00:00Musica
00:31Per me essere un'atleta paralimpica ormai è la quotidianità, è la mia vita e dentro questa definizione c'è
00:39tantissimo.
00:40C'è l'impegno quotidiano, quindi l'allenamento duro e costante, c'è la fatica, c'è l'onore di
00:49rappresentare una nazione,
00:50ci sono le responsabilità anche di doverlo fare e infine è la possibilità di conoscere, di girare il mondo, di
01:00gareggiare.
01:01Martina Caironi, 34 anni, due medaglie d'oro e tre d'argento alle Paralimpiadi e tanti altri titoli mondiali ed
01:09europei,
01:10è una specialista nei 100 metri e nel salto in lungo.
01:14Dopo un incidente in Motorino nel 2007, le è stata amputata la gamba sinistra.
01:19Lo sport inizialmente per me è stato anche terapeutico perché mi ha permesso di reinserirmi nella società,
01:26di mostrare le mie gambe, la mia gamba amputata, le protesi, senza vergogna.
01:31Poi per Martina lo sport si trasforma in passione.
01:35Poi è diventata una necessità fisica perché proprio allenarsi ti fa star bene, ti fa migliorare proprio in tutto,
01:43nella postura, nelle abitudini, anche alimentari che poi vanno di conseguenza.
01:49E infine quando poi è arrivato davvero all'alto livello, con l'agonismo lo sport ti porta proprio a tendere
01:57verso una condizione massima, quindi come è l'atleta olimpico lo è anche l'atleta paralimpico.
02:04E devo dire che io non riesco a stare più un giorno senza fare attività perché mi fa stare bene
02:11e mi completa proprio anche totalmente.
02:14L'incontro con Inail per realizzare le prime protesi avviene subito dopo l'incidente.
02:20Il centro protesi Inail di Vigorso di Budro è stato il primo ad accogliermi per la prima protesi da cammino
02:27e poi è diventato centro di riferimento per tutte le protesi sportive, grazie alla collaborazione con il CIP.
02:34Quindi io all'oggi continuo a riferirmi sia a Vudrio che anche a Roma, che c'è un altro centro
02:39protesi Inail,
02:40proprio per le migliorie, le prove, i continui cambi.
02:45Per noi è fondamentale la figura del tecnico ortopedico perché è il nostro strumento,
02:51è la nostra macchina, oltre al corpo c'è la tecnologia.
02:57Ai Mondiali di Parigi 2023 un altro obiettivo centrato.
03:01Con 5,18 metri nel salto in lungo, Martina conquista l'oro.
03:07Sì, quello che mi manca nel salto in lungo è proprio l'oro paralimpico
03:12perché ho sempre avuto una grande avversaria, Vanessa Loh, che se l'è presa sempre lei.
03:18L'anno scorso al Mondiale sono riuscita io a spuntarla,
03:22però ecco, il grande obiettivo è quello di fare una gara fatta bene nel salto in lungo
03:28che passa quasi sempre in secondo piano perché ci sono i 100 metri, la gara madre,
03:33però attenzione, io mi alleno e faccio molta fatica anche per questo salto in lungo
03:41che è molto tecnico e che spero davvero di riuscire a far bene.
03:44E dopo lo straordinario podio di Tokyo 2020, insieme ad Ambra Sabatini e Monica Contrafatto,
03:52l'Italia aspetterà col fiato sospeso i 100 metri a Parigi.
03:56La prima paralimpiade dopo Londra, quindi Rio, abbiamo preso Monica.
04:01Poi è arrivata Ambra e abbiamo fatto un bel bottino in tre.
04:05Adesso si cercherà di ripetere questo podio paralimpico tutto italiano.
04:12Che cosa succederà non si può mai dire perché ogni gara a sé stante,
04:15soprattutto una finale paralimpica, ha un carico emotivo eccezionale.
04:22Quindi seguiteci, l'unico modo per saperlo è seguirci possibilmente in diretta su Rai2.
04:28Grazie a tutti.
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