00:00Marta Viapiani, fondatrice di Imprunte nell'anima e la presidente Aurora Cuti.
00:06Oggi ritirate la benemerenza del Sant'Ilario. Come avete preso l'autorizia di questo premio? Qual è il vostro commento?
00:15Guardi, noi siamo onorati a ricevere questa civica benemerenza perché finalmente siamo riusciti ad entrare nel cuore delle persone
00:24e le persone sono riuscite a capire il benessere che porta l'animale all'uomo.
00:29E' il bene che fa non solo alle fasce fragili. E vi ringraziamo per questo premio, per questo merito.
00:36Quindi un riconoscimento per l'attività fin qui svolta e nel vostro futuro che cosa c'è?
00:44Nel nostro futuro abbiamo un sacco di progetti. Intanto continuare sicuramente le attività nel nostro ospedale.
00:50Adesso siamo in tre reparti, clinico dontoiatrica, APS pediatrico e soprattutto medicina di continuità.
00:57Speriamo che si aprano altri reparti per noi. I cani arrivano scodinzolando, sono felicissimi e voi dovreste vedere
01:03perché è da vedere l'espressione di gioia. Gli occhi che cambiano, le espressioni proprio delle persone che vedono entrare
01:12un cane.
01:12I medici stessi ci hanno detto in conferenza stampa, quindi è pubblico, quanto i genitori dopo ore di attesa magari,
01:20il PS pediatrico, entrano più tranquilli e sereni, i bambini compresi, e li visitano molto meglio.
01:26Quindi per noi è una cosa veramente molto importante.
01:28Primo. Secondo, stiamo facendo una rete Emilia-Romagna, Lombardia e Liguria
01:36per quanto concerne l'aiuto con l'appeterapy e il supporto con l'appeterapy dei bambini e delle donne maltrattate,
01:45quindi maltrattamenti domestici e cose di questo tipo.
01:48Terzo e ultimo aspetto, siamo a Fornovo, in un centro specifico per questo tipo di problematiche,
01:55che inizieremo alla fine di febbraio con bimbi e mamme per un intervento di questo tipo.
02:03Bene, per Agi di Parma, come commenta questa notizia, com'è per voi?
02:09Allora, una grande gioia, una grande sorpresa, anche una bellissima sorpresa,
02:15che ci dà l'occasione per, come dire, accendere un po' i riflettori su una malattia non tanto conosciuta,
02:21non tutti sanno che anche i bambini possono avere il diabete di tipo 1.
02:25Quindi 40 anni di attività a sostegno appunto delle famiglie dei giovani con diabeta.
02:29Quindi questo non è un riconoscimento solo alla nostra associazione,
02:33ma a tutte le famiglie dei ragazzi e dei giovani con diabeta di tipo 1.
02:37Un riconoscimento per quanto fatto finora, per quello che siete e da qui in poi quali sono le sfide?
02:42Sempre lo stesso impegno, sempre la stessa volontà mia e del direttivo e di tutti i volontari
02:48che fanno parte di Agi di Parma, che come me sono genitori di ragazzi con diabeta di tipo 1.
02:53Un riconoscimento anche per Mauro Biondini, come hai preso la notizia di questo riconoscimento?
03:01Ma la notizia mi ha sorpreso, da innamorato perso di Parma mi fa molto piacere,
03:10molto piacere per questo riconoscimento della nostra amministrazione.
03:15Io ho cercato, in questo lungo percorso della mia vita, ha durato oltre 25 anni,
03:19di fare sempre qualcosa per l'eccellenza della mia città e le sue associazioni.
03:26Spero di esserci uscito e arrivato alla mia età, mi sono veramente contento.
03:32Quindi questo è il risultato di una vita dedicata anche alla musica in parte?
03:40Sì, la musica, io sono 60 anni che vado a teatro, ero un bambino, il teatro è sempre stato a
03:49casa mia
03:50e ho fatto poi per 14 anni questa trasmissione Mi racconta l'opera,
03:56ne ho fatte un'altra decina con le dirette del Teatro Regio e sono molto contento.
04:05Benimerenza nel giorno di Sant'Ilario, anche per Giovanni Cossio.
04:10Ecco, come ha preso la notizia di questo riconoscimento?
04:14Ah beh, con grande sorpresa.
04:17Non ce l'hai mai aspettato.
04:19Che cosa viene premiato nel suo caso?
04:22Comunque sono molto onorato di quello che sta avvenendo, il fatto che Parma mi citi in questo modo,
04:33non solo per i parmigiani di oggi, ma Parma è una città che per me è molto importante nella storia,
04:43nell'alone che ha in Italia, per cui sentirmi un benemerito della città di Parma
04:50insomma è quasi come essere un benemerito di Milano o di Roma, no capito?
04:57Nella sua attività cos'è che spicca, cos'è che vale questo riconoscimento secondo lei?
05:05Certamente la motivazione è soprattutto giocata sulla mia attività al Cine Club d'Azeglio,
05:14ma io sono un insegnante e come insegnante reputo di aver fatto il mio dovere e la mia carriera reale.
05:25Io ho insegnato cinema perché pensavo che il cinema fosse uno degli aspetti più importanti nel mondo di oggi
05:32e che i ragazzi non potevano non conoscere opere insomma come quelle di Eisenstein,
05:41la giunta insegnando in conservatorio, certi pezzi musicali in fondo legati al cinema sono fondamentali.
