00:00La classe farà uno stagio linguistico a Dublino dal 25 febbraio al 3 marzo. Io mi sono offerto di accompagnare
00:09la classe come docente accompagnatore, in quanto docente di lingua inglese, e sono stato però depennato dall'elenco dei possibili
00:20accompagnatori dalla mia dirigente scolastica,
00:23che a esplicita mia richiesta ha risposto che, in quanto docente non vedente, non avrei potuto vigilare sui miei 15
00:34ragazzi di competenza.
00:35Il messaggio sbagliato è quello di considerare le competenze di un qualsiasi professionista disabile, in generale e non vedente in
00:45particolare, strettamente legate alla propria disabilità .
00:50Cioè, spesso e volentieri si rischia di mettere la disabilità davanti alla persona e le sue competenze.
00:55Io ho fatto bene i conti, non ho deciso di portare allo stage la prima classe che mi capitava, e
01:03se ho deciso di farlo è perché credo di avere le competenze per poter gestire quel gruppo di ragazzi.
01:09Capisco, da un certo punto di vista, la prudenza della preside, che però si scontra con il concetto stesso di
01:15inclusione e integrazione.
01:17Possono essere scatole piene o scatole vuote.
01:20Se vogliamo riempirle dobbiamo tener conto del fatto che non sono concetti gratis.
01:25Cioè, hanno bisogno di responsabilità , di rischi e di sostegno.
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