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Natale 1991. Don Giuseppe Diana, parroco di Casal di Principe conosciuto per il suo impegno nella lotta alla camorra, fa leggere nelle parrocchie del paese il suo manifesto: "Per amore del mio popolo". Parole contro l'ingiustizia, la violenza, la rassegnazione, che gli costeranno la vita. La mattina del 19 marzo 1994, viene ucciso a colpi di pistola mentre celebra la messa. Aveva 35 anni. Regia: Simone Manetti

#DonDiana #PeppeDiana #Religione #Chiesa #Documentario #Vangelo #DivinumChannel
Trascrizione
00:19Siamo preoccupati, assistiamo impotenti al dolore di tante famiglie che vedono i loro
00:24figli finire miseramente vittime o mandanti delle organizzazioni della Camorra.
00:34I camorristi impongono con la violenza armi in pugno, regole inaccettabili.
00:43Il profeta fa la sentinella, vede l'ingiustizia, la denuncia e richiama il progetto originario.
00:53Anche in chiesa. Dolore, sgomento e rabbia per l'assassino di Don Giuseppe Diana, 36 anni, parroco di San Nicola,
01:00Casal di Principe, in provincia di Caserta. Ucciso ieri mattina con tre colpi di pistola mentre stava per celebrare la
01:07messa.
01:51L'agrazione della Campania
01:59Peppe è entrato in seminario da piccolino
02:02perché lui frequentava la scuola primaria
02:05dalle sore di Sant'Anna del paese
02:07le sore hanno consigliato a mamma e papà
02:09di fargli fare gli studi in una buona scuola
02:15allora mamma e papà hanno deciso di metterlo nel seminario ad Aversa
02:19però solo per studiare, senza nessun fine
02:22alla fine del liceo classico
02:25lui ha iniziato ad esternare questa vocazione
02:30e quindi mamma e papà hanno detto
02:32noi non interferiamo nelle tue scelte
02:35pensa e pensa bene cosa fai
02:38Peppino era un ragazzo molto indirigente
02:41e dopo il liceo il vescovo lo mandò a Roma
02:45a fare la teologia per la carriera del futuro
02:51lui è stato una notte
02:53poi la mattina successiva ha chiamato subito mamma
02:56dice mamma io non ce la faccio a stare qua
02:58io mi sento oppresso
03:01sentiva mancanza d'aria in seminario
03:04e volle tornare di nuovo in paese
03:07non voleva più proseguire gli studi teologici
03:10e infatti si è iscritto alla facoltà di ingegneria a Napoli
03:16poi un giorno lui è tornato a casa
03:18e ha detto mamma ti devo parlare
03:21io ho capito che la mia strada è la strada del seminario
03:40lui è stato quattro anni a fare il viceparroco da me
03:44precedentemente era stato dal vescovo come segretario del vescovo
03:49perché il vescovo era preoccupato per Peppe
03:53Peppe essendo un ragazzo molto intelligente, esplosivo
03:57disse me lo tengo un po' vicino a me per seguirlo un po' di più
04:02dopo morì il parroco qui di San Nicola, Don Raffaele
04:06e c'era bisogno di coprire questo vuoto
04:14Peppe è venuto a casa e ha comunicato
04:17che avrebbe ricevuto questo incarico di parroco
04:21nella parrocchia di San Nicola
04:25e papà disse
04:26io sono contento, sono felice
04:28però stai attento a papà che è un contesto particolare
04:31se viene qualcuno tu mi dici chi sono
04:34io ti consiglio come ti devi muovere
04:37il contesto di Casal di Principe, lo sappiamo
04:40non era un contesto tanto per la quale
04:50lei pensava ai fuochi d'artificio?
04:53eh
04:53e invece che poi è arrivata per la sua
04:56un giorno un altro, due, tre
05:05ne ammazzano uno, ne ammazzano un altro
05:07sequestrano le persone
05:09Casal di Principe
05:11dobbiamo fare silenzio
05:12se no non facciamo silenzio
05:14è troppa mafia
05:14ci sta
05:17il clan dei Casalesi in quel periodo
05:20era holding criminale di un certo livello
05:24era uno degli avamposti della mafia siciliana
05:27perché qui loro contribuivano a fare il contrabbando
05:30delle sigarette
05:32però il salto di qualità del clan dei Casalesi ci fu nel 1980
05:38quando il 23 novembre ci fu il terremoto in Campania e Basilicata
05:43e ci furono più di 3000 morti
05:45il bilancio del terremoto fra il nono e il decimo grado della scala Mercalli
05:50che ha fatto saltare i pennini di molti sismografi
05:53e fino a questo momento
05:54un bilancio provvisorio destinato ad aggravarsi mano a mano
05:57che gli scavi nelle macerie portano alla luce altri cadaveri
06:06quello che accade dopo con la ricostruzione
06:09con i soldi che arrivarono fu determinante
06:12perché ci fu un patto con la politica e con i gruppi criminali
06:16da quel patto nacque la camorra imprenditrice
06:23questo clan ha controllo praticamente totale
06:27di tutto il ciclo del cemento
06:29dalle cave al trasporto
06:31al movimento terra
06:32ai tontini
06:34al commercio
06:34tutto
06:35ma intervengono anche in altri settori
06:37l'unica cosa che non facevano
06:41in questa terra
06:42era la droga
06:43perché la droga qui non doveva entrare
06:48il loro paese doveva rimanere pulito da queste dinamiche
06:52tutto doveva andare secondo l'ordine che loro dettavano
07:06quando arriva Don Peppe qui nella parrocchia di San Nicola
07:10i cavi erano quattro
07:13Francesco Schiavone
07:15Mario Iovine
07:16Francesco Bidognetti
07:17e Vincenzo De Falco
07:23ieri sera in provincia di Caserta
07:26i carabinieri hanno arrestato Francesco Schiavone