05:49Quindi sono i miei alunni in fondo diciamo che io in questo modo vedo come la mia corte,
06:00che è la cosa intorno a me, capito?
06:03Benemerenza anche per Marta Simonazzi e quel suo commento a questo premio?
06:09È un grande riconoscimento di cui sono molto orgogliosa perché la città e il Comune di Palma
06:19hanno voluto insomma premiare in un certo senso il mio lavoro non solo di chirurgo e di urologo
06:27ma anche delle mie missioni africane e per l'impegno che da più di vent'anni ho con l'Appennino
06:38di Casarola
06:41dove portiamo avanti l'impegno per mantenere non solo l'Appennino e il paese di Casarola
06:53perché sono paesi un po' dimenticati, anche spopolati diciamo,
06:59però il valorizzarli attraverso anche tutto l'iter Bertolucciano
07:06che è un po' un fiore all'occhiello della nostra montagna.
07:12In più sono le mie radici per cui è una cosa a cui tengo moltissimo.
07:19L'Africa per me è stata un'esperienza e la sarà ancora perché spero di poterci tornare ancora,
07:26anzi sicuramente, è stata una scintilla che mi è entrata nel cuore
07:31e che credo che non mi abbandonerà mai.
07:34L'urologia è stata la mia droga, dico io sempre perché ho fatto il mestiere più bello del mondo,
07:42quello che volevo fare.
07:45La cosa che mi rendo orgogliosa è che sono stata la prima donna urologa in Italia
07:50negli anni 70-80 e questo ha permesso a moltissime altre donne
07:57di scegliere questa branca chirurgica che è sempre stata un po' a pannaggio del sesso maschile.
08:06Per dire che si può fare, quando si fa con determinazione, con testa e con grande volontà,
08:14si può fare anche una branca chirurgica non consona alle donne.
08:20Andrea Calestani e Valentina Mozzarelli ritirano il premio per la FIAB
08:27e un riconoscimento anche ritirato in memoria di Andrea Mozzarelli, giusto Calestani?
08:37Sì, storico presidente di FIAB. Quello che diciamo è che quello che FIAB è stata e sarà
08:46è merito suo, nel senso che lui ha avuto le idee lungo i vent'anni di storia di FIAB Parma
08:56che noi ci impegniamo soltanto a perpetrare e a portare avanti.
09:02Valentina Mozzarelli, ecco il suo commento per questo riconoscimento all'associazione.
09:08Un ringraziamento da parte di tutta la mia famiglia e sono venuto. Grazie.
09:14Susanna Schianchi, in rappresentanza delle insegnanti di Martorano e Stefano Camin,
09:19Comitato Provinciale di Parma e Protezione Civile, ecco, c'è la menzione speciale
09:26dedicata a chi lavora nel centro di Martorano. Schianchi, qual è il suo commento anche
09:33relativamente alla vostra attività all'interno? Siamo un gruppo di volontari, alcuni insegnanti
09:39in pensione, che volontariamente e volentieri entrano quasi quotidianamente nel lab di Martorano
09:48per incontrare queste persone e cercare di aiutarle ad abbattere le barriere linguistiche,
09:55essendo persone che provengono da paesi lontani. A volte sono francofoni, a volte anglofoni,
10:01a volte parlano semplicemente arabo. Quindi tra noi ci sono anche persone che non sono
10:07mediatrici culturali di professione, ma di fatto sì, perché abbiamo una collaboratrice
10:14palestinese, una tunisina, che ci danno un aiuto particolare nei confronti di questi ragazzi.
10:21Camin, operare in questo contesto, ci sono anche tanti problemi da affrontare, quali sono
10:28le principali sfide che ogni giorno vengono affrontate dal personale?
10:34Beh, è una sfide di accoglienza, dobbiamo cercare di far sì che i ragazzi siano accolti
10:40bene, siano instradati in quelli che sono i loro diritti, i loro doveri, per cui lavoriamo
10:47con le cooperative che ci sono dentro e con i volontari, con C'è Rossa, gli insegnanti
10:55di tutti i volontari così civili per cercare di renderli un'accoglienza degna, in uno stesso
11:01momento però di far sì che questa accoglienza sia provvisoria nel nostro centro, per poi
11:07finire in una rete di accoglienza, gestita di casse, gestita di una città.
11:12Lucia Rubini ritira il premio per l'associazione Kyushin Dokai. Qual è il vostro commento, il
11:21significato di questo premio per voi? Per noi è un significato molto grande perché
11:25è il conoscimento migliore del nostro impegno sul territorio, su Parma che è la nostra città
11:34e quindi anche del nostro profondo senso civico. Questi 40 anni sono volati in un attimo e questo
11:43premio mi ha fatto ripensare a tanti bambini e ragazzi che sono venuti da noi con tante storie
11:51anche importanti e quindi ancora di più rafforza la nostra idea che il judo può essere
11:59oltre che uno sport, un grande metodo educativo per accompagnare i ragazzi nella loro crescita.
12:07Un premio quindi dopo 40 anni di attività e nel futuro della vostra associazione che cosa
12:12c'è? C'è uno staff di giovani, giovani dirigenti, ragazzi, giovani tecnici che porteranno
12:20avanti per i prossimi anni questa nostra idea e questa nostra linea.
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