00:00Un centinaio di posti entro un paio di settimane come obiettivo immediato e traguardo a medio-lungo termine, invece una
00:07distribuzione più equa e diffusa sul territorio.
00:10Nei mesi estivi si prevedono nuovi sbarchi e l'arrivo di ulteriori migranti e così anche il permense cerca di
00:16prepararsi per evitare emergenze.
00:18Il doppio percorso è emerso nell'ultima assemblea dei sindaci a Palazzo Giordani, sede della provincia, su input del prefetto
00:25Antonio Garufi.
00:26Finora l'accoglienza è a macchia di Leopardo, alcuni comuni ospitano gli stranieri, altri non hanno posti, altri ancora dicono
00:33no per questioni politiche e poi ci sono contesti al limite come quello di Tabiano.
00:39Da qui l'ultima novità, l'accordo sancito all'unanimità tra i primi cittadini per distribuire le persone non più
00:46comune per comune ma nei quattro distretti che coincidono con quelli sanitari ovvero Parma, Valtaro e Valceno, Sud-Est e
00:53Fidenza.
00:54Ciascun contesto otterrà una riunione al proprio interno per gestire le quote e reperire gli alloggi.
01:01L'obiettivo è dunque fare un passo in avanti e superare anche luoghi come il centro di accoglienza di Martorano,
01:06ormai non più temporaneo.
01:08Non si può certo considerare la migliore soluzione possibile, ha spiegato il sindaco di Parma Michele Guerra durante l'incontro
01:15in provincia.
01:16E proprio sulla struttura arriva in queste ore alla Prefettura la richiesta formale di sgombero ad inoltrarla il Comitato Martorano
01:24che sottolinea come non sussistano più i presupposti di legge che hanno portato all'apertura del centro e come lo
01:31stesso abbia esaurito la sua funzione emergenziale.
01:35I cittadini chiedono alla Prefettura che siano anche rispettati standard abitativi e igienico-sanitari più rigidi a tutela prima di
01:44tutto dei diritti degli ospiti della struttura.
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