00:00Ho visto un procuratore, uno di quelli più noti in Italia, che è un amico da anni, una persona che
00:08stimo
00:09e ci siamo confrontati su questo referendum, ma lui mi ha spiegato perché negli anni ha cambiato idea
00:16e adesso voterà no e io gli ho spiegato perché sono convinto invece che occorra votare sì.
00:21Per nessuno dei due questa è una guerra di religione, è una battaglia ideologica, è un'idea di giustizia
00:33che per me è fondamentale, passi attraverso la separazione e carriere.
00:38Ce ne siamo andati, stringendoci la mano come facciamo di solito, ma nessuno dei due con la volontà di far
00:47male all'altro
00:47perché la pensa diversamente.
00:49Questo referendum non ha come sfondo uno scontro tra magistratura e governo, non deve averlo,
00:56ma neanche tra l'opposizione e il governo.
00:58Noi dobbiamo confrontarci su quali sono le regole che possono garantire, secondo noi,
01:05e infatti alcuni la pensano diversamente da una parte o dall'altra, possono garantire al massimo la giustizia in questo
01:12Paese.
01:12L'imparzialità del giudice, il fatto che nessuno possa usare strumenti enormi come quelli che hanno le disposizioni magistrati,
01:21peraltro che non sia la ricerca della giustizia e della verità .
01:24Questo è l'obiettivo.
01:25Non è una guerra, per fortuna.
01:27Le guerre sono altre.
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