07:29detto Sandocan
07:30era con altri cinque pregiudicati
07:33i sei erano in una villa di Casal di Principe
07:36nella villa si organizza un incontro
07:39a quell'incontro De Falco non arrivò mai
07:42quindi venne individuato come la persona che aveva venduto i suoi sudali
07:50i suoi diciamo amici
07:52con cui aveva lottato per avere quel potere
07:55e quindi da quel momento è guerra
08:08di mestiere faccio il fotografo
08:10quindi ero chiamato sulla scena del crimine
08:12per fare queste fotografie
08:14qualità di ausiliari di polizia giudiziaria
08:17mi rendevo conto che la cosa era proprio grave
08:20perché qua si ammazzavano tutti i giorni
08:23sparavano in piazza
08:24facevano anche cortei
08:25in pieno giorno
08:26con pistole
08:28mitragliette
08:29i gruppi criminali vincenti
08:32andavano sotto le case
08:34di quelli che stavano perdendo
08:35quella guerra di Camorra
08:36per stanarli
08:37ammazzarli
08:44c'era un coprifuoco
08:45non dichiarato da nessuno
08:48a quell'ora
08:50i bar chiudevano
08:51gli uffici chiudevano
08:52tiravano giù le imposte
08:54quelli che avevano le case
08:56e che andavano direttamente sulla strada
08:59noi non eravamo liberi
09:01di fare
09:02di muoverci
09:02di agire
09:03eravamo repressi
09:04perché ci potevamo trovare
09:06pure in un conflitto a fuoco
09:07idea era pericoloso
09:09e non eravamo liberi di uscire
09:15quando io uscivo
09:16accompagnavo i miei figli
09:17per portarli in palestra
09:18insieme a mia moglie
09:19o per portarli a scuola
09:20i miei figli
09:22che erano piccoli
09:23i discorsi che sentivano
09:25tra me e mia moglie
09:26erano chi hanno ammazzato oggi
09:28chi hanno ammazzato ieri
09:29chi potrebbe ammazzare domani
09:30questo era il clima
09:32che vivevano le persone
09:36la quotidianità era
09:38in qualche modo compromessa
09:40perché
09:40i clan controllavano
09:42tutto
09:43e anche chi non era d'accordo
09:45e pensava di andare
09:46magari in una
09:47caserma dei carabinieri
09:49in un commissariato di polizia
09:50aveva il problema
09:52che poi magari
09:53quei verbali
09:53finissero nelle mani
09:55degli stessi criminali
09:57perché
09:58anche nella polizia
10:00e nei carabinieri
10:01c'erano tante di quelle infiltrazioni
10:04quindi
10:05quelle poche persone per bene
10:07che volevano denunciare
10:09dopo non venivano venduti
10:12e quindi
10:14diventavano un bersaglio
10:16per i camorristi
10:17che lui stesso aveva denunciato
10:21Sandokan
10:22sai chi è?
10:23Nostrano di Casal Principe
10:25lo conosce questo Sandokan?
10:26
10:27è uno che
10:27comanda la camorra del luogo
10:29lo sta di là
10:32ma noi viviamo in questa realtà
10:33a modo nostra
10:34noi ci vediamo i fatti nostri
10:36le cose di casa nostra
10:37non c'è la camorra
10:39a Casal di Principe
10:40non esiste
10:41non esiste
10:42non è mai esistito
10:45Beppe io lo conoscevo
10:47come conoscevo tutti i sacerdoti
10:50della nostra forania
10:54e nasce poi questa amicizia
10:56insomma
10:57perché lui era curioso
10:58lui era un bravo fotografo
11:01quindi nasce anche un rapporto
11:03di condivisione
11:04anche di tematiche
11:06relative al territorio
11:13quando Beppe ci siamo conosciuti
11:16era l'89
11:18e l'ho incontrato
11:20nel corso di una manifestazione
11:22anti-camorra
11:23ad Aversa
11:24era sul palco
11:25c'erano almeno
11:2610.000 persone in piazza
11:28studenti, operai
11:29all'epoca
11:29noi più giovinastri
11:31così facevamo anche
11:32già allora
11:33dell'iniziativa anti-camorra
11:35e lui era lì
11:36lui aveva già fatto
11:38la sua scelta di campo
11:39in quel periodo
11:46era difficile a quei tempi
11:47pronunciare la parola camorra
11:49e quello era un problema
11:51davvero grande
11:52però lui non aveva paura
11:53infatti quando
11:55noi andavamo in chiesa
11:56alla domenica
11:57per ascoltare la messa
11:58lui si spingeva un po'
12:00con le omelie
12:06e io ero presente
12:07e diceva
12:07Beppi ma tu pare
12:08che oggi hai guardato
12:09troppo quella persona
12:11quella potrebbe essere
12:12la moglie di
12:13che ne so
12:13tu pare che la guardavi
12:15e quello rispondeva
12:16così pacificamente
12:17ma perché
12:17è una cosa normale
12:18io sto facendo
12:19semplicemente una predica
12:20poi ho sto colletto
12:21bianco qua
12:22che a me non
12:23non mi fanno niente
12:25voglio dire
12:28mia madre era sempre
12:29preoccupata però
12:31non viveva bene
12:32questa cosa che lui
12:33dicesse
12:34nelle omelie
12:35si esponeva
12:37mamma diceva
12:38senti ma perché
12:39lui diceva
12:40mamma ma io sono
12:41un sacerdote
12:42ma se io non faccio
12:43questo ma che
12:44sacerdote sono
12:45tu non devi essere
12:46preoccupata
12:47a me mi accompagnano
12:48la madonna e gesù
12:49non devi essere
12:50preoccupata
12:55Don Peppe era un casalese
12:57nel vero termine
12:58della parola
12:58non lo sono io
12:59quindi con tutti i difetti
13:01e con tutte le virtù
13:01di un casalese
13:02mi ricordo
13:03l'intervista
13:04ad una giovane scout
13:05lui era fatti scout
13:07che diceva
13:08che Don Peppe
13:09viveva così come guidava
13:11da pazzo
13:12cioè bisognava fare attenzione
13:13quando stavi in auto
13:14con Don Peppe
