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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:04Architetto, pittore, scultore, designer grafico, ma anche teorico delle arti, il Max Museo di Chiasso in Svizzera dedica una mostra
00:11a Max Bill, figura a chiave del Novecento elvetico, tra il Bauhaus e l'idea di un'arte universale.
00:16La mostra intitolata Max Bill, la grammatica della bellezza, è un'esposizione che ha una sua caratterizzazione di un filo
00:26conduttore estremamente importante. Molte sono state negli anni le mostre dedicate a Max Bill, ma non si era mai incentrato
00:37specificatamente su quello che è stato il suo linguaggio legato alla grammatica della bellezza.
00:45L'arte astatta, o meglio ancora, l'arte concreta che lo stesso Max Bill ha identificato come un elemento che
00:57non si riferisce al naturale, ma che guarda un aspetto concettuale, espressione di una libertĂ  e di un pensiero,
01:07che ha una sua grammatica nella ricerca di una bellezza data da valori della forma, della funzione, del colore.
01:18L'idea della bellezza, nel termine latino pulcritudo, è al centro delle ricerche del Museo Ticinese e anche l'esposizione
01:24su Max Bill si muove del tutto in questo filone,
01:27ma rappresenta pure una forma di riflessione identitaria sul ruolo dell'artista nel contesto locale.
01:32In una modalità estremamente innovativa, fu un precursore di quello che è tutta la seconda metà del pensiero del Novecento
01:42e in particolar modo svizzero.
01:45Articolate intersezioni verso l'arte, arte concreta e la grammatica della bellezza, l'esposizione aperta al pubblico fino al 12
01:51luglio.
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