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Trascrizione
00:19La settima edizione di GDB Da Vinci 4.0 ha posto al centro il rapporto tra scuola e intelligenza
00:27artificiale generativa, invitando gli studenti delle scuole superiori bresciane a riflettere
00:33su come le nuove tecnologie possono diventare strumenti concreti al servizio della didattica
00:39e della vita scolastica. Il progetto AI at School ha coinvolto decine di ragazzi in un
00:45percorso di confronto, creatività e sperimentazione, sviluppato insieme ai facilitatori di The Fab
00:51Lab attraverso metodologie di design thinking e storytelling.
00:55I ragazzi non è un modo di dire hanno un'energia vitale incredibile che deriva dalla loro giovane
01:02età e hanno delle idee sempre diverse da quelle che possiamo trovare tra noi adulti, quindi
01:06ascoltarli, vederli progettare, perché oggi era un hackathon fattivo, da zero, from zero
01:13to hero dicono in Silicon Valley e l'abbiamo visto in tutto il processo, da stamattina fino
01:18a questa sera, quindi non ci si può che divertire e rimanere stupefatti davanti a questa capacità.
01:24Dobbiamo, ecco forse la nota dolente è che dovremmo trovare più spazio per questi
01:29giovani nelle aziende perché solo loro possono inventarsi cose nuove, con una nuova mentalità
01:35e questa purtroppo in Italia e in Europa spesso è una cosa che manca.
01:39La prima edizione voleva proprio vedere i ragazzi confrontarsi in una giornata di lavoro,
01:45poi per vari motivi, anche perché hai contenuti da dare alle scuole, il committente qua era
01:50proprio il territorio che ci chiedeva nuove competenze per i giovani e quindi siamo andati
01:53nelle scuole, li abbiamo preparati, lavoravano durante l'anno un progetto più grande, quindi
01:58sono due prospettive diverse, tutti e due interessanti. A me piace di più vederli qua lavorare
02:03in una giornata. È chiaro che sono arrivate a dei livelli altissimi, gli altri anni abbiamo
02:08visto proprio dei prototipi fisici, perché hanno avuto il tempo di montarli durante l'anno.
02:14Secondo me è giusto, se devo esprimere un giudizio, è giusto alternare uno e uno.
02:19Ogni tanto fare l'hackathon così in giornata, come se fosse una gara di un giorno e invece
02:26ogni tanto permetterci un po' più di respiro. Sono due approcci diversi, ma tutti e due validi
02:31e divertenti. Escono cose diverse, ma interessanti. Qui non dobbiamo insegnare loro la tecnica,
02:38dobbiamo insegnare loro che se vogliono, se si uniscono insieme agli altri, se competono
02:43con rispetto, non devono uccidere l'avversario, devono usarlo come qualcosa che serve loro
02:49per crescere, nella vita non potranno anche aver successo. Io ho sempre pensato così.
02:54Statisticamente se uno tutti i giorni si prepara, ogni tanto puoi anche riposarti, se studi,
02:59se sperimenti le tecnologie, se ti confronti con gli altri, il mercato, del lavoro, prima
03:04o poi qualcosa di positivo succede. Magari oggi non hai vinto, però hai imparato una cosa
03:09nuova, hai visto gli altri vincere. Insomma, credo che se oggi hanno imparato una cosa è
03:15di questa giornata dilatarla su tutta la vita e vivranno una vita ricca di valore.
03:20L'hackathon finale ha rappresentato il momento culminante dell'iniziativa, trasformando la
03:26sfida sulle AI in un'occasione di crescita collettiva.
03:29Che dire? Il giornale informa, ovvero dà forma a qualcosa. Ecco, abbiamo dato forma all'energia,
03:37la creatività, l'entusiasmo nel nome di Da Vinci. Quindi con una grande voglia di futuro
03:47e con dei ragazzi straordinari. Quindi, come dire, è andata davvero bene anche quest'anno
03:53un'iniezione di energia con delle squadre straordinarie che hanno saputo interpretare
03:59il loro tempo, ma anche disegnare l'orizzonte del futuro, dando risposte ai problemi brucianti
04:08che sono quelli della comunicazione, del vivere in modo responsabile dentro la scuola, ma anche
04:15fuori, e di utilizzare l'intelligenza artificiale, come dire, in modo molto, molto intelligente.