13:15e quindi dice lui
13:16viveva così come guidava
13:25Peppe era spericolato
13:27a volte mamma
13:29quando scendeva
13:30dalla macchina
13:31aveva la raucedine
13:32perché dalla paura
13:33talmente sinervosiva
13:35che gli scendeva la voce
13:36ed era così
13:38nel suo carattere
13:39come guidava
13:40così
13:40anche nelle movenze
13:42Peppe era dinamico
13:43non stava mai
13:44era iperattivo
13:45mentre stava sulla poltrona
13:47si trovava in camera da letto
13:48dalla camera da letto
13:49andava nello studio
13:50per organizzare
13:51l'omelia del giorno successivo
13:53poi ritornava sotto il cammino
13:55per vedere un film
13:56all'improvviso la sera
13:58mi fai un dolce
13:59non stava fermo un minuto
14:12non era mai film
14:13infatti
14:15infatti
14:16andava a San Francesco D'Assisi
14:18e prima di arrivare
14:19lui faceva accostare il pullman
14:21si scendeva tutti quanti
14:22si metteva là
14:23e si incominciava a ballare
14:25cioè a cantare
14:35dall'89
14:37fin gli anni 80
14:38inizio anni 90
14:39io ero una giovane
14:4018enne
14:41e conoscevo
14:44Don Diana
14:44perché era il sacerdote
14:46del gruppo scout
14:48di Aversa
14:51l'ho visto ai campi
14:53giocare con i ragazzini
14:55scherzare
14:56cantare
14:57suonare la chitarra
14:58con gli altri scout
15:03lui amava gli scout
15:05proprio perché
15:06era una realtà
15:07fatta di giovani
15:09nonostante
15:10avesse impegni
15:11in parrocchia
15:12cercava di far conciliare
15:14i suoi impegni
15:16a quelli degli scout
15:17diceva
15:18messa in parrocchia
15:19poi
15:20si metteva in macchina
15:21e andava al campo scuola
15:22dove teneva il gruppo
15:24per essere presente
15:25insieme agli scout
15:27era
15:28un sacerdote
15:30un po' sui generis
15:31più di un
15:32un sacerdotero
15:34un educatore
15:35un esempio
15:36per quei ragazzi
15:37scherzava
15:38parlava in dialetto
15:39correva
15:41una persona
15:42molto dinamica
15:51quando il Napoli
15:52giocava in casa
15:53lui
15:54diceva la messa
15:55velocemente
15:56allora
15:57veniva
15:57a casa
15:58scendevano
15:59con papà
16:00nella macchina
16:00e andavano
16:00a vedere la partita
16:05lui era innamorato
16:06del calcio
16:07aveva un cappello
16:08del Napoli
16:09aveva una sciarpa
16:10a forma di bandana
16:11con questo sigaro
16:12innamoratissimo
16:13che a volte papà
16:14diceva vicino a mamma
16:15ma se tu vedessi
16:16tuo figlio
16:17quando sta sullo stadio
16:18qualcuno che lo vede
16:19dice ma questo è il predio
16:21questo dice pure
16:21le parolacce
16:22quando il Napoli
16:23non segna
16:36a volte portava i ragazzi
16:39della parrocchia
16:39ai piccolini
16:41diceva ragazzi
16:42fate i bravi
16:43comportatevi bene
16:44ve lo prometto
16:44domenica vi porto allo stadio
16:46e li portava
16:49la partita di pallone
16:50era un'occasione
16:51per tirare i ragazzi
16:52e portarli con sé
16:53avrei la partita
16:54e quindi guidando
16:55la macchina
16:56come un pazzo
16:57come viveva
16:58e facendo in modo
16:59di attirarli
17:00e di tenerli con sé
17:04Peppe ecco di ragazzi
17:06della sua parrocchia
17:07aveva un rapporto
17:09felicissimo
17:10li chiamava a sé
17:11per tenerli lontano
17:13dalla strada
17:13organizzava pranzi
17:15cene
17:16pizze
17:18creando spazi
17:20aggregazioni
17:21attività
17:22i ragazzi
17:23stavano con lui
17:24e non stavano
17:25in mezzo alla strada
17:26e quindi
17:27potevano essere
17:29depistati
17:30dall'altra parte
17:31sotto forma ludica
17:32cercava di far capire
17:33quale era
17:34la strada giusta
17:35da scegliere
17:36la retta via
17:38il messaggio fondamentale
17:47era questo
17:47guardate che
17:48se voi
17:49vi fate
17:50attrarre
17:51da questa cosa
17:52di essere delinquenti
17:53delinquentucci
17:54poi ci sono solo
17:56due strade
17:57per voi
17:57o il cimitero
17:58o nelle patrie galerie
18:05mentre Don Peppe
18:07cercava di portare via
18:08i ragazzi
18:09dalle strade
18:10però
18:10nelle strade
18:11si continuava
18:12ad uccidere
18:13il 2 febbraio
18:15del 1991
18:16poi
18:17si decide
18:18di dar seguito
18:19al sospetto
18:21del tradimento
18:22di De Falco
18:23con il suo assassino
18:24e quindi
18:26i comandi
18:28partono
18:29raggiungono
18:30il capo clan
18:31e lo ammazzano
18:44quando ci fu
18:46il funerale
18:47di Vincenzo De Falco
18:48le saracinesche
18:50si abbassano
18:59per segno di lutto
19:01qualcuno avrà detto
19:03qualcuno dico
19:04che sono state
19:05persone che l'hanno fatto
19:06volontariamente
19:07no
19:08quelle persone
19:08sono state obbligate
19:09ad abbassare
19:10quelle serrate
19:14la camura
19:15ordina
19:15a tutti i commercianti
19:17di chiudere
19:17i battenti
19:18perché
19:19lutto cittadino
19:20per rendere omaggio
19:21a questo nemico
19:22che allora
19:23aveva ammazzato
19:23ma che però
19:24era degno di onore
19:25di essere onorato
19:26dopo l'uccisione
19:28di De Falco
19:29comincia la mattanza
19:31morti
19:32botta
19:32e risposta
19:33una guerra
19:34dove c'erano morti
19:35tutti i giorni
19:36e tutte le ore
19:37del giorno
19:37e della notte
19:39sconosciuto
19:40per ora
19:40anche l'obiettivo
19:41dell'agguato
19:42compiuto
19:42ieri pomeriggio
19:43a San Cipriano
19:44da Versa
19:45in provincia
