00:06La nostra unità operativa dal dicembre del 2024 si è dotata di una nuova tecnologia robotica,
00:13tecnica robotica, per il trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna.
00:18È una patologia molto comune sopra i 50 anni, ma tende ad avere un'incidenza anche maggiore
00:23al di sotto dei 50 anni stessi, con una prevalenza del circa 46% dei casi in età compresa tra
00:31i 50 e i 60 anni, tende ad aumentare progressivamente con gli anni fino a raggiungere l'80% dei
00:38casi
00:38in età superiore ai 70 anni. È la seconda patologia per diagnosi in Italia ogni anno,
00:45seconda solo all'ipertensione arteriosa. Questa patologia si manifesta con un ingrossamento
00:50progressivo della parte centrale della prostata, detto adenoma, che determina tutto un corteo
00:55sintomatologico caratterizzato dalla difficoltà a far la pipì in termini di frequenza, cioè
01:00quindi il paziente urina molto spesso, sia di giorno che di notte, la sensazione di non
01:05svuotare completamente la vescica, un getto debole e intermittente e anche un gocciolamento
01:11terminale. Nel momento in cui i pazienti non rispondono a una terapia farmacologica sono
01:16destinati a un intervento sempre più disomininvasivo, disostruttivo e attualmente a disposizione
01:23abbiamo il laser e adesso, grazie a questa nuova tecnologia robotizzata, la denoma viene
01:29asportata attraverso elevate pressioni d'acqua, per questo che viene anche definito come idroablazione.
01:35È una tecnica estremamente rapida, nel giro di pochi minuti si esegue la procedura, di
01:41conseguenza i vantaggi sono notevoli in termini di riduzione del tempo di saloperatoria, di
01:47anestesia, un recupero maggiore del paziente e un'addigenza minore. Inoltre questa metodica
01:52che viene eseguita attraverso un robot è estremamente accurata, precisa, riduce i
01:57sanguinamenti e permette un'inocleazione decisamente migliore in termini di svuotamento di questa
02:03parte centrale della denoma rispetto ai tradizionali laser. Permette di fare l'esame istologico del
02:10tessuto che viene asportato, ma un vantaggio notevole di questa procedura mininvasiva è
02:16la conservazione nel circa 80-85% dei casi dell'eiaculazione fisiologica. Questa conservazione
02:24dell'eiaculazione in tutte le altre metodiche si aggira intorno al massimo 25-30% dei casi
02:30e questa ha delle grossissime ripercussioni in termini relazionali, ma soprattutto psicologiche
02:36sessuali dei pazienti che trattiamo.
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