04:22Cos'è importante? I ragazzi l'hanno capito. Tutelare il lato umano di questa dimensione
04:32permeata di intelligenza artificiale. Allora, sì, l'intelligenza artificiale diventa una
04:38straordinaria risorsa, ma ricordarsi sempre dell'elemento umano. Ed è questa la straordinarietà
04:46di questa giornata. Dovevamo esercitarci sull'intelligenza artificiale, ebbene è stata
04:51una grande lezione di umanità. Entra nel mondo dell'editoria semplificando dei processi
04:58e favorendo proprio l'approfondimento dal punto di vista umano-intellettuale. Anzi, io direi
05:07nel nostro mondo i processi, quelli automatici, quelli ripetitivi. Bene, l'intelligenza artificiale
05:15è uno strumento di grande importanza, limita, libera tempo e risorse per occuparsi di altro,
05:23di relazioni vere, di soluzione ai problemi, con quel pizzico di creatività che solo la
05:31mente umana può fare. L'intelligenza artificiale è ripetitiva, è veloce, è sa fare tante
05:39connessioni. Per assurdo sbaglia troppo poco, perché è l'evoluzione fatta proprio di errori
05:48e successivo adattamento. Quindi viva l'uomo.
05:51Non solo una competizione tra squadre, ma un laboratorio di idee in cui gli studenti hanno
05:56potuto misurarsi con temi complessi, sviluppando progetti capaci di coniugare innovazione tecnologica,
06:03inclusione e attenzione ai bisogni reali del mondo scolastico.
06:08Credo che ognuno nelle proprie attività sperimenta come questo strumento sia un facilitatore
06:14per tanti aspetti, un'opportunità per nuova creatività, a volte anche un rischio e quindi
06:23bisogna saperla conoscere innanzitutto e poi usare. Nell'editoria diventa fondamentale
06:31per fare meglio quella che è l'attività di organizzazione dell'informazione. Bisogna
06:39stare molto attenti a non pensare che sia sostitutiva della creatività dell'informazione
06:47perché a questo punto diventerebbe uno strumento pericolosissimo perché è manipolatore di quella
06:53che è la responsabilità nel divulgare le comunicazioni.
06:57Nel corso della giornata è emersa con forza una visione dell'intelligenza artificiale come
07:03supporto alle capacità umane e non come sostituzione della persona.
07:08Come sempre le tecnologie sono un grandissimo fattore abilitante, un fattore di crescita,
07:14però bisogna utilizzarle consapevolmente ed è un po' anche il messaggio che stiamo dando
07:21a questi splendidi ragazzi delle nostre scuole che sono permeati da queste tecnologie e sono
07:29anche quelli che le usano in maniera anche più importante. C'è quello che è dietro,
07:34deve esserci sempre l'uomo, deve esserci una scelta consapevole, deve esserci il rispetto
07:40dell'etica e deve esserci un uso che non faccia prevalere la macchina rispetto alla testa dell'uomo.
07:48È quindi fondamentale affrontare il cambiamento con curiosità e consapevolezza, valorizzando
07:55creatività, spirito critico ed entusiasmo. L'intelligenza artificiale è stata descritta
08:00come una grande opportunità, ma anche come uno strumento che richiede conoscenza, responsabilità
08:06e capacità di interpretazione.