19:46di Caserta
19:46200
19:47i proiettili
19:48esplosi
19:49anche da una
19:50mitraglietta
19:50israeliana
19:51doveva essere
19:52ucciso
19:53probabilmente
19:53un elemento
19:54di primissimo piano
19:55della malavita locale
19:56che viaggiava
19:57a bordo
19:57di un'auto blindata
19:59invece
19:59è rimasto
20:00ferito
20:00mortalmente
20:01Angelo Riccardo
20:02di 21 anni
20:03che con alcuni amici
20:05a bordo
20:05di un'altra vettura
20:06stava andando
20:07a una riunione
20:08di testimoni di Geova
20:09questa ennesima morte
20:11di un innocente
20:13veniva da mare
20:13stava ancora
20:14con le ciabatte
20:15doveva andare
20:15alla sua chiesa
20:16di testimoni di Geova
20:17a pregare
20:18e che si ritrova
20:19per combinazione
20:20all'interno
20:20di una sparatoria
20:21in cui non so
20:22quanti proiettili
20:22vengono sparati
20:23e questo muore
20:24e diventa
20:25ancora più
20:26insopportabile
20:27e diventa
20:28la goccia
20:28che fa traboccare
20:29il vaso
20:38ci fu una reazione
20:39forte
20:40della comunità
20:41che però
20:42non aveva
20:43un modo
20:45per esprimersi
20:46e Don Peppe Diana
20:48raccolse
20:49questa
20:49tensione
20:50che usciva
20:51dalle persone
20:54e lui diventò
20:55la voce
20:56quella volta
20:57proprio la voce
20:58di chi la voce
20:59non l'aveva
21:02adesso devo fare qualcosa
21:04devo fare più
21:05di quello che faccio
21:06ma se io
21:07come sacerdote
21:08non mi espongo
21:10e non cerco
21:11di fare qualcosa
21:11per tutto quello
21:12che sta accadendo
21:13ma io che sacerdote sono
21:15io lo devo fare
21:16io lo devo
21:17ai genitori
21:18di Angelo Riccardo
21:19che devo riscattare
21:20queste morti innocenti
21:21perché io
21:22mi devo stare
21:23zitto
21:26ciò che manca
21:27la nostra realtà
21:28ciò che manca
21:29le nostre zone
21:30è l'amore
21:31il camorrista
21:32è uno che non sa amare
21:33se sapesse amare
21:35tra i giorni
21:37veramente
21:38la camorra
21:40non avrebbe senso
21:41perché la forza
21:42della camorra
21:42dove sta?
21:43sta nell'oro
21:44nella vendetta
21:45si accennava prima
21:47tutti i peccati
21:48anche
21:49la camorra
21:50diventa
21:50un obiettivo strategico
21:52il tema
21:53della comunità
21:53diventa sistematico
21:55non è più occasionale
21:56non è ogni tanto
21:57ma è
21:59continuo
22:00si vede
22:01Don Peppe
22:01che va girando
22:02per le scuole di Caserta
22:03ma qui
22:04nella sua parrocchia
22:05continua a parlare
22:06nelle sue omidie
22:07nelle sue attività
22:08della lotta
22:09rimedio organizzata
22:11c'era la volontà
22:13di non cedere più
22:15quel ragazzo morto
22:18non doveva restare impunito
22:20quel sangue
22:21ribolliva per la giustizia
22:23attenzione
22:25non ho detto vendetta
22:26perché la parola vendetta
22:28appartiene ai criminali
22:30noi siamo gente per bene
22:31noi abbiamo sempre cercato
22:33solo giustizia
22:43dopo la morte di Angelo Riccardo
22:46e dopo la protesta
22:47di Don Peppe Diana
22:48arrivano qui
22:48prefetto
22:50ministro dell'interno
22:51lo Stato reagisce
22:53perché il 30 di settembre
22:55di quell'anno
22:56arriva il decreto
22:58di scioglimento
22:59del comune di Casaldiprincipe
23:01per infiltrazione di camorra
23:03un perverso intreccio
23:04affari camorra politica
23:06per questo
23:07il capo dello Stato
23:08soproposta
23:09del ministro dell'interno Scotti
23:10ha sciolto
23:11le amministrazioni comunali
23:13di sei comuni
23:14in provincia di Napoli
23:15e Caserta
23:16mentre si attendono
23:17ulteriori decisioni
23:18in questa direzione
23:19questa mattina
23:20i commissari prefettizi
23:22hanno cominciato
23:23a prendere in mano
23:23le redini
23:24degli enti locali
23:25di sciolti
23:26ed è una prima
23:27grossa reazione
23:28da parte dello Stato
23:30a tutto quello
23:31che accadeva
23:31in questi territori
23:32perché fino ad allora
23:34la forza dello Stato
23:35non era stata messa
23:36in mostra
23:37in maniera così evidente
23:45quando lo Stato
23:46arriva
23:46e scioglie il comune
23:48loro non è che
23:49si sono chiusi dentro
23:50e dicono
23:50va bene
23:50adesso hanno sciolto il comune
23:51ci arrestano
23:52no
23:53ostentavano di più
23:54il bello
23:55quindi se dovevano
23:56sparare al centro
23:58del paese
23:59sparavano tranquillamente
24:00perché le persone
24:01dovevano capire
24:02va bene
24:03hanno sciolto il comune
24:05ma ci siamo sempre noi
24:09andavano con i Kalashnikov
24:11in mano
24:11con le pistole
24:12le mitragliette
24:13armati di tutto punto
24:15in pieno giorno
24:16senza avere
24:17nessun contrasto
24:19da nessuna parte
24:20e allora
24:20la gente qui
24:21era fortemente impaurita
24:23ma questo poi
24:24ci fu un'ulteriore risposta
24:26da parte
24:26della società civile
24:27in particolare
24:28della chiesa
24:29che scelse
24:29e da che parte stare
24:39nel 1982
24:40la conferenza episcopale
24:41Campana
24:42aveva redatto
24:43un documento
24:43con un documento organizzato
24:44molto forte
24:46molto importante
24:47Don Peppe
24:48prende spunto
24:49da alcuni passaggi
24:50di quel documento
24:51li fa prove
24:51li adatta
24:52alla nostra realtà
24:53e produce
24:54questo documento
24:59Noi nella Forania
25:00facciamo i nostri
