00:00Dal benzopirene al piombo e ancora zinco, rame e antracene, sotto quella che dovrebbe diventare
00:05la strada di collegamento tra la via Taormina e la via Don Blasco, saltano fuori pericolosi
00:09inquinanti e dunque stop alla consegna dei lavori all'ufficio del commissario per il
00:14risanamento e al comune per la realizzazione della strada ritenuta indispensabile per la
00:19nuova viabilità della Don Blasco. Il benzopirene è un potente agente cancerogeno che si forma
00:24durante la combustione incompleta di materiali organici e combustibili fossili, non viene
00:28prodotto intenzionalmente ma è un sottoprodotto diffuso in vari ambienti, solo uno su sette
00:33dei cumuli di materiale di scavo ha passato le analisi, in sei casi invece gli inquinanti
00:38superano ogni limite consentito dalla legge, non sono conformi alla cosiddetta colonna A
00:43che riguarda la destinazione dei luoghi al verde pubblico, alle strade e alle residenze, occorre
00:48scavare e portare via il materiale contaminato per ora a 50 cm e poi occorrerà rifare le
00:54analisi e continuare una sorta di via crucis burocratico sino a che le analisi non
00:58saranno conformi a quanto prevede la legge, stessa situazione di altri cantieri a partire
01:03per non andare troppo lontano dal cantiere di fondo Sacà dove a causa degli inquinanti
01:08ritrovati si dovette scavare sino a 3 metri e i lavori di bonifica si protrassero per
01:12oltre un anno proprio nei giorni scorsi il via libera alle costruzioni, la via di collegamento
01:17che attraversa il rione Taormina non nasce sotto una buona stella, troppi gli ostacoli,
01:21per abbattere le ultime baracche di via Ennio si impiegarono altri 8 mesi in quanto le case consegnate
01:27le ultime tre famiglie che occupavano le baracche non erano pienamente abitabili, proprio
01:31nei giorni scorsi poco lontano dalla via Ennio, sempre nella baraccopoli di rione Taormina
01:36è stata ritrovata una discarica interrata, plastica, materassi, reti, cd, metallo, amianto
01:41rifiuti solidi organici imprevisti che appesantiscono gli interventi della ditta Cericola.
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