00:02A pochissimi mesi di distanza dal decreto che, come lei ricorderà , sanziava 150 milioni per
00:08uruguarsi dello specifico dei da franati in scemi in un decreto che ne vedeva anche ovviamente
00:14le risorse per le tre regioni che erano state coinvolte dal Cilone Henry, mettono a terra
00:20quei 150 milioni. Quindi noi, febbraio scorso, abbiamo varato un decreto, poi convertito
00:27in legge dal Parlamento ad aprile per sanziare questi 150 milioni che avevano l'obiettivo
00:32della messa in sicurezza del territorio, degli indennizi, della demolizione delle case che
00:38sono inagibili e domani portiamo in Consiglio dei Ministri due diversi programmi, uno sulla
00:44messa in sicurezza del territorio e sulle opere infrastrutturali fondamentali, quindi ripristino
00:50delle infrastrutture anche e soprattutto viarie e un altro per quello che riguarda tanto gli
00:54indennizi delle famiglie che hanno perso la casa, secondo una serie di criteri e anche
01:01tutto il tema delle demolizioni che sono necessarie. Quindi mi pare che rispetto a quello che abbiamo
01:06visto dopo il 1997, quando ci sono venuti sette anni per fare un piano di messa in sicurezza
01:10in territorio e indennizi che stavamo dando ancora nel 2025, aver portato in Consiglio dei
01:17Ministri e portare in Consiglio dei Ministri in meno di quattro mesi diciamo tutto quello
01:22che tecnicamente e concretamente serve per rispondere ai cittadini sia un grande passo in avanti.
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