25:01incontri periodici
25:02e una volta
25:04seppre dovebbe
25:05con la bozza
25:06di questo documento
25:07ci propose
25:08di pubblicare
25:10un qualche cosa
25:11per squadrare le coscienze
25:13e dare
25:13un avvio nuovo
25:15alla nostra società
25:18Era impegnativo
25:19perché era un documento
25:21che realmente
25:22ci metteva apertamente
25:24contro questi qua
25:26e man mano
25:27che questo documento
25:29andava avanti
25:29cresceva sempre di più
25:31fino ad arrivare
25:32quella sera
25:33a cui decidono
25:34di pubblicarlo
25:35di uscire pubblicamente
25:36e di dire
25:37siamo contro la camorra
25:38apertamente
25:39e noi non taceremo
25:45il documento
25:46il documento
25:46per amore
25:46del mio popolo
25:47viene letto
25:49la sera
25:50del 24 dicembre
25:52del 1991
25:53sull'altare
25:55di tante chiese
25:56della zona
25:57di Casal di Principe
25:58ma viene distribuito
26:01il giorno dopo
26:01a Natale
26:02dai ragazzi
26:03dell'azione cattolica
26:04e in tutte le chiese
26:06del territorio
26:22di Cattolica
26:25di Cattolica
26:28di Cattolica
26:33di Cattolica
26:42assistiamo impotenti
26:43al dolore
26:44di tante famiglie
26:45che vedono
26:45i loro figli
26:46finire miseramente
26:47vittime
26:48o mandanti
26:49delle organizzazioni
26:50della camorra
26:51la camorra
26:53oggi
26:53è una forma
26:54di terrorismo
26:54che incute paura
26:55impone le sue leggi
26:57e tenta di diventare
26:59componente endemica
27:00nella società campana
27:01i camorristi
27:02impongono
27:03con la violenza
27:04armi in pugno
27:05regole inaccettabili
27:10estorsioni
27:10che hanno visto
27:11le nostre zone
27:12diventare sempre
27:13più aree sussidiate
27:14assistite senza alcuna
27:16autonoma capacità
27:17di sviluppo
27:19tangenti al 20%
27:21e oltre
27:21sui lavori edili
27:22traffici illeciti
27:24per l'acquisto
27:24e lo spaccio
27:25delle sostanze
27:26stupefacenti
27:27il cui uso produce
27:29a schiere giovani
27:30e marginati
27:34è oramai chiaro
27:35che il disfacimento
27:37delle istituzioni
27:38civili
27:38ha consentito
27:39l'infiltrazione
27:40del potere
27:41camorristico
27:41a tutti i livelli
27:44in questo volantino
27:45c'è un richiamo
27:46alla politica
27:47e le sue assenze
27:48le sue carenze
27:49i suoi silenzi
27:50c'è un richiamo
27:51alla chiesa
27:52che viene invitata
27:53ad essere profetica
27:54quindi a guidare
27:55movimenti di cambiamento
27:57ed è un'analisi precisa
27:59dei rischi e pericoli
28:01per i ragazzi
28:01per i giovani
28:02per le persone
28:02per la presenza criminale
28:04ed è un invito
28:05alla gente
28:05ad uno scatto
28:06di dignità
28:07uno scatto
28:07di orgoglio
28:10che non solo
28:11quel manifesto
28:12fatto da
28:13Don Giuseppe Gnano
28:14da Don Carlo
28:14e altri preti
28:15viene letto
28:17nella messa
28:17di mezzanotte
28:18e anche
28:18quella della mattina
28:21ma quel manifesto
28:22viene affisso
28:25quindi se qualcuno
28:26era sfuggito
28:27o se qualcuno
28:28mertoso
28:28usciva dalla chiesa
28:29e non ne parlava
28:30di quel manifesto
28:31ormai lo sapeva
28:32la cosa
28:33fece il suo effetto
28:35tanto è vero
28:36che qualcuno
28:38disse
28:38ritirate questo
28:39cosa
28:39se no vi ammazzano
28:48non lo so
28:49se avesse paura
28:50Don Peppe
28:50non so
28:51se lui
28:52avesse mai
28:52sentito questo
28:53ma del resto
28:53lui in qualche occasione
28:55ha detto
28:55bisogno controllare
28:57la paura
28:57guai a chi
28:58non ha paura
28:59la paura c'è
29:00ma devi controllarla
29:03io credo
29:04che Don Peppe
29:05non percepisse
29:07la paura
29:07perché era
29:08incosciente
29:09da questo punto
29:10di vista
29:11nel senso
29:12che
29:12tu quando
29:13stai dentro
29:14un meccanismo
29:15non lo valti
29:16per quello che è
29:17magari
29:17a freddo
29:19se ci pensi
29:20dopo
29:20quando sei
29:22in una macchina
29:22in auto
29:23fai una curva
29:24pericolosa
29:25l'affronti
29:26e basta
29:27se dovessi
29:28pensare
29:29a quella cosa
29:29
29:30sicuramente
29:31hai paura
29:31e non lo faresti
29:32e lui era
29:33un po' così
29:4024 ore fa
29:41qui in piazza
29:42Anita Garibaldi
29:43a Palermo
29:43veniva ucciso
29:44Don Pino Pugliesi
29:45il prete aveva da poco
29:46posteggiato la sua auto
29:47una 1 rossa
29:48e si stava dirigendo
29:49verso casa
29:50aveva ancora
29:51le chiavi di casa in mano
29:52quando un killer
29:52gli ha sparato
29:53alla nuca
29:54neanche il tempo
29:55di vedere in faccia
29:56l'assassino
29:56il mafioso
29:57mandato ad uccidere
29:58questo sacerdote
29:59che predicava la giustizia
30:00e scomunicava
30:01gli uomini
30:02d'onore di Brancaccio
30:05la sera del 15 settembre
30:08del 1993
30:09il telegiornale
30:11delle 8
30:11diete la notizia
30:13dell'uccisione
30:14di Don Pino Pugliesi
30:16a Palermo
30:17la mamma
30:18di Don Peppino Diana
30:19raccontava
30:20io raggelai
30:21e gli chiesi
30:22Peppi hai sentito
30:23adesso uccidono pure i preti
30:24ma tu non hai paura
30:26lei
30:26facendo questo gesto
30:29mamma
30:29che ti ha sempre detto
30:31non hanno pietà
30:33non hanno pietà
30:34lei rimasi sconvolta
30:36ed allora
30:37ancora di più
30:38la sua preoccupazione
30:40aumentò
30:41perché lei diceva
