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  • 3 ore fa
Roma, 11 giu. (askanews) - Il film che ha aperto il festival di Cannes, "Allora balliamo", diretto da Amélie Bonnin, arriva nei cinema italiani il 18 giugno. Nel musical la cantante francese Juliette Armanet interpreta una 40enne che vive a Parigi dove sta per realizzare il sogno di aprire un ristorante gourmet. Quando è costretta a ritornare nel suo paesino di provincia perché il padre non sta bene, però, si riconnette con una parte di sé. "Penso che a volte per farsi spazio in una grande città ci si dimentichi da dove si viene e ad un certo punto, invece, è bene tornare. - ha spiegato la regista - Io abitavo in campagna e avevo l'impressione che tutto quello che succedeva, succedeva a Parigi: da noi non c'erano scuole d'arte, musei, ed è vero che questo crea una grande spaccatura nella società".In quel paesino la protagonista del film ritrova vecchi amici e recupera dei rapporti. E prende una decisione netta rispetto alla maternità. La regista ha spiegato: "Oggi le donne possono rivendicare liberamente il diritto a non avere figli, se ne parla tranquillamente, ma credo non sia ancora una cosa ben vista in tutti gli strati della società francese. Comunque ho l'impressione che ci sia una nuova generazione che non ha affatto voglia di farsi pestare i piedi e che le donne giovani non si lascino intimidire da niente".

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00:00Il film che ha aperto il Festival di Cannes, Allora Balliamo, diretto da Amélie Bonin, arriva nei cinema italiani il
00:0818 giugno.
00:09Nel musical la cantante francese Juliette Armanet interpreta una quarantenne che vive a Parigi dove sta per realizzare il sogno
00:18di aprire un ristorante gourmet
00:20quando è costretta a ritornare nel suo paesino di provincia perché il padre non sta bene, però si riconnette con
00:27una parte di sé.
00:32Penso che a volte per farsi spazio in una grande città ci si dimentichi da dove si viene e ad
00:39un certo punto invece è bene tornare.
00:42Io abitavo in campagna e avevo l'impressione che tutto quello che succedeva succedeva a Parigi.
00:48Da noi non c'erano scuole d'arte, musei ed è vero che questo crea una grande spaccatura nella società.
00:55In quel paesino la protagonista del film ritrova vecchi amici e recupera dei rapporti e prende una decisione netta rispetto
01:05alla maternità.
01:10Oggi le donne possono rivendicare liberamente il diritto a non avere figli se ne parla tranquillamente,
01:17ma credo non sia ancora una cosa ben vista in tutti gli strati della società francese.
01:24Comunque ho l'impressione che ci sia una nuova generazione che non ha affatto voglia di farsi pestare i piedi
01:30e che le donne giovani non si lasciano intimidire da niente.
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