00:00Io sono arrivata in ospedale il 6 di marzo, nel pomeriggio, e sono arrivata in ospedale
00:07perché mi sentivo male dalla mattina. Ho avuto un malore, nel senso che non avevo più fiato,
00:14mi sentivo dolore intercostale, soprattutto qui nella parte alta del petto.
00:18E quindi mi hanno deciso insieme al mio compagno di andare direttamente in pronto soccorso,
00:22sicuramente di partorire così presto o no, né tanto meno che la situazione fosse così grave.
00:28Non pensavo neanche di passare una notte in ospedale, invece mi sono ritrovata a passarne ben 20, 21.
00:35Quindi no, è stato tutto capitato all'ultimo e ci ho un po' sconvolto.
00:42Nel giro di una settimana sono entrata in sala operatoria due volte.
00:46Dopo il cesare sono stata nuovamente operata per asportare un altro trombo
00:52che hanno trovato a livello dell'arteria femorale e quindi sì, è stato un cesare piuttosto lungo,
00:58è durato circa 7 ore praticamente tra l'uno e l'altro, però sì, sono stati magnifici.
01:04Noi da qualche anno, collaborando appunto con i rinnovatori del DEA, facciamo questo tipo di intervento,
01:09cioè in maniera mini-invasiva estraiamo dalle arterie polmonari i trombi in casi sostanzialmente disperati.
01:15E proprio questa proficua collaborazione ci ha permesso anche di approcciare una paziente così fragile
01:20come appunto può essere una donna in gravidanza.
01:23Sicuramente il quadro è una dembolevia polmonare massiva.
01:26È chiaro che la prosecuzione della gravidanza avrebbe rappresentato una gravidanza di per sé un fattore di rischio trombotico,
01:31quindi la prosecuzione avrebbe rappresentato un rischio di recidiva imprevedibile.
01:35E quindi si è deciso a fronte della consapevolezza di una nascita preterna della bambina
01:41comunque di intervenire nell'interesse di entrambi e così è stato per fortuna.
01:46Dunque con gli interventi con le embolie polmonari massive e con gli interventi di disostruzione
01:51transcatetere e mini-invasiva risultano meno di 10 casi descritti a livello mondiale in gravidanza.
01:57Quindi era qualcosa di assolutamente poco, almeno nel nostro caso, perché non c'era un'esperienza così grande.
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