30:43io te lo dico
30:43non hanno paura di niente
30:45e com'è successo
30:47a Don Pino
30:47può succedere pure a te
30:52una volta qualcuno
30:54mi ha chiesto
30:55cos'è il coraggio
30:57e io in quel momento
30:59mi feci caso
31:00che la parola coraggio
31:01in napoletano
31:02si
31:02agge core
31:05deve essere il significato
31:07etimologico
31:07della parola coraggio
31:08però dentro
31:09dicendo in napoletano
31:10agge core
31:11tenco cuore
31:12tu hai coraggio
31:13perché sei innamorato
31:14ho cuore
31:15è il cuore
31:16innamorato di chi
31:17in questo caso
31:18della tua città
31:19della tua tradizione
31:20della tua comunità
31:39il 19 marzo
31:41del 1994
31:43era un sabato mattina
31:45disse oggi
31:46San Giuseppe
31:47prima di andare
31:48a fare
31:49le cose
31:50in laboratorio
31:51passo un attimo
31:52per la parrocchia
31:56io entrai
31:58e vidi
31:59non so quantificare
32:01ma potevano essere
32:01una cinquantina
32:02di persone
32:03che stavano recitando
32:05il rosario
32:07mi portai
32:08vicino alla porta
32:09dell'ufficio
32:10di Don Peppe
32:10lui si alzò
32:11e ci abbracciammo
32:13ci facevamo gli auguri
32:14poi mi si è detti
32:15di fronte a lui
32:16davanti alla scrivania
32:17e incominciamo a parlare
32:18così del più
32:19e del meno
32:20lui disse
32:21adesso io vado a dire
32:23la miss
32:23e poi ci vediamo
32:24stasera
32:26quando di fronte a noi
32:28si palesò
32:29un soggetto
32:30questo dice
32:32ma chi è Don Peppe
32:33di tutte e due
32:34Don Peppe disse
32:36sono io
32:36questo
32:37prese la pistola
32:38dalla cintura
32:39del pantalone
32:40dritta verso Don Peppe
32:42e sparò
32:43quattro colpi
33:00Don Peppe
33:01cade a terra
33:02sbattì la testa
33:04e io lo chiamai
33:05Peppe
33:05Peppe
33:05Peppe
33:06Peppe
33:06lo toccai pure
33:07e nello stesso istante
33:10che questo sta a terra
33:11io guardando
33:12verso la porta
33:13centrale
33:14della chiesa
33:15vidi questo soggetto
33:16che si rimise
33:17la pistola
33:17nella cintura
33:19si girò
33:20e si avviò
33:21fuori dalla chiesa
33:22camminando
33:22non scappando
33:24se ne andò
33:25tranquillo
33:30io mi trovavo
33:32a casa
33:32perché avevo
33:33da poco partorito
33:34e allattavo
33:35il mio piccolo
33:36di solo i 20 giorni
33:37all'improvviso
33:39vedo mio marito
33:40che si agita
33:41si alza
33:42si veste
33:42velocemente
33:43dico ma che è
33:44è presto
33:45sono le 7 e mezza
33:46no no
33:47vado a fare
33:47un servizio
33:48velocemente
33:49mentre mio marito
33:50scende
33:50arriva mia suocera
33:52sopra
33:52con una mia cugina
33:54che fa
33:55Marisa
33:56Marisa
33:56hanno fatto male
33:57a Peppino
33:58io dico ma che stai dicendo
33:59ma ha avuto
34:01un incidente
34:01ma ha avuto
34:02un infarto
34:03ma parla chiaro
34:04che è successo
34:05dice no no
34:06vestiti
34:06vestiti
34:07io mi sono vestita
34:08e sono corsa
34:09direttamente
34:10a casa dei migli
34:11dal cortile
34:13ho visto
34:14il portone aperto
34:16e le urla
34:17di mamma
34:17che erano
34:20delle urla
34:22cioè io
34:23non dimenticherò
34:24mai
34:25e io
34:25sono entrata
34:26e mi sono buttata
34:27tra le sue braccia
34:29ed è venuto
34:29papà
34:30dice
34:30ci hanno fatto
34:31una cosa così
34:32grande
34:32mamma che diceva
34:34io te l'ho data
34:35a te
34:35te l'ho data
34:36a te
34:36tu me l'hai fatto
34:37togliere
34:38ma potevi fare
34:38qualcosa
34:39in quel momento
34:51io l'ho visto
34:52l'ho visto
34:537-8-9 anni fa
34:54nessun problema
34:55nessuna cosa
34:58questo è
34:58è un colpo
35:00un colpo
35:00forte
35:01serio
35:03la mia reazione
35:04immediata
35:05è stata quella
35:06del panico
35:07della paura
35:08io ho chiamato
35:09mia moglie
35:10gli ho detto
35:10che cosa era successo
35:11e ho detto
35:12prepariamo le parigie
35:13e andiamo via
35:14poi mi ricordai
35:15da comunista
35:16perché così
35:16mi avevano insegnato
35:17da sempre
35:18che il sindaco
35:19e il capo
35:19della comunità
35:19non può andare via
35:20non ne ha il diritto
35:22deve invece andare
35:23sul posto
35:32e io entro
35:33e vedo
35:34il corpo di
35:35di Peppe
35:37lì a terra
35:38i corsi
35:39di chiesa
35:40gli incinocchiai
35:41che non lo so
35:42se ho pregato
35:43o bestemmiato
35:44in quel momento
35:45perché
35:45la cosa certa
35:46è che
35:46chiedevo
35:48al nostro signore
35:49com'era possibile
35:50chiedere
35:50questo estremo sacrificio
35:52per una battaglia
35:53così
35:54per un proprio
35:55impegno civile
35:56insomma
35:56era troppo
35:58chiedere anche
35:59la vita
35:59per una cosa del genere
36:05sento il bisogno
36:07di esprimere
36:08il vivo dolore
36:10in me suscitato
36:12dalla notizia
36:13dell'uccisione
36:14di Don Giuseppe Diana
36:16paroco
36:18della diocesi
36:18di Aversa
36:21colpito
36:22da spietate
36:23assassini
36:23mentre
36:25si apprestava
36:26a celebrare
36:27la Santa Messa
36:29voglia il signore
36:31far sì
36:31che il sacrificio
36:33di questo suo ministro
36:35produca frutti
36:37di sincera conversione
36:38di operosa concordia
36:41solidarietà
36:42e di pace
36:45di sicuro
37:06i lunedì
37:08Ci furono i funerali, il corteo che partì dalla chiesa di San Nicola per arrivare al cimitero.
