00:00Secondo lei qual è oggi la difficoltà più grande per una PMI quando deve orientarsi tra tecnologie, AI, consulenti, bandi
00:08e nuove opportunità?
00:10Partire da FOMO, cioè partire dall'ansia di restare indietro e non andare a mappare i propri processi.
00:18Quello che vedo oggi sul mercato è che tantissime aziende, tantissime PMI,
00:23più che andare a capire dove l'intelligenza artificiale può aiutarla nell'attività quotidiana,
00:29partono da un prodotto, un chatbot, un agente, un qualcosa relativo all'intelligenza artificiale
00:36e poi vanno dietro queste tecnologie, partono con processi e progetti mirabolanti
00:43e poi il 90% di questi progetti va a fallire, soprattutto nelle piccole e medie imprese
00:48dove non c'è nemmeno la persona che si occupa in prima persona dell'adozione dell'intelligenza artificiale
00:55perché l'intelligenza artificiale oggi più che studiata va adottata, va praticata in piccoli pezzettini dei processi
01:03non perché sia complicata, ma perché è complicato capire dove questa tipologia di tecnologia
01:08può darci veramente un valore aggiunto.
01:11Quindi la grande difficoltà la vedo non tanto nella tecnologia, ma nella conoscenza dei propri processi
01:17e nella mappatura scritta o intrinseca di tutto quello che le aziende, soprattutto le micro e le piccole aziende
01:24oggi fanno e fanno da 20 anni e che l'AI può affiancare e non sostituire.