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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00La sala nella quale mi trovo qui a Palazzo Chigi è la sala che raccoglie le immagini di tutti i
00:05presidenti del Consiglio d'Italia. Alcuni di quelli che vedete qui dietro di me sono quelli
00:11che hanno avuto l'onore di guidare questa nazione durante l'Italia repubblicana. Pochissimi di questi
00:16uomini sono rimasti al governo per oltre due anni. Nessuno di loro è arrivato alla fine della
00:22legislatura con lo stesso governo. Significa che in Italia i governi si sono succeduti senza nella
00:27maggior parte dei casi avere il tempo di portare avanti una qualsiasi strategia definita o concreta
00:33e l'Italia lo ha pagato perché la stabilità è fondamentale per dare alla nazione una visione,
00:38un'autorevolezza, una centralità internazionale, una politica che costruisca per il futuro invece
00:44che limitarsi ad accaparrare con senso facile nel presente. Ecco perché la riforma del premierato
00:49che intanto procede in Parlamento è una riforma che io considero fondamentale per l'Italia perché
00:54fa due cose essenziali. Restituisce ai cittadini il pieno potere di scegliere da chi vogliono essere
01:00governati e garantisce che chi viene scelto abbia il tempo necessario per realizzare il mandato che
01:05ha ricevuto. Così sarà finalmente possibile dare continuità alle strategie di lungo periodo e
01:11costruire un'Italia più forte, più autorevole, più competitiva. Non è una riforma che stiamo facendo
01:17per questo governo, è una riforma che stiamo facendo per i governi che verranno perché un'Italia più
01:21solita ha bisogno di istituzioni stabili e di governi che possano lavorare con il tempo e la
01:26forza necessaria a dare risposte concrete alla nazione.
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