00:00Allora, oggi è il 25 novembre, siamo qua in Sapienza davanti alla Minerva, perché non ne possiamo più, noi donne
00:08e libere soggettività , di vivere ancora in uno stato patriarcale.
00:13Anche la nostra università è figlia del patriarcato, lo capiamo, dato che non studiamo più e non abbiamo mai studiato
00:19quella che è veramente la storia delle donne, studiamo soltanto la storia degli uomini.
00:23Non ne possiamo più, vogliamo una università e una scuola transfeminista, proprio per questo oggi faremo un corteo qua in
00:29città universitaria che tenderà anche ad uscire e ad andare in quei posti che sono i centri antivolenza che dovevano
00:37essere aperti, come quella al Policlinico, ma che è soltanto uno studio vuoto.
00:41Secondo noi un'università transfeminista si crea dal basso con le nostre forze e se qualcuna ci ascolta.
00:49Noi sappiamo che la nostra elettrice ha provato a macchiarsi di pink washing, provando a mettere come l'anno scorso
00:55una panchina rossa e noi l'abbiamo distrutta proprio per far capire che a noi non bastano questi simboli, noi
01:03vogliamo di più, vogliamo essere tutelati.
01:05Dentro la nostra università , fuori dalla nostra università , dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin siamo ancora più arrabbiati, vogliamo bruciare
01:13tutto e oggi lo faremo vedere quanta rabbia abbiamo.
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