00:15Non siamo qui per difendere una corporazione, siamo qui perché pensiamo sinceramente di
00:21interpretare un sentimento collettivo di giustizia che conosciamo bene come magistrati e che vogliamo
00:26vivere come cittadini, questo è il punto. Noi non combattiamo una battaglia per la magistratura
00:31ma per una società che riteniamo si possa riconoscere nei principi costituzionali su questo
00:35tema che stanno appresso ai modificati. È una diforma che è sicuramente espressiva di un sentimento
00:41non troppo benevolo nella magistratura perché ci sono alcuni passaggi che veramente sembrano essere
00:47indicativi di una volontà di colpevolizzare i magistrati e questo ci spiace molto perché in realtà noi non
00:52abbiamo mai fatto la guerra a nessuno, non la faremo mai a nessuno soprattutto, però veniamo in qualche
00:57modo privati di alcune possibilità che generalmente vengono riconosciute e che invece a noi vogliono
01:03essere in qualche modo tolte e questo è qualcosa che ci addolora profondamente.
01:07E sulla separazione delle carriere?
01:09Questo è il tema più delicato, più complesso perché evidentemente si tratta di una valutazione
01:15anche in prospettiva di quello che accade in altri paesi dove la separazione c'è stata,
01:19ma io credo che già la riforma per come è oggi, nonostante non abbia una previsione espressa
01:24di sottoposizione all'esecutivo, indebolisca fortemente quello che è il ruolo della magistratura,
01:30l'indipendenza della magistratura e quindi crea i presupposti in qualche modo per una forma
01:36di depotenziamento della giustizia, ripeto, nell'interesse dei cittadini. Io potrei anche dire
01:41che la mia vita non cambierà in concreto, ma lo cambia come cittadino e questo non mi piace.
01:46Il Papa Nordio ha detto che la riforma potrebbe entro fine anno, inizio 2026.
01:52Siamo qui per questo oggi, per questo abbiamo deciso di anticipare anche la nostra scesa in piazza
01:58sulle scale perché c'è stata questa accelerazione del governo in ambito parlamentare e noi allora
02:03abbiamo deciso di iniziare oggi con Milano, Roma e Bari, ma ci saranno altre tappe, di aprirci
02:09ancora di più al dialogo con i cittadini, con le forze che comunque nel paese possono farsi
02:14interpreti di queste nostre idee, quali che siano, non abbiamo dei parenti più prossimi
02:22di altri, noi ci rivolgiamo a tutti e chi ci vuole male, chi ci vuole per forza di cose
02:27abbinare a qualche etichetta, a qualche formula, noi siamo qui per difendere dei valori e i
02:32valori possono interessare a tutti.
02:34Questo è il punto.
02:35Che pericoli concreti vede in particolare da questa riforma?
02:40Magistrati più deboli, magistrati più attaccabili, magistrati più incerti e quindi cittadini,
02:46specialmente i cittadini che hanno meno tutele per conto loro, i cittadini più deboli, più
02:52fragili, più esposti a una giustizia che in qualche modo non si rende interprete delle
02:57loro esigenze e questo dal punto di vista sociale è un tema molto molto delicato, mi credo.
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