08:08L'intelligenza artificiale e le competenze sono fondamentali perché i nostri ragazzi
08:15saranno protagonisti e dovranno guidare il cambiamento che sta arrivando, questa è una
08:21grande sfida, anzi è già quotidianità. Ma loro oggi attraverso Da Vinci 4.0 l'hanno
08:26saputo fare alla grande perché ci hanno dimostrato che coinvolgendoli, mettendogli alla prova,
08:33ma soprattutto ascoltandoli, ascoltando i loro bisogni, utilizzando sì la tecnologia
08:38ma nel modo corretto e quindi in modo bello e buono ci hanno restituito in poche ore dei
08:46risultati straordinari che aiutano a non lasciare indietro nessuno. L'intelligenza artificiale
08:51che entra nelle scuole cambia la scuola perché la scuola deve stare al passo col tempo, il mondo
08:57che cambia per l'inclusione dei ragazzi che entrano in corsa, per essere in grado di essere
09:05ascoltati e quindi portare anche le loro difficoltà all'interno della scuola nel mondo
09:11degli adulti, per l'orientamento, per guidarli e quindi aiutarli a sbagliare meno o quantomeno
09:17a sbagliare ma a rialzarsi ancora più velocemente. Sul tema tantissimi temi delle start-up che
09:24davvero aiuteranno anche noi che abbiamo la responsabilità di mettere a terra delle
09:29nuove linee per una nuova scuola a migliorare il contesto e migliorare anche la loro qualità
09:35di vita attraverso l'utilizzo buono della tecnologia.
09:39Ampio spazio è stato dedicato anche al mondo della ricerca applicata e dell'innovazione
09:43tecnologica. Gli studenti impegnati nell'hackathon hanno visitato i laboratori del CSMT Innovation
09:50Hub di Via Branze entrando in contatto con alcune delle realtà più avanzate del territorio
09:56come il laboratorio di prototipazione, il Prism Lab del Consiglio Nazionale delle Ricerche,
10:02il laboratorio di ingegneria tessutale e il laboratorio di lavorazioni ultraprecise.
10:07Un'esperienza che ha mostrato i partecipanti come ricerca scientifica, trasferimento tecnologico
10:13e impresa possano dialogare direttamente anche nel contesto brisciano.
10:18CSMT come ente che sviluppa progetti tecnologici cerca di applicare l'intelligenza artificiale
10:26per facilitare quelle che sono operazioni magari a basso valore aggiunto con la consapevolezza
10:31e il punto fermo che l'intelligenza artificiale non deve sostituire l'uomo, anzi deve valorizzarlo.
10:38Quindi questo per noi è un po' il fil rouge che guida i nostri progetti
10:44mantenendo sempre al centro il valore della persona unito a quello che sono le potenzialità della tecnologia.
10:50Onestamente è una bella sorpresa, molto piacevole nel senso che dai ragazzi spesso riesce a cogliere
10:59anche aspetti legati più alla parte umanistica dell'essere e della persona.
11:03Noi magari nel quotidiano stiamo occupandoci di tecnologia, siamo focalizzati sull'efficienza,
11:09sull'ottimizzazione, sull'utilizzo di queste tecnologie nel miglior modo per aiutare le aziende
11:14mentre è bello vedere come i giovani riescano a tirare sempre fuori quest'anima un pochino più emozionale
11:20rispetto a quello che è l'applicazione della tecnologia.
11:23La fase conclusiva dell'Hackathon ha visto protagonisti cinque team finalisti
11:27premiati non solo per il risultato raggiunto ma per il valore delle idee sviluppate.
11:32Il nostro progetto è mirato soprattutto ai ragazzi che si trovano in difficoltà
11:37dal passaggio alle media, alle scuole superiori e comunque anche durante la frequentazione dell'istituto
11:46e anche post frequentazione dell'istituto è utile perché si possono scambiare dei feedback
11:52in vari modi su questa piattaforma.
11:55È bello perché hanno avuto modo secondo me di confrontarsi, di vedere anche altre classi,
12:00altre scuole come ragionano, come affrontano un argomento.
12:04Tra l'altro alcuni di loro erano i più piccoli qui dentro e quindi è stato quasi un gioco.
12:11È stato bello perché è stato una sorta di gioco.
12:14Quindi al di là del fatto che comunque effettivamente c'è una competizione,
12:19l'idea di base qui era veniamo, divertiamoci e vediamo che cosa succede.
12:22Qual è l'importanza dell'intelligenza artificiale?
12:26È abbastanza importante perché permette di avere tanti punti di vista
12:32e soprattutto di snellire tantissimo il lavoro che non vuoi fare.
12:36Cioè se io per esempio devo pensare di poter delegare all'intelligenza artificiale
12:43alcuni lavori che a me non piacciono e che mi impediscono di pensare, di ragionare ad altre cose,
12:48io lo faccio volentieri.
