00:00L'Italia è indietro. Quest'anno è il 40 anni dalla legge 41 dell'86 che stabiliva che tutti i
00:08comuni
00:08dovessero avere i piani di eliminazione a barriere architettoniche. Siamo drammaticamente indietro.
00:13Ad oggi il 13% dei comuni italiani ha redatto i piani di eliminazione a barriere architettoniche.
00:20Nella nostra società viviamo uno stato di apartheid in cui ci sono persone che hanno diritto a fare tutto
00:26ed altri a cui viene escluso l'accesso a servizi, a informazioni, al lavoro. Viene escluso l'accesso alla vita.
00:35Chiediamo spazi in cui poter agire i nostri diritti di cittadinanza.
00:40Siamo messi molto bene dal punto di vista legislativo, se non con qualche eccezione, ma il grande problema
00:47è l'applicazione delle norme dal punto di vista concreto, sia dal punto di vista delle pubbliche amministrazioni
00:53che non sono correttamente allineate alle buone pratiche, sia a quelle che sono le necessità di accessibilitÃ
01:02sia nei luoghi di lavoro che nelle istituzioni pubbliche.
01:06Faccio un esempio. È impossibile per una persona con disabilità ipotizzare di iniziare un'attività lavorativa
01:14che sia oltre che remunerativa, anche soddisfacente, se ad esempio gli applicativi interni non sono accessibili
01:21o se raggiungere il luogo di lavoro è pressoché impossibile per via dei mezzi di trasporto
01:27o perché non è stato nemmeno ipotizzato un piano di abbattimento di varie erarchiche.
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