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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Beppe Bergomi, uno dei grandi del calcio italiano, oggi a Compiano, insieme a uno dei grandi del ciclismo Saroni,
00:08uniti anche da un mondiale a distanza di due mesi. Quali sensazioni Bergomi?
00:12No vabbè, io sono sempre stato un saroniano, quindi ogni tanto ci vediamo in qualche manifestazione così
00:19e quindi c'è questa stima reciproca che ci accomuna.
00:25E io mi ricordo che quando lui vince quel mondiale a Good Food, noi eravamo a Udine per una partita
00:33di Coppa Italia
00:34e stavo facendo riscaldamento e siccome tutti sapevano che ero tifoso di Saroni,
00:39guarda che Beppe è diventato campione del mondo.
00:42E quindi niente, c'è questo bel rapporto per me, insomma, da tanto tempo che ci conosciamo,
00:49essere qua oggi a raccontare lo sport del ciclismo e del calcio mi fa piacere.
00:53Beppe, una domanda ancora, il calcio di oggi sicuramente è cambiato,
00:58ma conserva secondo lei lo stesso fascino ancora, lo stesso appirio, pur nella differenza dei tempi?
01:05Allora, è cambiato, certo che io sono legato al calcio che ho fatto io,
01:12a quel tipo di sensazione che creava quando facevi gruppo, i mondiali, la tua squadra.
01:22Però, ragazzi, io vedo gli stadi sempre pieni.
01:26Io sono a Milano, Milano e Inter fa 70.000 sempre, da altre parti anche, a Roma non ne parliamo,
01:34gli abbonamenti vanno a Ruba, quindi c'è voglia di calcio.
01:38Poi magari chi frequenta lo stadio vuole esserci come se fosse un evento particolare,
01:47però c'è questa grande passione, anche se riconosco che il nostro calcio rispetto agli anni 80-90,
01:53ai primi anni 2000, insomma, è un po' più indietro rispetto soprattutto alla Premier,
01:58sembra quasi un calcio di passaggio, però secondo me dei giocatori di talento li abbiamo,
02:03sul discorso italiano ci sarebbe da stare qui, da parlare tantissimo tempo.
02:06Insomma, speriamo che la nostra nazionale che in settimana inizierà con Gattuso
02:12questa ricerca di andare a un mondiale che ci manca tremendamente,
02:17quindi faccio davvero un bocca al lupo ai nostri azzurri.
02:22Beppe Saroni oggi a Compiano, insieme a Beppe Bergomi,
02:26che ci ha rivelato, io sono un grande tifoso da sempre di Saroni,
02:29questo è un buon viatico per l'inizio intanto.
02:32Beh, ovviamente io sono un grande ammiratore, tifoso dell'Inter di Beppe Bergomi,
02:39ma ne parlavo prima, un piccolo dettaglio,
02:43quando io vinco il campionato del mondo, lo stimolo, uno stimolo in più che ci ha dato,
02:47è stata la vittoria dei campionati del mondo della nazionale italiana.
02:51Ebbene, noi del ciclismo abbiamo detto che dobbiamo essere da meno dei nostri cugini calciatori.
02:57No, questo ci ha dato un grande stimolo, ci è andata bene, abbiamo vinto anche noi il campionato del mondo.
03:02Saroni, che cosa manca oggi al ciclismo italiano per fare quel salto di qualità auspicato, secondo lei?
03:11Guarda, se ne parlava prima, anche nel mondo del calcio ci sono delle difficoltà,
03:15e ovviamente sono meno italiani i protagonisti.
03:18Il ciclismo è leggermente diverso perché è uno sport molto di sacrificio, molto faticoso
03:24e in questo momento mancano tante strutture giovanili.
03:28Ci sono tanti altri problemi, la causa per non avere grandi protagonisti,
03:33anche perché nel ciclismo ci sono tanti costi per le famiglie.
03:39Le pericolosità degli allenamenti sulle strade, qual è quella famiglia che è un ragazzino
03:44che va ad allenarsi sulle strade e a casa tranquillo.
03:47Sono tantissimi i problemi che ci sono, in più, come dicevo prima,
03:52il ciclismo è uno sport di sacrificio e di fatica,
03:54e probabilmente meno appetibile per i nostri giovani di oggi.
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