12:49Non deve diventare la parte fondamentale del mio lavoro.
12:52Comunque devo rimanere al centro perché altrimenti se lo può fare l'intelligenza artificiale, a cosa servo?
12:58È fondamentale perché mentre noi abbiamo imparato l'intelligenza artificiale loro ci sono cresciuti.
13:05Quindi nel momento in cui ipotizziamo di dover spegnere l'intelligenza artificiale, loro come reagirebbero?
13:12Quindi devono cercare di lavorare con l'intelligenza artificiale creando una propria identità ma appunto lavorando in parallelo.
13:21Il nostro obiettivo era principalmente migliorare gli ambienti scolastici.
13:25Infatti avevamo ideato di implementare le lezioni scolastiche con dei visori VR
13:31e che con dell'intelligenza artificiale potevano creare delle immagini che andavano a aiutare il professore nella spiegazione
13:40rendendo la lezione meno frontale e un po' più interattiva per gli studenti.
13:44Un altro ambiente che volevano creare era un'area relax, un'area relax in cui dovevano trovare ovviamente divani, poltrone,
13:49divanetti
13:50e anche delle macchinette per gli snack e oltre a questo delle luci soffuse, una musica sempre creata dall'intelligenza
13:58artificiale
13:59che in base all'umore degli studenti cambiava e in più un umonoide creato con l'intelligenza artificiale
14:08che se un alunno comunque in alcuni momenti sia dalla lezione come magari nei momenti di ricreazione
14:15si sentiva in difficoltà e aveva bisogno di parlare con qualcuno senza sentirsi giudicato
14:19poteva andare da questo umanoide artificiale e poter esprimere il suo parere, le sue difficoltà
14:25e avere un parere anche da parte dell'intelligenza artificiale.
14:28I ragazzi visto che è la terza edizione come ogni anno ci mettono davvero il cuore e l'anima in
14:34quello che fanno
14:35perché ci credono. Per noi è stata anche una scoperta vedere come l'intelligenza artificiale può essere spunto
14:42per essere utilizzata come strumento nella scuola e speriamo che tutti i suggerimenti dati anche dagli altri ragazzi
14:51possano dare un attu in più per una futura riflessione anche da parte dell'istituzione.
14:56Il nostro progetto prima di tutto era identificare quale fosse la materia, l'argomento che ci stesse più a cuore
15:04e quando abbiamo capito che si trattava dell'accoglienza e inclusione abbiamo creato un'applicazione
15:12che si concentrasse sia da un punto didattico sia dal bullismo di includere gli alunni e accoglierli
15:19qualora entrassero nell'anno troppo tardi e di impedire che il bullismo li isolasse
15:26o che gli alunni diventassero troppo ostili nei loro confronti.
15:32La uso spesso, spesso c'è GPT che è una delle più conosciute e anche una delle secondo me più
15:39utili
15:39ma perché la uso più spesso.
15:41Pro è che ti permette di... puoi anche addirittura parlarci con il microfono e ti risponde con un audio
15:49puoi scrivere, puoi riassumerti un testo anche lunghissimo in poche frasi, anche fatto molto bene
15:58addirittura ti può aiutare con schemi, anche operazioni matematiche complesse
16:04addirittura ti può generare delle immagini, è molto molto utile.
16:08È stato bellissimo anche perché vedendo la mia giovane età è stata la prima volta che ho avuto modo
16:12di poter accompagnare i ragazzi in un evento e sono stati bravissimi e sono riusciti a estrapolare da soli
16:18temi e concetti che da ragazzini anche di 15-16 anni di solito non ci si aspetta.
16:24L'intelligenza artificiale è importantissima, soprattutto dobbiamo imparare ad usarla
16:28e dobbiamo imparare soprattutto anche a ragionare noi prima di poterla usare
16:35perché è un secondo che possa sostituire sia l'essere umano ma anche i temi e comunque la quotidianità nostra
16:42continuamente.
16:44Il nostro obiettivo è stato risolvere un problema che dal nostro punto di vista era estremamente concreto
16:49ovvero l'organizzazione e la struttura del tempo che uno studente impiega per svolgere le proprie nazioni.