37:17Erano all'incirca 20.000 persone che parteciparono ai funerali.
37:21Fu una cosa impressionante perché credo che questo territorio non avesse mai visto una cosa del genere.
37:30Quel tratto di strada dalla parrocchia al cimitero erano tutte quante con le lenzuola bianche,
37:37anche case di parenti di questi criminali.
37:41Le lenzuola bianche come segnale di innocenza, che lì si capiva che c'era stato una sorta di rigetto.
37:48Questi l'hanno fatta grossa, quindi Don Peppe è uno di noi e avete ammazzato un prete.
37:54Un prete di Casale, un prete che volevate bene, un prete che poi dopo iniziò la macchina del fango.
38:01Sin da subito cominciarono a circolare voci infamanti per mettere delle ombre su quell'omicidio
38:09che era chiaramente un omicidio di Camorra.
38:11E invece cominciarono a dire che era stato ucciso per questione di donne,
38:17che era una questione passionale, motivi passionali.
38:20Uno dei primi titoli che esce, Don Peppe Diana ha letto con due donne.
38:27Quante volte, come usciva un articolo di giornale,
38:32io dovevo subito cercare in modo di far sparire l'articolo per non farlo vedere a mamma.
38:38Ma lei lo aveva già preso, perché stava sempre davanti al televisore,
38:44perché doveva ascoltare le notizie che potevano arrivare sul figlio.
38:47E allora disperata, piangeva, lo ammazzano tutti i giorni a quel figlio mio, diceva.
38:54Lo ammazzano tutti i giorni.
38:56Io dicevo, mamma, non ti preoccupare, la verità verrà fuori.
39:05Il tentativo di delegittimare Don Peppe,
39:09presentandolo come un sacerdote che conservava le armi della Camorra,
39:12uno che andava a prestare donne, chissà che combinava,
39:15delegittimare la sua figura,
39:16ma per delegittimare il movimento anti-Camorra che nel frattempo si andava circolpando,
39:20perché se questo movimento è basato sulla figura di Don Peppe,
39:23se io distruggo la figura di Don Peppe ho distrutto tutto.
39:28E questo è un copione già visto di fronte a morti imbarazzanti e eccellenti,
39:34perché la delegittimazione da un lato serve a delegittimare tutti coloro
39:41che poi prenderanno la bandiera di quella persona,
39:44le idee di quella persona, le faranno camminare sulle proprie gambe.
39:49Signore, tu che conosci la durezza di questa terra che Don Peppe ha tanto amato,
39:55fa che il seme, questo adunco, germogli in mese nuova di bontà,
40:00di pace e di perdono,
40:02convertendo i cuori dei nemici della pace.
40:05Preghiamo.
40:29Dici giorni dopo la morte di Don Peppe,
40:31mi reco presso il comando carabinieri di Caserta.
40:36Durante l'interrogatorio mi fu fatto vedere un album di fotografie
40:41e io riconobbi la fotografia del killer.
40:46Quando mi interrogarono, io dissi pure che là c'era gente
40:49e sicuramente molte persone avevano visto da quella posizione
40:55e avevano visto anche il killer che usciva tranquillamente.
40:58Come dire, girarono la faccia dall'altro lato.
41:01E quindi fui lasciato, come dire, solo in questa operazione.
41:08L'unico ad avere coraggio e a denunciare subito l'accaduto
41:13è stato Augusto, che non si è voltato dall'altra parte,
41:17ha avuto coraggio e è andato a testimoniare.
41:24La mia famiglia deve molto ad Augusto Di Meo.
41:27Lui è stato un grande uomo, ha compiuto un grande gesto,
41:31ha messo a repentaglio la sua vita
41:33e la vita dei suoi bambini ancora piccoli e della moglie,
41:36pur di dire la verità, a costo di ogni cosa.
41:41Perché non è semplice, è una grande responsabilità
41:44che un papà di famiglia fa questo gesto.
41:47è responsabile di quello che può accadere ai figli
41:50e lui non ha avuto paura, lo ha fatto per amore di Don Peppe.
42:01Io sono dovuto scappare da Casale per paura,
42:04per salvaguardare la mia famiglia,
42:06senza alcun tipo di protezione
42:09e senza nessun beneficio economico
42:11che potessi stare in una regione diversa dalla mia
42:14e quindi non conoscendo nessuno mi sono buttato così,
42:18giusto per capire, per stare un po' più tranquillo.
42:23Noi le saremo riconoscenti per tutta la vita
42:25di quello che lui ha fatto
42:27e spero che avrà veramente una riconoscenza grande
42:31anche dallo Stato,
42:33che è stato lento anche con lui.
