00:00Centinaia di milioni di visualizzazioni, di post, di interazioni in tutti i paesi che sono stati visitati.
00:07Noi siamo alla 31esima tappa, vuol dire che sono state toccate 31 nazioni.
00:12In ogni nazione in cui è arrivata la nave Vespucci si è parlato d'Italia, ma non si è parlato
00:17solo della nave,
00:18non si è parlato delle forze armate, si è parlata dell'arte italiana, della storia, della cultura, dell'enogastronomia,
00:23dell'industria, della tecnologia, della design.
00:26Per cui si è rispiegato a un mondo che magari lo conosceva, magari ne aveva solo sentito parlare cos'è
00:33l'Italia
00:33e questo ha un ritorno immediato dal punto di vista economico, sia perché la gente ancora di più apprezza i
00:41parodi italiani,
00:42ancora di più ha sentito parlare di Italia, perché se tu non parli di qualcosa quella cosa inizia a non
00:46esistere.
00:47Noi siamo cresciuti con l'idea che il Made in Italy fosse radicato e fosse una cosa che non potevi
00:53estirpare.
00:54E' radicato in alcune generazioni, ma sono invecchiate quelle generazioni e bisogna riparlare di Made in Italy
00:59e di cos'è l'Italia ai giovani che magari non la conoscono più perché seguono altri modi di informazione
01:06in cui non si parla di Italia, in cui probabilmente quello che è l'Italia non è stato spiegato.
01:13Allora abbiamo iniziato a spiegarlo e ad andare a influenzare anche quelle che saranno le generazioni future.
01:18E Navea Vespucci per quanto abbia quasi cent'anni è riuscita per assurdo a parlare ai più giovani.
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