membro della Commissione
00:19LIBE. Oggi è un giorno abbastanza fondamentale per voi perché finalmente, dopo uno stallo durato
00:25diversi anni, è stato passato il regolamento Rimpatri. Partiamo dal capire cosa è successo,
00:32ci spieghi cosa cambia con questo cambio di paradigma, come l'avete definito voi.
00:35Oggi è un giorno storico, io l'ho definita una rivoluzione copernicana all'interno del
00:39Parlamento Europeo perché il Parlamento Europeo e la maggioranza del Parlamento Europeo cambia
00:45totalmente postura rispetto ai temi dell'immigrazione. Era dal regolamento di Dublino che non si
00:52cambiava così in maniera importante il tema sui rimpatri, il tema della gestione dell'immigrazione
00:58e direi con grande soddisfazione, dico con grande soddisfazione, che la maggioranza del
01:06Parlamento Europeo viene sulle posizioni della Lega, dei Patriots. Io sono già al secondo
01:12mandato. Nel precedente mandato avevamo più volte chiesto, anche in Commissione LIBE, in Parlamento
01:19Europeo, nella plenaria, che la maggioranza del Parlamento cambiasse l'atteggiamento, la
01:24Commissione cambiasse l'atteggiamento sulla difesa dei confini europei, che poi coincidono
01:29con quelli italiani, ma la maggioranza non ci sentiva. Oggi invece in Parlamento Europeo
01:36abbiamo dimostrato che c'è una maggioranza diversa. Tutta l'ala della destra e del PPE e
01:44anche parte di Renew hanno votato per il nuovo regolamento sui rimpatri. Quindi siamo
01:49soddisfatti e pensiamo che questo nuovo provvedimento possa dare davvero una nuova visione dell'Europa
01:56e difendere la sicurezza dei cittadini europei.
02:00Prima di entrare nel merito della riforma, lei ha citato appunto questa nuova maggioranza
02:03di centrodestra o destra-destra che è emersa per una delle prime istanze qui al Parlamento
02:08europeo. Si auspica che possa andare avanti verso altri ambiti e soprattutto dove vede
02:14le collaborazioni più naturali con queste forze che vanno, come ha detto, anche con dei
02:18pezzi di liberali verso tutte le forze alla loro destra?
02:22Assolutamente sì. Questa maggioranza si è dimostrata tale anche su altre risoluzioni.
02:28Penso a quella della condanna sul Venezuela, del regime di Maduro oppure sull'Iran, quindi
02:35sulla postura internazionale, ma anche noi vogliamo un approccio più libero sulle tasse,
02:43sull'imposizione. Noi crediamo che l'Europa non debba imporre nuove tasse ai cittadini
02:50europei, debba preservare l'industria. Ci augureremmo anche veramente un cambio radicale
02:56sulle politiche scellerate sul Green Deal, le politiche ideologiche che hanno tartassato
03:01le imprese italiane ed europee. C'è ancora tanto, tanto, tanto da fare, però noi siamo
03:07fiduciosi come la goccia che scava la pietra. Ci siamo riusciti sui rimpatri, penso che ci
03:12riusciremo anche su altri temi.
03:15E tornando sui rimpatri, uno dei risultati di cui siete più contenti, sembra, è questi
03:19nuovi strumenti legali che permettono di ridurre il numero delle persone che vengono effettivamente
03:25espulse, perché come lamentate spesso, alla fine 1 su 5, anche se ero stati dati un attimino
03:29più positivi, di coloro che ricevono un mandato di espulsione effettivamente poi esce dall'Unione
03:36Europea. Ci spieghi come funzionano questi strumenti rafforzati e perché possono portare
03:41a risultati che sono finora stati sfuggenti per l'Europa?
03:44Allora sì, solamente il 20% di quelli che ricevono, degli irregolari che ricevono un ordine
03:51di rimpatrio, torna realmente, viene eseguito il rimpatrio. Quindi sono numeri finora che
03:58erano stati molto bassi, noi ci auguriamo che questi numeri con questo nuovo provvedimento
04:03aumentino, anche perché le misure sono sicuramente più efficaci. Intanto arriva un ordine di espulsione
04:11che è europeo, non è più soltanto lo Stato nazionale a far valere quell'ordine di espulsione,
04:17ma sono anche tutti gli altri paesi dell'Unione Europea. Quindi se l'Italia emette un ordine
04:21di espulsione, quell'ordine di espulsione vale in Francia, vale in Germania, vale in Austria,
04:27in Belgio e quindi è a tutti gli effetti un ordine di espulsione europeo.
04:33E poi ci sono degli strumenti, non direi, ecco su questo punto noi auspicheremo ancora una
04:40riforma maggiore, per esempio, perché non è un vero e proprio strumento coercitivo, però
04:45ci sono degli strumenti di moral suasion nei confronti dei paesi terzi che non accettano
04:53il rimpatriato. Ci vuole chiaramente la cooperazione del paese terzo per rimandare a casa un ricevente
05:02ordine di rimpatrio e fino adesso l'Unione Europea non aveva alcun strumento. Oggi si introduce
05:10finalmente uno strumento di moral suasion, chiamerei così, rispetto al paese terzo perché
05:17l'Unione Europea può anche tagliare, per esempio, alcuni fondi di sviluppo, alcuni finanziamenti
05:23a quel paese. Ecco quindi, diciamo, che viene richiesta con maggiore vigore la collaborazione
05:30dei paesi terzi.