42:44Da un lato c'è il tentativo di infangare la memoria
42:48di Don Peppino Diana,
42:49dall'altro lato, l'anno dopo, nel 1995,
42:53viene arrestato l'assassino di Don Peppe Diana in Spagna
42:56e poi viene stradato in Italia un anno dopo,
42:59comincia il processo.
43:02Nel frattempo, la notte tra il 4 e il 5 dicembre del 1995,
43:07vengono arrestate 148 persone,
43:11giù di lì qualcuno scapperà,
43:13lo prenderanno dopo,
43:15ma quelle persone sono quelle individuate
43:19nell'ordinanza di custodia cautelare
43:21e qualcuno si pentirà, qualcuno dirà delle cose,
43:24per cui lo Stato comincia a fare seriamente su questo territorio.
43:31Vengono in forza uomini, carabinieri, poliziotti, finanzieri,
43:35altri magistrati,
43:36si cominciarono a fare i processi velocemente.
43:39Si doveva dimostrare
43:41che lo Stato era forte
43:43più della criminalità organizzata.
43:46Quindi,
43:47alla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli
43:52arriva un pool di persone
43:55che avevano il compito, poi,
44:01di arrestare il numero uno del clan di Casalesi,
44:04Francesco Schiavone.
44:07Era l'11 luglio del 98,
44:11quattro anni dopo
44:15l'assassino di Don Peppe Diana.
44:20Il numero uno della holding criminale di Casal di Principe
44:24barca alle porte del carcere
44:26ed entra al 41 bis.
44:31Io credo che la data del riscatto di questo territorio
44:37sia non solo nell'arresto di Francesco Schiavone Sandokan,
44:41ma sia anche nella sentenza del 2004
44:46che ha sancito
44:47che ad ammazzare Don Peppe Diana
44:49è stato Giuseppe Quadrano,
44:51condannato a 16 anni e alcuni mesi
44:54perché collaboratore di giustizia
44:57e altri due complici
44:58sono stati condannati all'ergastolo.
45:00E la sentenza ha sancito
45:03la verità
45:04rispetto a questo omicidio
45:08e cioè che
45:09la strategia messa in atto
45:12dal clan perdente,
45:13quello di Falco Caterino,
45:15era di ammazzare,
45:17di fare un delitto eccellente
45:18per costringere lo Stato ad intervenire
45:21e quindi in qualche modo
45:23si frapponeva
45:26tra i due clan che erano in guerra
45:28e in questo modo
45:29lo Stato col suo intervento
45:31avrebbe salvato dalla mattanza sicura
45:34tutto l'altro clan.
45:52una delle cose più gravi
45:53che ha fatto questo gruppo criminale
45:55è quella di averci rubato l'identità
45:56perché si sono autonominati casalesi
45:59ma i casalesi siamo noi,
46:00i casalesi sono i cittadini
46:01di Casal di Vinci.
46:05Loro si sono impossessati
46:06di questo termine
46:07e questo è stato uno dei danni maggiori
46:09che hanno potuto provocare
46:10perché è una furto di identità
46:12del nostro popolo.
46:30C'è stato un periodo della resistenza,
46:32eravamo pochi testimoni
46:34che attraverso gli strumenti
46:36che avevamo a disposizione
46:36facevano resistenza.
46:38Poi c'è stata la fase della liberazione
46:40che è cominciata
46:40con la morte di Don Peppe
46:42che non è stata soltanto
46:44l'azione in chiara
46:45sempre più forte della magistratura
46:47ma c'è il popolo
46:48e c'è un movimento
46:49che va avanti
46:51in questo processo di liberazione
46:52che conquista pezzi su pezzi.
46:54Vediamo l'economia sociale,
46:56l'utilizzo dei beni confiscati.
46:59Io dico sempre
47:02che non l'hanno ucciso,
47:04l'hanno triplicato, moltiplicato.
47:07Ogni gacciolina di sangue
47:10si è moltiplicato.
47:13perché da lì in poi
47:14il sangue di Don Diana
47:17è diventato speranza
47:19per un popolo.
47:25La morte di Don Peppe Diana
47:27è stato il riscatto
47:28della gente per bene.
47:29Noi 40 anni fa
47:30mica potevamo stare a registrare
47:31in una chiesa
47:32e parlare così
47:33come stiamo parlando
47:34io e te in questo momento.
47:36no, ha portato del bene
47:39quindi non l'hanno ucciso.
47:44Il sangue di Don Diana
47:46è stato il seme di rinascita.
47:51il percorso è ancora lungo
47:53perché la camorra
47:55non è finita,
47:56la mafia casalese
47:57non è finita,
47:58però la gente
47:59oggi è cambiata.
48:04La morte di Peppe
48:06io la definisco
48:06un'aurora di vita
48:08perché ha portato
48:09una rinascita.
48:10Il seme che lui ha piantato
48:12ha germogliato
48:13e ha dato tanti frutti.
48:16Ahimè, lo dico con rabbia,
48:17io non ce l'ho più,
48:18però sono orgogliosa
48:19di quello che lui ha lasciato.
48:22sono stati 30 anni
48:24di sofferenza,
48:25di dolore,
48:26di sconforto
48:27ma anche 30 anni
48:28di soddisfazione
48:29per tutto quello
48:30che ha lasciato
48:31e per la rinascita
48:32che ha portato.
48:38Il sangue di Don Peppe Diana
48:40doveva servire
48:41in qualche modo
48:43salvare questo popolo
48:44punto interrogativo
48:46è una domanda
48:46che mi pongo
48:47ma una domanda
48:49a cui anni fa
48:50ha risposto
48:50in qualche modo
48:51anche Don Antonio Riboldi
48:53un altro vesco
48:54che ha detto
48:55con la morte
48:56di Don Peppino Diana
48:57è morto un prete
48:58ma è nato un popolo.
49:30di Don Peppino di Don Peppino
49:49Grazie a tutti.
50:14Grazie a tutti.
50:42Grazie a tutti.
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