00:00Lei sentirebbe di chiedere scusa alla comunità del Pesaro?
00:02Assolutamente no, illustreremo le ragioni anche più tardi, ma quello che voglio dire
00:07io ho fatto una festa dell'unità, c'erano 2000 persone, era la festa dell'unità di Pesaro
00:13e talmente tanta gente che hanno dovuto restituire i soldi a quelli che avevano fatto le prenotazioni
00:18al ristorante perché hanno detto che c'era troppa gente.
00:21Quella discussione lì è stata molto bella perché è molto vera, in quella discussione
00:25che sicuramente lei ha sentito, dove non soltanto non è volato un fischio ma dopo la timidezza
00:31iniziale si è chiuso con gli applausi, il punto centrale che io ho detto è che io non ho
00:35la minima intenzione di tornare al PD, non ci penso proprio, e se gli elettori del PD non
00:41vogliono votare per me, fanno benissimo a non votare per me, gli elettori del PD votino
00:45per il PD, noi puntiamo a un voto diverso da quello del PD di Ellis Line, che è un voto
00:51moderato e riformista. Quanto al passato, se lei mi domanda con parole sue, ma che sono
00:56parole che utilizzavo anche altrettanto autorevolmente Romano Prodi dicendo Matteo si deve pentire,
01:03non mi pento delle unioni civili, non mi pento degli 80 euro, non mi pento del Jobs Act,
01:08non mi pento del terzo settore, non mi pento del dopo di noi, non mi pento della legge
01:12sull'autismo, non mi pento di nulla di quello che abbiamo fatto e anzi sono orgoglioso e rivendico
01:17con forza queste riforme. Poi c'è chi pensa che a dare patente di sinistra possa essere
01:23Giuseppe Conte, ricordo sommessamente che è l'uomo che ha firmato i decreti Salvini.
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