05:31E questo si colloca naturalmente anche nell'ambito di una delle più importanti novità di questo
05:35regolamento sui rimpatri che è, diciamo, l'istituzionalizzazione a livello europeo della
05:40soluzione che ha trovato l'Italia con l'Albania rispetto ai famosi centri di rimpatrio, gli
05:43hub di rimpatrio. Come funziona a livello europeo questa formula e che forma prende questa moral
05:51suasion? Ci ha detto che si può parlare di finanziamenti, però nella pratica come fanno
05:5527 paesi a accordarsi e decidere quanto intervenire su questo formato? Fermo restando che, scusi per
06:03la confusione, si tratta sempre di accordi bilaterali nel caso degli hub di rimpatrio
06:07tra paese europeo e paese terzo, appunto. Prego.
06:11Ecco, lei ha introdotto anche un punto che per l'Italia è un vero orgoglio, fondamentale,
06:17perché è stato un punto fortemente voluto dal governo di centrodestra, dalla Lega e dalle
06:22altre forze di maggioranza che sono i CPR anche in paesi terzi fuori dall'Unione Europea.
06:29Quindi i centri per il rimpatrio non potranno essere soltanto più previsti e presenti nei
06:36paesi dell'Unione Europea come era già fino adesso, ma si istituzionalizza il modello
06:42Albania, il modello del CPR in Albania. Io ieri l'ho ricordato anche in aula rispetto
06:48alla risoluzione sull'Albania. Ecco, quindi coloro che ricevono un ordine di rimpatrio
06:57in attesa del rimpatrio possono sostare in centri per il rimpatrio anche previsti fuori
07:04dall'Unione Europea come quello in Albania. Quindi la grande critica della sinistra, di
07:09chi criticava questo modello italiano che non avrebbe funzionato, ecco adesso anche il
07:14centro in Albania, entrerà pienamente in funzione. Peraltro io sono stata a visitarlo,
07:20il centro di Jadier al nord dell'Albania, è un centro perfettamente a norma, perfettamente
07:28in grado di funzionare. Aveva avuto delle complicazioni nel funzionamento proprio perché
07:34alcuni magistrati in Italia si erano opposti al trasferimento di migranti che avevano ricevuto
07:40l'ordine di espulsione. Ecco, tutto questo procedimento oggi invece diventa istituzionalizzato
07:44a livello dell'Unione Europea. Altri paesi dell'Unione possono utilizzare questo modello
07:49e quindi è una facilitazione per l'espulsione degli irregolari che hanno commesso dei reati
07:55e dei crimini sul nostro territorio.
07:58È possibile che altri paesi europei utilizzino i centri di rimpatrio che un paese europeo ha
08:04negoziato, creato direttamente con un paese terzo? O qui siamo ancora nell'ambito
08:08del puramente nazionale, diciamo, sancito dalle regole europee?
08:12Allora, per quanto riguarda il centro in Albania, quello è stato pagato, realizzato dall'Italia
08:17con accordo bilaterale tra Italia e Albania, certo però niente vieta che con un accordo
08:23tra Italia e altri paesi europei possa essere utilizzato anche da altri, perché no? Anzi
08:28io penso che la cooperazione in questo tema, in questo campo, ancora non se ne è parlato,
08:33non mi risulta che nessun paese abbia richiesto all'Italia di utilizzare il centro in Albania,
08:37però, a mio avviso, qualora questo dovesse accadere, perché no, si potrebbero trovare
08:43delle forme aggiuntive di collaborazione tra paesi europei per raggiungere un obiettivo
08:47comune, che è quello di rendere più sicura l'Europa per tutti.
08:51In chiusura la porto sulle critiche che naturalmente si sono aggirate su questi progetti, come ha
08:55citato prima. In particolare mi ha colpito la comunicazione del Parlamento europeo che ci
08:59ha tenuto nel primissimo paragrafo a specificare che tutta questa formulazione rispetta il diritto
09:03internazionale. Può parlare un pochino di questo?
09:07Certamente, diciamo che tutte le norme approvate qua dentro rispettano il diritto internazionale,
09:12i diritti umani certamente sono rispettati. Rimpatriare un illegale che ha commesso dei reati
09:19sul nostro territorio non viola il diritto internazionale. Io credo che lo violerebbe tenerlo,
09:27tenerlo in Europa, anche i diritti dei residenti sono diritti umani, il diritto di sicurezza
09:36è un diritto necessario, è un diritto da tutelare e quindi credo che la premessa sui diritti
09:42umani e sul diritto internazionale sacrosanta è appunto a maggior ragione. Questo provvedimento
09:49rispetta completamente il diritto internazionale ma soprattutto rispetta un diritto sacrosanto
09:55dei cittadini europei che è quello della sicurezza.
09:58Grazie per essere tutta con noi.
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