16:56Per me è estremamente importante perché poiché oltre che utilizzare la scuola
17:00dove i nostri docenti sono anche molto aperti mentalmente per questo utilizzo,
17:04lo utilizzo anche sul lavoro poiché io faccio il grafico e diciamo che ho notato che è molto molto utile.
17:12Chiaramente dei contro perché ritengo che non crea ma è uno strumento per creare
17:18un po' come la calcolatrice per il matematico possiamo dire.
17:20È uno strumento che deve essere insegnato e imparato.
17:25Devo dire che mi è piaciuto di più quando si sono autogestiti e hanno iniziato a organizzarsi
17:31avendo come un unico obiettivo comune.
17:34Allora lì secondo me è interessante vedere anche come il lavoro di gruppo possa veramente creare anche...
17:40cioè ognuno dava in base alla propria formazione, alle proprie prerogative,
17:45dava quel componente del puzzle appunto del lavoro di gruppo.
17:49Il progetto secondo me era valido, l'hanno sviluppato anche abbastanza bene,
17:53con una buona profondità e secondo me hanno fatto un ottimo lavoro.
17:56L'intelligenza artificiale è già qua, nel senso che la stiamo vedendo tutti i giorni.
18:02Per ciò che riguarda loro, l'importanza che secondo me loro devono capire è che
18:07appunto la gestione di applicativi che utilizzano l'intelligenza artificiale
18:12ci sarà dall'idraulica fino all'ingegnere nucleare.
18:17Per cui devono saperla gestire, devono sapere appunto il punto focale di ogni intelligenza artificiale verticale,
18:25non quell'orizzontale, non il GPT di turno, ma bensì gli applicativi più specifici legati proprio ai singoli,
18:32alle singole mansioni, chiamiamole così.
18:35È lì che forse bisogna creare più competenza nei ragazzi,
18:39soprattutto l'istruzione deve focalizzarsi di più,
18:43nel senso che bisogna creare proprio più figure che sappiano gestire appunto questo cambiamento,
18:49che è un cambiamento epocale.
18:50La giuria, composta da rappresentanti del mondo editoriale, della ricerca, delle istituzioni e delle aziende partner,
18:57ha scelto infatti di valorizzare ogni progetto per le sue caratteristiche distintive,
19:02dall'approccio visionario alla capacità di empatizzare con i bisogni degli studenti,
19:07fino all'attenzione verso l'orientamento scolastico e la semplificazione dei problemi quotidiani
19:12attraverso strumenti digitali innovativi.
19:15Noi siamo un partner, ormai posso dire storico, della manifestazione,
19:19perché ormai è da tanti anni che siamo partner in questo evento.
19:23Per noi è un orgoglio e un'opportunità perché Da Vinci effettivamente nasce con lo slogan
19:29a scuola per fare impresa e riteniamo che tutte le aziende del territorio dovrebbero porre attenzione
19:35sul progetto Da Vinci in quanto è pensato proprio per aiutare gli studenti delle nostre scuole,
19:41effettivamente delle scuole secondarie, a costruire una mentalità di innovazione
19:45che possa essere portata anche nelle aziende bresciane.
19:48L'intelligenza artificiale sarà il mondo nel quale i nostri ragazzi vivranno nei prossimi anni,
19:54dal breve fino a quando saranno anziani e quindi non solo conta,
19:59ma dobbiamo tutti noi farci fronte e permettere a loro di portare delle idee innovative in quest'ambito
20:05perché le idee innovative dei ragazzi nel mondo AI aiuteranno anche le aziende ad andare avanti nel mondo AI.
20:12Per Edison la scuola e l'educazione sono dei valori fondamentali, cerchiamo di sostenerli in vari modi
20:18sia con scuola Edison sia tramite altri progetti come appunto il progetto Da Vinci 4.0.
20:26Per noi è un'emozione grandissima vedere i ragazzi lavorare e ogni volta riescono a stupirci.
20:34Questo è il quarto anno che sosteniamo il progetto, sono sette anni che questo progetto viene portato avanti
20:41e speriamo che il futuro sia radioso.
