00:00In nome del popolo italiano, la Corte d'Assise di Milano ha pronunciato la seguente sentenza.
00:06Gli stigli articoli 533-535 del Coglio di procedura penale dichiara in Pagnatiello
00:13Alessandro colpevole di aiati a lui ascritti, esclusa quanto al capo A l'aggravante dei
00:19futili motivi, riuniti i reati di cui ha i capi A e B sotto la disciplina del concorso
00:25formale, riconosciuto il vincolo della continuazione con il reato di cui ha il capo C e lo condanna
00:31alla pena dell'ergastolo per il capo A e alla pena di anni 7 di reclusione per i capi B
00:37e C e dunque alla pena dell'ergastolo con isolamento diurno per la durata di mesi 3, nonché al
00:43pagamento delle spese processuali e di custodia in carcia. Visti gli articoli 29 e 32 del
00:49codice penale dichiara l'imputato a perpetuamente interdetto dai pubblici uffici in stato di
00:55interdizione legale durante l'esecuzione della pena ed è caduto dalla potestà genitoriale.
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