00:00Gli interventi della Commissione europea a tutela della concorrenza nel settore dell'intelligenza
00:05artificiale fanno infuriare i giganti del settore, a partire dalla richiesta a meta di
00:10ridare l'accesso gratuito all'app di messaggistica WhatsApp ai chatbot concorrenti. Stessa apertura
00:16a terzi è stata chiesta a Google per Android. Infine c'è Apple che sostiene di non poter
00:22lanciare il suo Siri AI in Europa per l'intransigenza delle regole in materia. I gestori non vogliono
00:28aprire del tutto i loro sistemi adducendo problemi di sicurezza o privacy, mentre l'Europa
00:33pensa che nessuna azienda, per quanto grande, abbia il diritto di controllare un intero ecosistema
00:38digitale e di tenerci chiusi dentro gli utenti. E su questo ha basato il Digital Markets Act,
00:44legge che dal 2024 regola le questioni del settore. Non possiamo permettere che i grandi operatori
00:53digitali già fermati sfruttino il dominio acquisito in passato per dettare chi in Europa
00:57ha il diritto di competere e chi ha il diritto di innovare nel campo dell'intelligenza artificiale,
01:02ha spiegato Teresa Ribera, commissaria europea alla concorrenza, rispondendo a Meta.
01:07Rigettate anche le accuse di Apple. Nessuno impedisce di introdurre Siri AI in Europa,
01:12ha detto Thomas Regner, portavoce della Commissione per gli Affari Digitali.
01:17Ciò che Apple tuttavia non può fare, proprio come qualsiasi altro gatekeeper, è chiudere
01:22il mercato, ha spiegato. Sottolineando, Apple è stata semplicemente incapace di sviluppare
01:27una soluzione di interoperabilità compatibile. Non spetta a loro decidere chi possa innovare
01:32in Europa, ha aggiunto. Non spetta a loro scegliere quali strumenti di intelligenza artificiale
01:36i cittadini dell'Unione Europea possano o non possano utilizzare.
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