00:00Siamo con Luigi Ferraris, vicepresidente esecutivo di Fastweb Vodafone, grazie per essere con noi.
00:06Parliamo delle telecomunicazioni come infrastruttura di sicurezza del paese, siamo alla LUIS per il forum sulla diplomazia e la sicurezza.
00:16Ovviamente oggi guardiamo ad alcune industrie con degli occhi diversi rispetto al passato, non solo sotto il profilo economico ma
00:24sotto il profilo di tenuta anche del paese.
00:29Decisamente sì, siamo obbligati direi a guardare a queste infrastrutture con un occhio attento alle tematiche della sicurezza.
00:37Le do un dato che ho citato anche prima, nel corso del 2025, lo scorso anno, Fastweb ha fatto interventi
00:46di sicurezza per un numero pari a 87 milioni, quindi stiamo parlando di malogra, di blocco di tentativi, di furto
00:53di entità eccetera.
00:53Quindi questo ci dà anche una dimensione quantitativa importante di come questo rischio stia crescendo, quindi non è più una
00:59minaccia potenziale, è un fatto serio, perché direi che il numero lo dimostra.
01:06E quello che è ancora più drammatico è che vediamo una crescita esponenziale di questo tipo di attacco.
01:11Questo cosa significa? Significa che bisogna innanzitutto essere pienamente consapevoli, noi già lo siamo, ma anche a livello di sistema
01:18paese, che questi asset sono asset di interesse nazionale.
01:22E quindi come tali vanno trattati e su questo bisogna fare molti investimenti per poterci proteggere.
01:28Quindi più andremo verso un mondo digitalizzato, come già è oggi, ma lo sarà sempre di più, più avremo la
01:34necessità di proteggere i nostri confini virtuali.
01:36Ma le chiedo una cosa, a livello istituzionale, sia italiano sia europeo, la traiettoria che è stata presa in questi
01:47mesi, sia quando si parla di reti, sia quando si parla di un possibile digital network act che arriverà forse
01:54l'anno prossimo.
01:55Insomma ci sono vari elementi sul campo, Cyber Security Act 2.0, insomma stiamo arrivando anche a un momento in
02:02cui le telco europee dovranno anche rimmaginare la loro struttura forse.
02:09Voi avete già iniziato ovviamente con la grande operazione Fastweb Vodafone, ma come vede lo scenario internazionale del settore?
02:16Ma guardi, più in generale, citiamo alcuni dati, se noi andiamo a vedere in Europa quanti operatori di telecomunicazione abbiamo,
02:27ne abbiamo decine, forse 50, 60, se consideriamo tutta l'Europa di 27.
02:32Nel nostro paese ne abbiamo un certo numero, ancora oggi, se andiamo negli Stati Uniti ne abbiamo 4, 3, 4.
02:39Cosa voglio dire? Voglio dire che se andiamo a vedere anche i prezzi al consumatore finale, negli Stati Uniti il
02:45valore sviluppato da queste imprese in termini di innovazione tecnologica, di accessibilità del dato, è stato valorizzato nel prezzo al
02:52cliente finale.
02:53Se andiamo in Europa, vediamo che mediamente l'Europa ha un prezzo del 20-25% inferiore a quello americano.
02:58Se andiamo in Italia siamo al di sotto della media europea del 20-25% o, in altri termini, se
03:04ci confrontiamo col 2010, i prezzi al consumatore finale sono più bassi tra il 24 e il 10 del 30%.
03:11Che significa? Significa che, in virtù di quello che era un sacrosanto obiettivo di avere un mercato aperto, di avere
03:19una competizione, di avere accessibilità alla nuova tecnologia,
03:22però siamo sprofondati verso una situazione in cui stiamo dando quasi gratis o stiamo trattando come una commodity tutta una
03:30serie di soluzioni tecnologiche che invece richiedono investimenti.
03:32Quindi questo è un elemento che va preso in considerazione velocemente.
03:36Quindi ben vengano questi interventi.
03:38Chiaramente alcuni di questi sembrano ancora troppo generali, troppa pioggia.
03:42Ormai la situazione sta crescendo a una velocità tale per cui occorre intervenire in maniera chirurgica.
03:47Certo è che, alla fine, non possiamo immaginare che questo tipo di sfida venga affrontata soltanto sulla base di quello
03:56che è un mercato come questo,
03:57che viene da un periodo piuttosto critico e che è in una situazione di criticità.
04:01Del resto, le aggregazioni in corso, non ultima quella che ha fatto Fast and World, non ci dicono che c
04:05'è necessità di aggregare, ma c'è necessità di investire ancora molto.
04:09Grazie mille.
04:10A voi, grazie.
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