00:00La giornata che non è una parentesi o meglio è una parentesi che non si chiude mai, l'esigenza di
00:04associare gli aspetti educativi, culturali, utilizzando anche lo sport come veicolo di promozione e utilizzando anche il contesto giovanile perché
00:15nascano soprattutto nei giovani che non hanno conosciuto quell'esperienza le consapevolezze necessarie per poter valutare, giudicare e comportarsi di
00:24conseguenza.
00:26Sicuramente bisogna alzare il profilo dell'attenzione, avere una capacità di intervenire tempestivamente ed efficacemente per far comprendere, come ho
00:34detto già in altre occasioni e come ci siamo impegnati a fare con il ministro dell'interno, il presidente della
00:38Federcalcio, i presidenti di tutte le leghe, che questi comportamenti non sono accettati dentro uno stadio e non fanno parte
00:45della cultura sportiva, che è una cultura che vive del concetto del rispetto in tutte le sue espressioni.
00:50Come ci sono le testimonianze che al di là della...
00:55La diversità di pensiero che va sempre rispettato, qui mancano proprio i presupposti culturali, quindi si va oltre. Non possiamo
01:04non stigmatizzare quel messaggio, non possiamo non contrastare quel pensiero che è un pensiero destrutturato proprio culturalmente.
01:11Quindi c'è questa esigenza che si manifesta di investire molto di più dal punto di vista formativo, educativo e
01:19cercare di non lasciar correre, di non sottovalutare quelle che possono sembrare semplici espressioni appunto del pensiero, invece sono le
01:26manifestazioni di un disagio culturale che non va sottovalutato.