00:00Il premio, quello messo in palio per la raccolta in apnea dei rifiuti, lo hanno vinto tutti, chi ha raccolto
00:05a terra e chi ha raccolto sott'acqua dai copertoni ai cartoni della pizza, dalle bottiglie di plastica agli ombrelloni
00:10rotti al vetro.
00:12Ottanta volontari si sono dati appuntamento sulla spiaggia di Paradiso, Goliardi Cagara anche per i fondali, vinceva chi raccoglieva di
00:19più in apnea l'evento organizzato dai cacciatori subacque dello stretto in collaborazione con l'ASD Marvin Club di Paradiso,
00:25la tappa di una manifestazione nazionale voluta dall'organizzazione di volontariato Spazza Apnea, patrocino a livello nazionale il corpo delle
00:33Capitanerie di Porto, il WWF e la Fondazione Compagnia di San Paolo,
00:36a partecipare anche a Treiu, la Compagnia degli Studenti, Vento dello Stretto, i Piloti dello Stretto di Milazzo e gruppi
00:42di studenti di Messina.
00:43Messina Servizi Bene Comune ha collocato un cassone sui luoghi per la raccolta e il successivo smaltimento, dopo appena un
00:49'ora era stracolmo.
00:50Il nostro intervento deve essere proprio questo, deve essere fondamentalmente una sensibilizzazione verso questi aspetti, il mare, la spiaggia è
00:59un bene comune,
01:01ma bene comune non significa che ognuno ne può fare l'uso che vuole, lo dobbiamo proteggere, lo dobbiamo tutelare,
01:07d'altronde la ricchezza di questa città passa anche attraverso la nostra spiaggia e il nostro mare.
01:12Non pretendiamo ovviamente di salvare l'ambiente con questi interventi, però abbiamo a scopo promozionale,
01:20cerchiamo di educare soprattutto le giovani e le generazioni che sono molto attente sotto questo aspetto, cerchiamo di sensibilizzarle.
01:27Senta, Presidente, la cosa più strana che avete trovato sott'acqua o sulla sabbe, il rifiuto più strano?
01:34Ma guardi, una domanda proprio che è difficile, si trova veramente di tutto.
01:40Se ci mettiamo nei posti urbanizzati a recintare un metro quadro di spiaggia, possiamo fare un elenco interminabile
01:48dalle cicche di sigarette ai pennelli, alle latte di vernice e chi più ne ha più ne metta.
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