00:00Qual è il significato di questa giornata?
00:03Riflettere sulle nuove sfide della tutela dei minori nel web,
00:08Age Verification e l'intelligenza artificiale sono i due temi centrali di questa edizione.
00:14Vogliamo declinarli con un approccio intergenerazionale,
00:18coinvolgendo gli studenti, le famiglie, i docenti,
00:22tutti gli attori attivi della società che devono cimentarsi nelle soluzioni migliori
00:27per poter tutelare efficacemente i minori nel web.
00:32Le istituzioni hanno l'onere, a volte doloroso ma sempre stimolante,
00:37di scrivere le regole del gioco come per il codice della strada.
00:42Poi per farle rispettare c'è un gradino in più,
00:44c'è quello di aiutare a sviluppare la consapevolezza con progetti di educazione civica,
00:49progetti di educazione civica digitale,
00:52perché senza consapevolezza tutte le norme sono aggerabili.
00:56Posso girare un motorino senza casco, posso andare in auto senza le cinture,
01:01possono arrivare sui social senza un patrino in coloro in tanti rischi,
01:05molto doloroso, ricordando ai nostri ragazzi che a 14 anni scatta purtroppo
01:10perché non ha responsabilità penale per le loro azioni.
01:13Ma credo che questa iniziativa, che ha avuto grande successo nelle prime due elezioni,
01:16sia importante proprio perché si rivolge ai giovani.
01:19Il fatto che la platea sia piena di studenti,
01:21per noi è un piacere, perché parliamo di consapevolezza,
01:25parliamo di come affrontare i rischi del web,
01:27che come è noto il digitale rappresenta una situazione straordinaria,
01:32ma anche con tanti rischi.
01:33Quindi educare i giovani è la consapevolezza,
01:36non limitarsi ai divieti, ma appunto insegnare loro come si affrontano i pericoli,
01:42è molto importante.
01:43Lo facciamo attraverso tantissimi autorevolissimi relatori,
01:46in tre tavole rotonde e grazie anche alla direzione scientifica del professor Razzacchi,
01:51un'iniziativa di grande successo che già l'è stata nel video scorso.
01:54I contenuti dei giornali viaggiano sempre di più anche sui social network.
01:59Per il futuro cosa serve? L'autorevolezza soprattutto?
02:02Sì, questa è la parola chiave.
02:04Lo diciamo fino a perdere la voce quando andiamo nelle scuole.
02:08Abbiamo tanti progetti nelle scuole medie, superiori.
02:10Spieghiamo che l'autorevolezza che offre un'informazione di qualità fatta da giuresti e professionisti,
02:16come nel caso della Gazzetta, di TV Parma,
02:19è molto diversa da quella che si trova sui social,
02:22i quali sono preziosissimi, ma sono anche come noto che avranno molto offerti
02:26per la propagazione effettiva.
02:28Quindi il segreto è l'autorevolezza, la fidabilità ,
02:31che è quello che inseguiamo tutti i giorni,
02:33dando il 110% per offrire il più possibile ricco, bello e affarevole.
02:38E' molto costruttivo e positivo.
02:41Difatti credo che l'importanza di questo incontro,
02:44noi sosteniamo questo ciclo di incontro annuali,
02:46dalla prima edizione, perché è rivolto ai giovani,
02:49e perché tratta questo argomento,
02:52che sono queste risorse digitali estremamente potenti,
02:56facilmente accessibili,
02:57quindi costituiscono un'opportunità incredibile per i giovani,
03:01però queste occasioni di riflessione e approfondimento
03:05credo che possono fornire quelle conoscenze ai ragazzi
03:11per far sì che possano sostanzialmente correre nel futuro
03:15senza però inciampare in quelli che possono essere rischi
03:19di questi strumenti così potenti.
03:21I limiti ci devono essere,
03:24però non sono fatti per limitare il futuro,
03:27ma sono fatti per dare protezione ai giovani
03:29e dare protezione alle nuove generazioni.
03:32Serve tanta regolamentazione,
03:34serve tanta coerenza,
03:35soprattutto servono valori.
03:37Servono valori alla base,
03:38i valori della responsabilità ,
03:40i valori anche della credita,
03:42e del credere nel futuro,
03:43perché gli strumenti nuovi,
03:45l'intelligenza artificiale,
03:46si mettono nelle mani molte potenzialità ,
03:49molti rischi,
03:50ma soprattutto molti futuro.
03:51E in questa direzione,
03:53nel senso della responsabilità ,
03:54dei valori e anche del controllo,
03:57ci muoviamo,
03:58ci muoviamo anche ogni giorno
03:59e anche con iniziative di formazione all'interno del gruppo
04:03che sono rivolte ai dipendenti,
04:04ma i dipendenti possono portare poi a casa,
04:06le persone variella,
04:07possono riportare a casa
04:08presso le loro famiglie
04:10per avere un uso più responsabile
04:12e più preparato dei nuovi strumenti.
04:14Ormai l'uso dei dispositivi tecnologici
04:17è proprio precoce.
04:19Noi prima avevamo fasce d'etÃ
04:21che cominciavano dai 12-13 anni.
04:24Adesso il cellulare viene regalato
04:26da nonni amorevoli
04:27già alla prima comunione,
04:29quindi si è anticipata di molto l'età .
04:32Consigliamo sempre di non utilizzare i social,
04:35perché lì i contenuti
04:36non sono realmente adatti
04:38a un linguaggio per bambini così piccoli,
04:40usano molto però i videogiochi
04:43e quindi dobbiamo cominciare a parlare
04:45con un linguaggio molto semplice
04:46di rischi anche nei loro confronti
04:49e insieme a loro,
04:50cercando di far capire una cosa semplice,
04:53che quando c'è qualcosa
04:54che non li convince del tutto,
04:55l'unica cosa da non fare
04:56è non dirlo a nessuno,
04:57ma parlarne appunto
04:59con un adulto, una sorella,
05:01un fratello più grande.
05:02Molto spesso è appunto
05:04questa categoria di persone
05:06che ci riferisce
05:07di cose che coinvolgono i più piccoli.
05:09Grazie.
05:09Grazie.
05:10Grazie.
05:10Grazie.
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