00:00Ero vicino a Valencia, in un centro commerciale all'Aldaia, un paese tra l'aeroporto e Valencia e la situazione
00:06era tranquilla in realtà . Poi all'improvviso è arrivato un alert, ci hanno mandato fuori dal centro commerciale perché è
00:12saltata la luce in tutta l'area e ci siamo trovati che già nel parcheggio c'era l'acqua, molto
00:17bassa ma stava salendo.
00:19Quindi parlo plurale perché eravamo almeno 150 persone credo, siamo andati verso le auto, si è creato un ingorgo e
00:27il problema è che la via di fuga verso l'autostrada è dove scorre il fiume perché il fiume praticamente
00:32ha una carreggiata in un senso di marcia su un lato e l'altro sull'altra sponda, quindi è esondato
00:37e siamo tutti tornati dietro.
00:39E siamo rimasti lì a passare la notte, nell'attesa appunto che arrivassero dei soccorsi, qualcuno che ci dicesse cosa
00:45fare. La mattina non è arrivato nessuno, abbiamo fatto un giro nell'area ed effettivamente era molto più devastata di
00:51quello che si vedeva di notte perché io eravo in un lato esterno, tutta l'area commerciale, negozi, vetrine, auto,
00:58piante, bancali di legno, fango.
01:01A un certo punto hanno cominciato ad arrivare delle auto e tutti nella speranza, se viva qualcuno ci dice qualcosa,
01:06invece erano gruppi di gitanos che hanno cominciato a razziare i negozi, hanno portato via tutto quello che c'era
01:12in strada, hanno cominciato a spaccare i vetri dall'albero e non c'era nessuno e abbiamo assistito a queste
01:20scene, a questi scempi abbastanza allibiti perché a un certo punto alle 10 del mattino io e altri ragazzi vado
01:26a sentire, pian pianino tentiamo di tornare a casa.
01:28Tutti i ponti sono saltati, quindi ho dovuto aspettare di trovarne uno aperto, l'unico aperto e quindi sono arrivato
01:39a casa sano e salvo, sono sporco di fango.
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