20:43Io li auguro ovviamente tutto in meglio, ma hanno delle grandissime capacità, spero che lo sappiano.
20:51Per noi è un onore poter stare qui ad ascoltare quello che hanno ideato nel corso di pochissime ore.
20:59Le ringrazio molto e ringrazio molto il giornale di Brescia per averci dato questa opportunità.
21:04Mi è venuta un po' questa idea durante la giornata che loro sono il futuro e si sono occupati di
21:10capire come realizzarlo.
21:13Sono stupita del fatto che non ne fossero affatto intimoriti, ma anzi è uno strumento che sembrano conoscere molto bene
21:20e che vogliono applicare in modo propositivo e con tutte le buone intenzioni, per cui assolutamente positivo.
21:27Banca Valsabina è dall'inizio vicina al progetto Da Vinci, proprio dai primissimi anni di questo progetto.
21:36L'investimento che noi facciamo complessivamente sui giovani del nostro territorio è importante
21:42perché crediamo molto nelle potenzialità dei nostri ragazzi, nelle potenzialità del territorio.
21:47L'intelligenza artificiale è uno strumento con cui i nostri giovani si confrontano quotidianamente
21:52e quindi è giusto affiancarli nei processi di apprendimento, nel loro processo di crescita,
21:58nell'ingresso per loro nel mondo del lavoro, che sarà ovviamente accompagnato anche da questo importante strumento.
22:04Quindi abbiamo deciso anche quest'anno di sostenere questo progetto importantissimo per loro e per noi,
22:09proprio per accompagnare i ragazzi nell'ingresso nel mondo del lavoro.
22:12La vittoria finale è andata al team Digital Don Bosco dell'Istituto Salesiano Don Bosco con Eco,
22:19un'applicazione pensata per raccogliere segnalazioni, esigenze e suggerimenti degli studenti,
22:25utilizzando l'intelligenza artificiale per analizzare i bisogni emersi e individuare soluzioni concrete.
22:31Come prima cosa nel nostro progetto volevamo dare spazio a quelli che sono i giovani nell'ambito scolastico.
22:38Ci siamo accorti che molto spesso capita che le decisioni prese dalla scuola tante volte non interpellino gli studenti
22:45che vivono in prima persona la realtà scolastica.
22:48E quindi il nostro obiettivo proprio era quello di dare voce appunto a quella che è la loro realtà
22:53e sperando di fare qualcosa di positivo, ecco.
22:57L'intelligenza artificiale secondo me è una realtà che avanza e anche abbastanza velocemente
23:02e che purtroppo secondo me non è un'avanzata che si può fermare.
23:07Si può però imparare a utilizzarla nel migliore dei modi e scoprendo magari anche quale fantastica risorsa può diventare
23:14nel lavoro, nella scuola e in tanti diversi ambiti, quindi molto importante secondo me.
23:19Ha lavorato molto bene, è stato emozionante vederli in un contesto diverso da quello scolastico
23:24a cui siamo abituati a vederli. Sono ragazzi di due classi diverse, la terza e la quarta liceo
23:31e abbiamo scelto un bel team che è riuscito a mettere insieme competenze e capacità diverse
23:41e siamo molto contenti del risultato ottenuto, ma soprattutto della partecipazione a un'attività diversa.
23:49Fare scuola fuori dalla classe è sempre molto stimolante e credo che rappresenti anche questo
23:59un modo nuovo, diverso di fare scuola, una scuola più al passo con i tempi,
24:06come il tema del concorso che era relativo appunto all'intelligenza artificiale
24:10che sarà sicuramente il futuro anche all'interno della scuola.
24:13Vince la settima edizione di Da Vinci 4.0 di Giornale di Brescia
24:21il gruppo Digital Top Bosco del liceo Top Bosco!
24:34Un progetto nato per il contesto scolastico ma concepito con un respiro più ampio,
24:39diventare un modello replicabile in altre comunità interessate a costruire spazi di ascolto e partecipazione
24:46attraverso le nuove tecnologie.
25:03Grazie a tutti!
25:08Grazie a tutti!
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