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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:04Niente spettacolo dal vivo per la partita d'esordio dell'Iran ai mondiali 2026.
00:09Altri dirigenti della federazione iraniana e membri dello staff tecnico sono rimasti a centinaia di chilometri di distanza dallo stadio
00:16in cui si disputava il match, bloccati in Messico, a Tiguana, perché è stato loro negato il visto per entrare
00:22negli Stati Uniti.
00:30Questo non mi sembra giusto, ha detto il vicepresidente della federazione calcistica iraniana Mehdi Mohamed Nabi.
00:36Non è una bella sensazione, è molto insolito per me e si può dire che questa sensazione la prova sia
00:42la squadra che noi qui presenti.
00:44Tuttavia i nostri sentimenti, i nostri cuori sono con loro.
00:47Dopo una lunga incertezza la squadra è stata esiliata all'ultimo minuto in Messico per tensioni diplomatiche e motivi di
00:53sicurezza, visto il conflitto in corso con gli Stati Uniti, con i visti mancanti per diversi membri della dirigenza.
00:59E dopo le partite viene rimandata a Tiguana.
01:02Allo stesso tempo ci sono state proteste e manifestazioni della diaspora iraniana negli Stati Uniti davanti allo stadio, contro la
01:10partecipazione della squadra di Teheran,
01:12considerata dagli iraniani in esilo negli Stati Uniti come un burattino del regime degli Ayatollah.
01:18Altri hanno guardato la partita con sentimenti contrastanti e Idar Ramian, tifoso della squadra iraniana, ha detto
01:25E' stato un po' spiazzante perché in realtà siamo iraniani ma non sosteniamo il regime, per questo abbiamo una bandiera
01:35diversa,
01:36quindi non si sapeva davvero quale squadra incoraggiare, l'Iran o la Nuova Zelanda.
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