- 6 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:06Buongiorno a tutti, naturalmente anche sul sito www.milanofinanza.it tiene banco il risico bancario
00:14in Italia, però c'è da dire che tengono anche banco le preoccupazioni per quanto riguarda il
00:20forte calo del settore tecnologico a Wall Street e soprattutto le preoccupazioni per una Fed che
00:28potrebbe mantenere i tassi più alti, più a lungo e quindi tutto questo riporta al centro dell'attenzione
00:36le valutazioni dei titoli azionari a Wall Street con il cosiddetto Buffett Indicator che segnala
00:44uno spazio molto limitato per errori. La serie di nove settimane consecutivi di rialzi a Wall Street
00:52è stata interrotta bruscamente venerdì 5 giugno dopo che l'economia statunitense ha creato 172 mila
01:01posti di lavoro a maggio, più del doppio delle attese degli economisti e questo ha innescato una
01:07fase correttiva guidata soprattutto dalle forti perdite dei titoli tecnologici e dai timori che
01:15la Fed sia in futuro più restrittiva per quanto riguarda i tassi di interesse. I produttori di
01:22semiconduttori sono quelli che hanno perso di più col settore che ha registrato il calo giornaliero
01:29più marcato dal 2020 e naturalmente a tenere banco sono anche le preoccupazioni per quanto riguarda
01:37l'ulteriore escalation in Medio Oriente e gli effetti che può avere sui prezzi dell'energia e di
01:46riflesso anche sull'inflazione. In questo contesto ci sono dei tradizionali punti di riferimento delle
01:53valutazioni dei titoli che gli investitori possono guardare come il Buffett Indicator che confronta la
02:00capitalizzazione totale del mercato azionario statunitense con il PIL USA. Il suo livello elevato
02:09in pratica è sopra 200 punti percentuali solleva molte preoccupazioni, tuttavia gli analisti e gli
02:17strategist di Unicredit osservano che bisogna anche guardare agli utili resilienti cambiamenti
02:24strutturali in corso, quindi il segnale che arriva dal Buffett Indicator è meno netto di quanto si possa
02:33pensare, anche perché bisogna guardare a dei cambiamenti strutturali molto forti che riducono
02:41parecchio la rilevanza di questo indicatore. Le società quotate statunitense generano una quota
02:47ampia in aumento degli utili a livello internazionale, mentre il PIL è domestico. In più una quota
02:54maggiore di profitti totali si concentra nelle società quotate aumentando nella capitalizzazione
03:00di mercato rispetto al reddito nazionale e gli utili aziendali hanno superato nel tempo la crescita
03:07del PIL nominale interrompendo il legame storico su cui si basava l'indecatore dell'oracolo di Omaha
03:15Warren Buffett. Questo suggerisce che in questo momento, secondo gli esperti di Unicredit, gli investitori
03:22stanno semplicemente riducendo le loro posizioni soprattutto sul settore tecnologico e dei
03:28semiconduttori, anche in vista naturalmente dell'arrivo dell'IPO di SpaceX, ma non stanno
03:35mettendo in discussioni i fondamentali del settore. Sul sito www.milanofinanza.it trovate un approfondimento
03:44anche sul settore petrolifero, non solo perché i prezzi del petrolio sono schizzati, visto l'ennesimo
03:53scontro in Iran, ma anche perché Eni e Petronas possono iniziare a operare congiuntamente nel
04:03oil and gas sia in Indonesia sia in Malesia, grazie alla partenza ufficiale della joint venture
04:11Sira paritetica indipendente che riunisce le attività chiave nei due paesi asiatici. Questa
04:20joint venture è importante perché conta di investire oltre 20 miliardi di dollari nei prossimi
04:285 anni, investimenti che andranno a sostenere lo sviluppo di oltre 3 miliardi di barili
04:35equivalenti di petrolio di risorse già scoperte e secondo Eni e Petronas consentiranno di valorizzare
04:43un potenziale esplorativo aggiuntivo di diversi miliardi di barili al giorno. Sira unisce un
04:51portafoglio di 19 asset di produzione e sviluppo di gas, 14 in Indonesia, 5 in Malesia,
04:58e partirà da una produzione di oltre 300 mila barili equivalenti al giorno, però con l'obiettivo
05:05di superare i 500 mila entro i prossimi tre anni. Per la D di Eni Descalzi questa joint
05:13venture riflette la strategia satellitare di Eni che è volta proprio a creare business di qualitÃ
05:21in grado di coniugare dimensioni, efficienza e crescita. Sul sito www.miramafinanza.it non può
05:30mancare un'analisi nella sezione analisi tecnica sul cambio euro-dollaro che ha ceduto il sostegno
05:37in area 1,1590, 1,1580 e poi è sceso verso 1,1520. Quindi la situazione tecnica di breve è
05:47peggiorata con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista.
05:54è possibile un cedimento di quota 1,15, 1,1495. Il secondo obiettivo arrivasso è in area 1,1470,
06:051,1460. Soltanto il ritorno del cambio euro-dollaro sopra 1,17 può fornire un primo segnale di forza.
06:16Grazie per l'attenzione. Restate connessi al sito www.miramafinanza.it. Buona giornata.
Commenti