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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:03Il decreto legislativo disciplina per la prima volta in modo organico l'utilizzo dell'intelligenza
00:09artificiale da parte delle forze di polizia in coerenza che è quella che è la legge
00:13di Delica e anche e soprattutto quello che è il regolamento europeo sull'intelligenza
00:18artificiale che è stato approvato nel 2024.
00:22Ovviamente l'obiettivo è quello di mettere a disposizione delle funzioni di polizia,
00:27quindi dei servizi di sicurezza anche le tecnologie più avanzate.
00:31Ovviamente come anticipava anche il sottosegretario Mantovano il decreto stabilisce che l'intelligenza
00:37artificiale è un importante e innovativo strumento di supporto dell'attività dell'operatore
00:43di polizia ma non un sostituto delle decisioni umane.
00:46Questo è importante tenerlo in prima considerazione perché permia questo concetto un po' tutta
00:52la parte del provvedimento che riguarda questo specifico utilizzo.
00:55Ogni utilizzo deve essere proporzionato, sottoposto a revisione, a sorveglianza umana
01:00qualificata e ovviamente rispettoso delle regole in materia di protezione dei dati personali,
01:08in particolare per quanto riguarda i dati sensibili.
01:11Quindi se volessimo elencare i punti chiave sono che l'intelligenza artificiale è un supporto
01:17e non è un poliziotto automatizzato, le decisioni ripeto restano umane, ci sono delle regole
01:24stringenti per l'identificazione biometrica in tempo reale per finalità di polizia che
01:28è ammessa solo in caso eccezionale, dopo vi dirò qual è la casistica più specifica,
01:33non c'è nessun grande fratello generalizzato perché sono vietato l'utilizzo di banche date
01:38miometriche create con raccolta massiva e generalizzata e quindi non mirata di dati
01:44dal web.
01:46Ci sono previsti elementi di formazione specifica per gli operatori di polizia.
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